← Torna a Casi pratici applicati
Ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Prima degli esempi: il gruppo non elimina il mercato

L’art. 110 TUIR contiene regole rilevanti per componenti di reddito e operazioni con soggetti collegati, incluse le logiche sui prezzi di trasferimento. Il principio pratico è che il gruppo deve poter spiegare prezzi e condizioni come se fossero economicamente difendibili.

Le operazioni infragruppo non sono sbagliate in sé. Sono normali in gruppi organizzati: servizi amministrativi, management fee, finanziamenti, royalties, cessioni di beni, licenze software. Diventano rischiose quando mancano sostanza, contratto, utilità e criterio di prezzo.

La documentazione deve nascere prima o durante l’operazione. Dire dopo che il prezzo era di mercato, senza contratti e senza analisi, è debole.

Controllo infragruppo

  • contratto scritto;
  • funzioni svolte;
  • rischi assunti;
  • criterio prezzo;
  • prova servizio ricevuto.

Caso 1: management fee estera

Scenario. La capogruppo estera fattura 300.000 euro alla controllata italiana per servizi di direzione.

Come si legge in pratica. Serve provare quali servizi sono stati resi, perché erano utili e come è stato calcolato il corrispettivo.

Documenti

  • service agreement;
  • report attività;
  • criterio riparto;
  • persone coinvolte;
  • benefici per Italia.

Caso 2: finanziamento infragruppo

Scenario. Una società estera presta denaro alla controllata italiana con tasso elevato.

Come si legge in pratica. Il tasso deve essere difendibile rispetto a rischio, durata, garanzie e mercato. Altrimenti interessi e transfer pricing diventano sensibili.

Prove

  • contratto loan;
  • tasso;
  • durata;
  • rating/rischio;
  • benchmark.

Caso 3: royalty per marchio

Scenario. La controllata paga royalties per usare un marchio del gruppo.

Come si legge in pratica. Bisogna dimostrare valore del marchio, uso effettivo e criterio della royalty.

Controlli

  • licenza;
  • base calcolo;
  • valore marchio;
  • vendite collegate;
  • comparabili.

Quando chiedere una verifica

Per gruppi, holding e società estere: verifica operazioni infragruppo.

Norme e fonti collegate

Art. 110 TUIR, art. 2497 c.c..

Fonti affidabili

Domande frequenti

Le fatture infragruppo sono deducibili?

Solo se reali, inerenti e documentate.

Serve contratto?

Sì, è fortemente consigliato.

Cosa prova un servizio ricevuto?

Report, deliverable, persone coinvolte e utilità per la società.

Il tasso infragruppo può essere libero?

Deve essere economicamente difendibile.

A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, Antiriciclaggio). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.