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Ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Prima degli esempi: non basta avere una fattura

L’art. 109 TUIR è una delle norme più operative nella determinazione del reddito d’impresa. Stabilisce, in sintesi, che ricavi, spese e altri componenti concorrono al reddito secondo competenza, salvo regole speciali, e che se esistenza o ammontare non sono ancora certi o determinabili slittano all’esercizio in cui lo diventano.

Nella pratica aziendale questo significa che il costo va letto su tre piani: quando è maturato, se è certo, se è determinabile in modo oggettivo. Solo dopo si aggiunge il tema dell’inerenza, cioè il collegamento con l’attività d’impresa e non con interessi personali di soci, amministratori o terzi.

Il rischio aumenta con costi generici, consulenze poco documentate, fatture a fine anno, bonus, provvigioni, lavori non ancora collaudati e spese promiscue. Il controllo giusto non è solo contabile: deve collegare contratto, prestazione, data, beneficio per l’impresa e pagamento.

Checklist deducibilità

  • contratto o ordine che giustifica il costo;
  • data di maturazione della prestazione;
  • fattura corretta e descrittiva;
  • prova dell’utilità per l’impresa;
  • coerenza tra bilancio, dichiarazione e documenti.

Caso 1: consulenza fatturata a dicembre ma report consegnato a febbraio

Scenario. Una SRL riceve fattura il 28 dicembre per consulenza strategica, ma il report finale arriva due mesi dopo.

Come si legge in pratica. Bisogna capire quando la prestazione è stata effettivamente resa e se il costo era certo e determinabile. La data fattura non chiude da sola il tema della competenza.

Documenti da controllare

  • incarico;
  • stato avanzamento;
  • report consegnati;
  • email di approvazione;
  • criterio di competenza usato.

Caso 2: spesa del socio pagata dalla società

Scenario. La società paga un viaggio del socio indicandolo come incontro commerciale, ma non ci sono agenda, clienti o report.

Come si legge in pratica. La contestazione tipica riguarda l’inerenza. Se manca prova del collegamento con l’attività, il costo può essere considerato personale o non deducibile.

Prova dell’inerenza

  • agenda incontri;
  • cliente o progetto;
  • preventivi o trattative;
  • report viaggio;
  • delibera o autorizzazione interna.

Caso 3: provvigioni maturate ma non ancora liquidate

Scenario. Un agente matura provvigioni a fine anno, ma la società le calcola in modo definitivo solo a gennaio.

Come si legge in pratica. Il tema è la determinabilità oggettiva. Se a dicembre esistono dati certi per calcolare l’importo, la competenza può essere diversa dal pagamento.

Cosa serve

  • contratto agente;
  • ordini conclusi;
  • criterio provvigionale;
  • conteggio provvisorio;
  • liquidazione finale.

Quando chiedere una verifica

Per imprese con costi ricorrenti o verifiche fiscali in vista: check-up fiscale costi e documenti.

Norme e fonti collegate

Art. 109 TUIR, art. 95 TUIR, art. 108 TUIR.

Fonti affidabili

Domande frequenti

Una fattura basta per dedurre un costo?

No. Servono competenza, certezza, determinabilità e collegamento con l’attività.

Il pagamento decide l’anno di deduzione?

Nel reddito d’impresa spesso conta la competenza, salvo regole specifiche.

Cos’è l’inerenza?

Il collegamento del costo all’attività d’impresa e alla produzione o organizzazione del reddito.

Cosa controllare a fine anno?

Fatture da ricevere, prestazioni non concluse, costi promiscui e documenti mancanti.

A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, Antiriciclaggio). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.