Testo dell'articoloVigente
In sintesi
- Usufrutto legale: i genitori che esercitano la responsabilita’ genitoriale hanno l’usufrutto legale sui beni del figlio minore; i redditi prodotti da quei beni vanno inclusi nella dichiarazione dei genitori.
- Redditi inclusi nella dichiarazione dei genitori: tutti i redditi che derivano dai beni soggetti a usufrutto legale, ad esempio canoni da immobili intestati al minore, interessi su depositi, ecc.
- Redditi esclusi dall’usufrutto legale: beni acquistati dal figlio con i proventi del proprio lavoro, beni lasciati o donati per intraprendere una professione, pensioni di reversibilita’, beni ereditati contro la volonta’ di entrambi i genitori.
- Dichiarazione separata per il minore: i redditi del figlio non soggetti a usufrutto legale devono essere dichiarati a nome del minore, da uno dei genitori, con modello 730 separato.
- Chi firma la dichiarazione del minore: nel frontespizio del 730 presentato per il minore va barrata la casella ‘Minore’; il genitore indica il proprio codice fiscale come rappresentante.
- Non si cumulano mai: i redditi del genitore e quelli del minore non si sommano mai in un’unica dichiarazione; o il reddito del minore finisce nel 730 del genitore (usufrutto legale) oppure in un 730 separato intestato al minore.
Usufrutto legale: quando i redditi del figlio vanno nella dichiarazione del genitore
Se hai un figlio minore che possiede beni (ad esempio un appartamento ereditato dai nonni, un conto corrente con interessi), il fisco prevede che i redditi prodotti da quei beni vengano dichiarati da te, genitore, nella tua dichiarazione dei redditi. Questa regola si chiama ‘usufrutto legale’: i genitori che esercitano la responsabilita’ genitoriale hanno il diritto di godere dei beni del figlio minore e quindi ne dichiarano i frutti.
Non tutti i beni del minore rientrano nell’usufrutto legale. La legge esclude alcune categorie specifiche: i beni che il figlio ha acquistato con i proventi del suo lavoro, quelli lasciati o donati con la condizione esplicita che i genitori non ne abbiano l’usufrutto, le pensioni di reversibilita’ e i beni pervenuti per eredita’ o donazione accettata contro la volonta’ di entrambi i genitori.
I redditi dei beni esclusi dall’usufrutto legale devono essere dichiarati a nome del figlio minore, non nel 730 del genitore. In pratica si presenta un modello 730 separato per il minore: il genitore lo compila e firma come rappresentante legale, indicando nel frontespizio i dati del minore come contribuente e i propri come rappresentante.
| Tipo di reddito/bene del minore | Soggetto all'usufrutto legale? | Dove si dichiara |
|---|---|---|
| Appartamento ereditato dai nonni con accordo dei genitori | Si' | 730 del genitore (quadro B) |
| Conto corrente con interessi intestato al minore | Si' | 730 del genitore (quadro D) |
| Redditi da lavoro del figlio minore (es. attore, modello) | No | 730 separato intestato al minore |
| Pensione di reversibilita' | No | 730 separato intestato al minore |
| Beni donati con esclusione esplicita dell'usufrutto | No | 730 separato intestato al minore |
Esempio pratico
-
Caio e sua moglie hanno un figlio di 10 anni, Sempronio, che ha ereditato dalla nonna un appartamento con rendita catastale di 800 euro, affittato a 7.200 euro annui. L’eredita’ e’ stata accettata nell’interesse del figlio con il consenso di entrambi i genitori. I redditi di Sempronio da questo immobile rientrano nell’usufrutto legale di Caio e sua moglie: i 7.200 euro di canone (o la quota del 95% in tassazione ordinaria) vanno dichiarati nel quadro B di uno dei due genitori. I redditi del figlio non si sommano a quelli del genitore: vengono aggiunti al reddito complessivo del genitore dichiarante. Se Sempronio avesse anche una pensione di reversibilita’, questa non sarebbe soggetta a usufrutto legale e andrebbe in un 730 separato presentato a nome di Sempronio.
Documenti necessari
- Documentazione dell’atto da cui derivano i beni del minore (atto di successione, donazione, ecc.)
- Codice fiscale del figlio minore
- Rendita catastale o altri dati reddituali dei beni del minore soggetti a usufrutto legale
- Eventuale documentazione che esclude l’usufrutto legale (clausola nella donazione, ecc.)
Immobile ereditato dal figlio: reddito nella dichiarazione del genitore
Scenario. Tizio ha una figlia di 8 anni che ha ereditato un appartamento dalla bisnonna. L’eredita’ e’ stata accettata nell’interesse della minore con il consenso di Tizio e di sua moglie. L’appartamento e’ affittato a 600 euro al mese (7.200 euro annui).
Come si applica. L’immobile e’ soggetto all’usufrutto legale di Tizio e di sua moglie. Il canone di locazione (7.200 euro) va dichiarato nel quadro B del 730 di uno dei due genitori, indicando la quota di pertinenza (se entrambi esercitano la responsabilita’ genitoriale, puo’ essere ripartita). Tizio indica la rendita catastale dell’immobile e il canone (95% in tassazione ordinaria) come se fosse un suo immobile locato. La figlia non presenta alcuna dichiarazione separata per questi redditi.
In pratica
- Includere nel proprio quadro B la rendita e il canone dell’immobile del minore soggetto a usufrutto.
- I redditi da usufrutto legale si aggiungono al reddito complessivo del genitore.
- Non presentare una dichiarazione separata per questi redditi a nome del figlio.
Figlio attore minorenne: 730 separato a suo nome
Scenario. Sempronia ha un figlio di 15 anni che lavora come attore e ha guadagnato 9.000 euro nel 2025 dal proprio lavoro. Questi proventi non sono soggetti all’usufrutto legale dei genitori.
Come si applica. I redditi da lavoro del figlio minore non rientrano nell’usufrutto legale. Sempronia deve presentare un modello 730 separato a nome del figlio: nel frontespizio barra la casella ‘Minore’ e indica il codice fiscale del figlio come contribuente, il proprio come rappresentante. Nel 730 del figlio vengono dichiarati i 9.000 euro di reddito da lavoro. Sempronia e suo marito non includono questi redditi nel proprio 730; i redditi del padre e quelli del figlio non si sommano mai.
In pratica
- Redditi da lavoro del figlio: non soggetti a usufrutto legale, 730 separato intestato al minore.
- Nel frontespizio del 730 del minore: casella ‘Minore’ barrata, codice fiscale del figlio come contribuente.
- Il genitore firma come rappresentante legale, non come contribuente.
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
Domande frequenti
Devo dichiarare i redditi del mio figlio minore nel mio 730?
Dipende. Se derivano da beni soggetti all’usufrutto legale (la maggior parte dei beni ereditati o ricevuti in donazione con accordo dei genitori), si’: li includi nel tuo 730. Se invece derivano dal lavoro del figlio o da beni esplicitamente esclusi dall’usufrutto, no: presenti un 730 separato a nome del figlio.
Come si presenta il 730 per un figlio minore?
Compili il modello 730 con i dati del figlio come contribuente e barri la casella ‘Minore’ nel frontespizio. Scrivi il tuo codice fiscale come rappresentante legale. Il modello va presentato al CAF o al professionista.
Le pensioni di reversibilita' del figlio vanno nel mio 730?
No. Le pensioni di reversibilita’ sono escluse per legge dall’usufrutto legale, indipendentemente dall’eta’ del figlio. Devono essere dichiarate in un 730 separato intestato al minore.
Se entrambi i genitori esercitano la responsabilita' genitoriale, chi dichiara i redditi del minore?
L’usufrutto legale spetta ad entrambi in comune. I redditi possono essere inclusi nel 730 di uno solo dei due genitori, che li aggiunge al proprio reddito complessivo, oppure ripartiti tra i due dichiaranti in proporzione alla quota di usufrutto.
Un bene donato al figlio con clausola 'senza usufrutto dei genitori' va nella mia dichiarazione?
No. Se il donante ha espressamente escluso l’usufrutto legale nella donazione, i redditi di quel bene spettano al figlio e vanno dichiarati in un 730 separato intestato al minore. La condizione non ha effetto, pero’, per i beni spettanti al figlio a titolo di legittima.
I redditi del figlio soggetti a usufrutto legale si sommano ai miei ai fini delle detrazioni?
Si’. Vengono aggiunti al tuo reddito complessivo e incidono sul calcolo di detrazioni e agevolazioni collegate al reddito. E’ importante quindi tenerne conto quando si verifica la spettanza di benefici con soglie di reddito.
Domande frequenti
Devo dichiarare i redditi del mio figlio minore nel mio 730?
Dipende. Se derivano da beni soggetti all'usufrutto legale (la maggior parte dei beni ereditati o ricevuti in donazione con accordo dei genitori), si': li includi nel tuo 730. Se invece derivano dal lavoro del figlio o da beni esplicitamente esclusi dall'usufrutto, no: presenti un 730 separato a nome del figlio.
Come si presenta il 730 per un figlio minore?
Compili il modello 730 con i dati del figlio come contribuente e barri la casella 'Minore' nel frontespizio. Scrivi il tuo codice fiscale come rappresentante legale. Il modello va presentato al CAF o al professionista.
Le pensioni di reversibilita' del figlio vanno nel mio 730?
No. Le pensioni di reversibilita' sono escluse per legge dall'usufrutto legale, indipendentemente dall'eta' del figlio. Devono essere dichiarate in un 730 separato intestato al minore.
Se entrambi i genitori esercitano la responsabilita' genitoriale, chi dichiara i redditi del minore?
L'usufrutto legale spetta ad entrambi in comune. I redditi possono essere inclusi nel 730 di uno solo dei due genitori, che li aggiunge al proprio reddito complessivo, oppure ripartiti tra i due dichiaranti in proporzione alla quota di usufrutto.
Un bene donato al figlio con clausola 'senza usufrutto dei genitori' va nella mia dichiarazione?
No. Se il donante ha espressamente escluso l'usufrutto legale nella donazione, i redditi di quel bene spettano al figlio e vanno dichiarati in un 730 separato intestato al minore. La condizione non ha effetto, pero', per i beni spettanti al figlio a titolo di legittima.
I redditi del figlio soggetti a usufrutto legale si sommano ai miei ai fini delle detrazioni?
Si'. Vengono aggiunti al tuo reddito complessivo e incidono sul calcolo di detrazioni e agevolazioni collegate al reddito. E' importante quindi tenerne conto quando si verifica la spettanza di benefici con soglie di reddito.
Vedi anche