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Art. 216 c.p. Assegnazione a una colonia agricola o ad una casa di lavoro
In vigore dal 1° luglio 1931
Sono assegnati a una colonia agricola o ad una casa di lavoro:
1) coloro che sono stati dichiarati delinquenti abituali; professionali o per tendenza ;
2) coloro che essendo stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, e non essendo più sottoposti a misura di sicurezza, commettono un nuovo delitto, non colposo, che sia nuova manifestazione della abitualità, della professionalità o della tendenza a delinquere;
3) le persone condannate o prosciolte negli altri casi indicati espressamente nella legge.
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In sintesi
L'art. 216 c.p. disciplina l'assegnazione a colonia agricola o casa di lavoro per delinquenti abituali, professionali o per tendenza.
Ratio
La norma circoscrive l'ambito di applicazione della misura di sicurezza detentiva della assegnazione a colonia agricola o casa di lavoro, riservandola a soggetti con qualifiche specifiche di pericolosità (delinquenti abituali, professionali, per tendenza). Questa restrizione mira a evitare un uso eccessivamente ampio della segregazione e a proporzionare la misura alla gravità della pericolosità accertata. La distinzione fra categorie di delinquenza (abituale, professionale, per tendenza) riflette differenti profili di rischio.
Analisi
L'articolo 216 c.p. individua tre categorie di persone assegnabili a colonia agricola o casa di lavoro: (1) coloro dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza; (2) coloro che, precedentemente dichiarati tali e non più sottoposti a misura, commettono nuovo delitto non colposo che manifesti la persistenza della abitualità, professionalità o tendenza; (3) persone condannate o prosciolte nei casi espressamente indicati dalla legge. La norma presuppone una sentenza che qualifichi la persona come delinquente abituale (tre delitti non colposi in cinque anni), professionale (delitti quale mezzo di vita), o per tendenza (disposizione al delitto).
Quando si applica
La norma si applica quando il giudice, accertata la qualifica di delinquente abituale/professionale/per tendenza, ordini l'assegnazione a colonia agricola o casa di lavoro. Situazioni tipiche: persona con tre furti in cinque anni è dichiarata delinquente abituale e assegnata a colonia agricola; soggetto che vive di truffe è qualificato delinquente professionale e assegnato a casa di lavoro.
Connessioni
Articoli correlati: art. 203 c.p. (pericolosità), art. 205 c.p. (ordinamento misure), art. 209 c.p. (cumulo), art. 212 c.p. (sospensione), art. 215 c.p. (specie), art. 217 c.p. (durata minima), art. 105 c.p. (delinquenti abituali). Per le definizioni di delinquente abituale, professionale e per tendenza, vedi artt. 98-104 c.p.
Domande frequenti
Cos'è la colonia agricola o la casa di lavoro?
Sono strutture nelle quali il condannato svolge attività lavorativa come parte della misura di sicurezza detentiva. Hanno finalità rieducative e di contenimento della pericolosità sociale.
Qual è la differenza tra delinquente abituale, professionale e per tendenza?
Il delinquente abituale ha commesso più reati in modo sistematico; il professionale trae sostentamento dal crimine; quello per tendenza manifesta una spiccata inclinazione criminale anche senza pluralità di condanne.
La misura di sicurezza dell'art. 216 c.p. si cumula con la pena?
Sì, secondo il sistema del doppio binario la misura di sicurezza si aggiunge alla pena e viene eseguita di norma dopo che questa è stata scontata.
Quanto dura l'assegnazione alla colonia agricola o alla casa di lavoro?
Il codice non fissa un termine massimo: la durata è indeterminata e la misura cessa quando il giudice di sorveglianza accerta che la pericolosità sociale è venuta meno.
Chi decide se un soggetto è delinquente abituale o professionale?
La dichiarazione è pronunciata dal giudice della cognizione con la sentenza di condanna, sulla base dei presupposti stabiliti dagli articoli 102-108 del Codice Penale.
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