Indice
La guida
In sintesi
- Aliquota: detrazione IRPEF del 19% sull’importo versato, calcolata da chi presta assistenza fiscale (CAF o sostituto).
- Massimale: la detrazione si applica su un importo massimo di 1.300 euro per anno.
- Cosa sono: contributi associativi versati a società che garantiscono sussidi in caso di malattia, invalidità al lavoro, vecchiaia o decesso del socio (ai sensi della legge 15 aprile 1886, n. 3818).
- Solo la propria posizione: la detrazione spetta esclusivamente per i contributi versati a favore della propria posizione, non per quella di familiari.
- Pagamento tracciabile obbligatorio: le erogazioni devono essere effettuate con versamento postale o bancario, carte di debito, credito o prepagate, oppure assegni bancari e circolari.
- Rigo di riferimento: codice 22 nei righi da E8 a E10 del Quadro E del Modello 730 (nel Redditi PF: righi da RP8 a RP13, codice 22).
- Figli e familiari a carico: i contributi versati per la posizione di un figlio o di un altro familiare non si detraggono, nemmeno se è fiscalmente a carico.
Come funziona la detrazione per le società di mutuo soccorso
Le società di mutuo soccorso sono enti che raccolgono contributi dai soci per garantire loro un aiuto concreto nei momenti di difficoltà: una malattia, l’incapacità di lavorare, la vecchiaia o la scomparsa dell’iscritto, che in quel caso apre un sussidio alla famiglia. La legge riconosce a queste realtà un ruolo solidaristico e per questo permette ai soci di detrarre una parte dei contributi versati.
La detrazione IRPEF è pari al 19%, ma si applica solo sulla cifra effettivamente versata e fino a un massimo di 1.300 euro per anno. Questo significa che il risparmio fiscale massimo ottenibile è di 247 euro (cioè il 19% di 1.300 euro). Se hai versato meno di 1.300 euro, la detrazione si calcola sull’importo reale.
Attenzione a un punto importante: l’agevolazione riguarda solo i contributi versati per la propria posizione. Non si può detrarre ciò che hai pagato per un familiare iscritto alla stessa società. È una deroga rispetto ad altre spese sanitarie, che invece si possono detrarre anche per i familiari a carico.
- Tutte le spese che riducono le imposte, con i tetti aggiornati
- Le 4 regole che fanno perdere le detrazioni (tracciabilit\xc3\xa0, tetto oltre 75.000 \xe2\x82\xac...)
- Documenti da preparare e date del 730/2026
Dal 2020 quasi tutte le detrazioni del 19% richiedono il pagamento tracciabile. Per i contributi alle società di mutuo soccorso la regola vale espressamente: devi pagare con bonifico, bollettino postale, carta di debito, carta di credito, carta prepagata o assegno. Il contante non consente di fruire della detrazione.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Aliquota di detrazione | 19% dell'importo versato |
| Importo massimo su cui calcolare la detrazione | 1.300 euro |
| Risparmio IRPEF massimo ottenibile | 247 euro (19% di 1.300) |
| A favore di chi | Solo della propria posizione associativa |
| Modalità di pagamento richiesta | Tracciabile (bonifico, carta, assegno) |
| Rigo nel 730 | Codice 22, righi da E8 a E10 |
Esempio pratico
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Tizio è socio di una società di mutuo soccorso e nel 2025 ha versato contributi per 900 euro. Siccome l’importo è inferiore al massimale di 1.300 euro, la detrazione si calcola sull’intero importo versato: 900 euro × 19% = 171 euro di risparmio IRPEF. Se invece avesse versato 1.500 euro, la base di calcolo sarebbe comunque ferma a 1.300 euro, con un risparmio massimo di 247 euro.
Documenti necessari
- Ricevuta o estratto conto del pagamento tracciabile (bonifico, carta di credito/debito, bollettino)
- Attestazione della società di mutuo soccorso con indicazione dell’importo dei contributi versati nel 2025
- Certificazione Unica 2026 (se il datore di lavoro ha già considerato la spesa, verificare il codice onere 22 nei punti da 341 a 352)
- Copia del contratto o della tessera associativa (utile in caso di controllo dell’Agenzia delle Entrate)
Socio con versamento inferiore al massimale
Scenario. Caio è iscritto a una società di mutuo soccorso che prevede un contributo annuo di 600 euro. Ha pagato con bonifico bancario.
Come si applica. L’importo versato (600 euro) è sotto il tetto di 1.300 euro. La detrazione del 19% si calcola sull’intero importo versato: 600 × 19% = 114 euro di risparmio IRPEF. Caio deve indicare 600 euro nel rigo E8 (o E9/E10) con il codice 22.
In pratica
- Importo da indicare nel 730: 600 euro (codice 22).
- Detrazione calcolata dal CAF: 114 euro.
Socio che ha versato oltre il massimale
Scenario. Sempronio appartiene a una cassa di mutuo soccorso professionale e nel 2025 ha versato 1.800 euro di contributi, pagati con carta di credito.
Come si applica. Il massimale su cui si calcola la detrazione è 1.300 euro. Anche se la spesa reale è superiore, nel rigo del 730 va indicato al massimo 1.300 euro. La detrazione sarà: 1.300 × 19% = 247 euro. La differenza (500 euro) non dà diritto ad alcun beneficio aggiuntivo.
In pratica
- Importo da indicare nel 730: 1.300 euro (tetto massimo, codice 22).
- Detrazione calcolata dal CAF: 247 euro.
Contributi per figli e familiari a carico: si detraggono?
No. Le istruzioni del 730/2026 e del Redditi PF 2026 dicono che danno diritto alla detrazione «soltanto i contributi versati con riferimento alla propria posizione». Se la società di mutuo soccorso iscrive anche il coniuge o i figli e addebita un contributo per ciascuno, la detrazione spetta a ogni socio per i contributi che riguardano la sua posizione: il genitore non può inserire nel proprio 730 i contributi del figlio, anche se il figlio è fiscalmente a carico. Il limite di 1.300 euro, inoltre, è riferito al singolo contribuente.
Contributo associativo di base, aggiuntivo e altre voci: cosa si detrae
La norma parla di «contributi associativi» versati dai soci a società di mutuo soccorso che operano esclusivamente nei settori indicati dall’art. 1 della legge 15 aprile 1886, n. 3818: sussidio in caso di malattia, impotenza al lavoro o vecchiaia e, in caso di decesso, aiuto alla famiglia. Le istruzioni non distinguono tra contributo di base e contributo aggiuntivo, né citano la quota di iscrizione: l’importo da indicare è quello che la società certifica come contributo associativo del socio. Il tetto di 1.300 euro vale per l’insieme dei contributi versati nell’anno. Se non sei sicuro di come la tua società classifichi ciascuna voce, chiedi l’attestazione del contributo detraibile prima di compilare il rigo.
Dove si indicano: 730, Redditi PF e Certificazione Unica
| Dichiarazione | Dove | Importo massimo |
|---|---|---|
| Modello 730/2026 (anno d’imposta 2025) | Quadro E, righi da E8 a E10, codice 22 in colonna 1 | 1.300 euro |
| Modello Redditi PF 2026 (anno d’imposta 2025) | Quadro RP, righi da RP8 a RP13, codice 22 | 1.300 euro |
| Certificazione Unica 2026 | Sezione «Oneri detraibili», punti da 341 a 352, codice onere 22 | L’importo va incluso nel rigo |
L’importo del rigo deve comprendere anche quello che compare nella Certificazione Unica con il codice onere 22. Per il contributo servono bonifico o bollettino postale, carte di debito, credito o prepagate, oppure assegni bancari e circolari.
Spese sanitarie rimborsate dalla mutua: la regola proporzionale
Se la società ti rimborsa spese sanitarie, quelle spese non sono rimaste a tuo carico. Le istruzioni però stabiliscono che, quando i contributi versati superano il limite di 1.300 euro, le spese sanitarie rimborsate si considerano rimaste a carico nella percentuale data dal rapporto tra i contributi eccedenti il limite e il totale dei contributi versati. La regola vale anche se i contributi non hanno una destinazione univoca al rimborso delle spese sanitarie.
Esempio numerico
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Tizio ha versato nel 2025 contributi per 1.500 euro. Gli eccedenti sono 200 euro (1.500 – 1.300), pari al 13,33% del totale versato. La società gli ha rimborsato 600 euro di spese sanitarie: 600 × 13,33% = 80 euro possono essere indicati tra le spese sanitarie detraibili, i restanti 520 euro no. Resta la detrazione del 19% su 1.300 euro per i contributi.
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
- Istruzioni Modello 730/2026 – Agenzia delle Entrate
- Istruzioni Modello Redditi PF 2026, Fascicolo 1 (quadro RP, codice 22) – Agenzia delle Entrate
- Legge 15 aprile 1886, n. 3818, società di mutuo soccorso – Normattiva
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Domande frequenti
Posso detrarre i contributi versati per mio marito o mia moglie iscritti alla stessa società?
No. La detrazione spetta esclusivamente per i contributi versati per la propria posizione associativa. Non è possibile detrarre le somme pagate per un familiare, nemmeno se è fiscalmente a carico.
Quant'è il massimale di spesa su cui calcolare la detrazione?
Il massimale è 1.300 euro per anno. La detrazione del 19% si applica su questo importo o su quello effettivamente versato se inferiore.
Posso pagare in contanti e detrarre comunque?
No. Le erogazioni alle società di mutuo soccorso devono essere effettuate con pagamenti tracciabili (bonifico, bollettino postale, carta di debito, carta di credito, carta prepagata o assegno). Il contante non permette la detrazione.
Se la società mi rimborsa alcune spese sanitarie, posso detrarre le stesse spese nel 730?
No. Le spese sanitarie rimborsate dalla società di mutuo soccorso non si indicano tra quelle detraibili, perché non sono rimaste a tuo carico. Fa eccezione la regola proporzionale: se i contributi versati superano 1.300 euro, le spese rimborsate si considerano rimaste a carico nella percentuale data dal rapporto tra contributi eccedenti e totale dei contributi versati.
Dove trovo il codice 22 nel 730?
Il codice 22 va indicato nella colonna 1 dei righi da E8 a E10 del Quadro E del 730, accanto all’importo versato nella colonna 2. Nel Modello Redditi PF 2026 si usano i righi da RP8 a RP13 del quadro RP, sempre con il codice 22.
Posso detrarre i contributi alla mutua versati per i figli a carico?
No. Danno diritto alla detrazione soltanto i contributi versati con riferimento alla propria posizione di socio. I contributi pagati per un figlio, anche se fiscalmente a carico, non si detraggono nel 730 del genitore.
Il contributo associativo aggiuntivo della mutua è detraibile come quello di base?
Le istruzioni parlano di contributi associativi versati dal socio, entro 1.300 euro, senza distinguere tra contributo di base e aggiuntivo. Conta come la società certifica le somme: chiedi l’attestazione dei contributi associativi detraibili prima di compilare il rigo.
La detrazione rientra nel riordino delle detrazioni per redditi sopra 75.000 euro?
Sì. I contributi alle società di mutuo soccorso (codice 22) rientrano tra gli oneri soggetti al riordino delle detrazioni previsto per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 75.000 euro.
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