Pensioni: come e quando si va in pensione in Italia

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Quando si puo’ andare in pensione e con quali requisiti? Qui trovi le guide ai diversi canali di uscita e agli strumenti per verificare e integrare la tua posizione contributiva.

Quando si va in pensione: i canali di uscita

Pensione di vecchiaia67 anni + 20 anni di contributiPensione anticipata e Quota 103Uscire prima con una lunga carrieraOpzione DonnaAnticipo per le lavoratrici

Uscita anticipata e agevolazioni

APE socialeRequisiti e lavori gravosiLavori usurantiUscita anticipataRiforma ForneroCosa e’ cambiato davvero

Contributi e posizione INPS

Riscatto della laureaCome funziona e quanto costaContributi volontari INPSQuando conviene versarliEstratto conto INPSVerificare contributi e pensioneGestione Separata INPSPer co.co.co e partite IVAMinimale e massimaleContributi INPSTFS dipendenti pubbliciQuando si riceve la liquidazioneCumulo, totalizzazione, ricongiunzioneUnire i contributi sparsi in piu gestioni

Invalidita, superstiti e uscite agevolate

Assegno e pensione di inabilitaLe prestazioni INPS per capacita di lavoro ridottaPensione ai superstitiReversibilita e indiretta: chi ne ha diritto e quantoAPE socialeUscita anticipata per lavori gravosi e fragilita

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Pensioni: come funziona il sistema previdenziale

La pensione è la prestazione economica che sostituisce il reddito da lavoro al termine della vita attiva o al verificarsi di determinate condizioni. Il sistema previdenziale italiano si fonda su un principio di solidarietà tra generazioni: i contributi versati da chi lavora finanziano le pensioni di chi è già in quiescenza, mentre la posizione individuale di ciascun lavoratore matura nel tempo in funzione dei versamenti effettuati e degli anni di attività.

Conoscere le regole che governano i requisiti di accesso, il calcolo dell’assegno e le diverse tipologie di trattamento è essenziale per pianificare con anticipo il proprio futuro previdenziale, evitando di scoprire troppo tardi lacune contributive o errori nell’estratto conto.

Le principali prestazioni

  • Pensione di vecchiaia: spetta al raggiungimento dell’età anagrafica prevista, in presenza di un minimo di contribuzione.
  • Pensione anticipata: consente di uscire prima dal lavoro con un’anzianità contributiva elevata.
  • Pensione di inabilità e assegno ordinario di invalidità: a tutela di chi non può più lavorare per ragioni di salute.
  • Pensione ai superstiti: reversibilità o pensione indiretta a favore dei familiari del lavoratore o pensionato deceduto.
  • Previdenza complementare: i fondi pensione e le forme integrative che si affiancano alla pensione pubblica.

Contributi ed estratto conto

Il diritto alla pensione si costruisce versamento dopo versamento. Per questo è importante controllare periodicamente il proprio estratto conto contributivo, individuando eventuali periodi mancanti o non correttamente accreditati. Strumenti come il riscatto di periodi di studio, la ricongiunzione o la totalizzazione permettono di valorizzare contributi sparsi in gestioni diverse. Intervenire per tempo su omissioni contributive del datore di lavoro è altrettanto cruciale, perché in alcuni casi il diritto a far valere il versamento può andare perduto con il decorso del tempo.

Calcolatori utili

Per fare i conti in autonomia su questi temi puoi usare i nostri calcolatori gratuiti, semplici e aggiornati alla normativa vigente: