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Trattamento di fine rapporto (TFR): indennita corrisposta dal datore di lavoro al lavoratore dipendente alla cessazione del rapporto di lavoro, accantonata annualmente in proporzione alla retribuzione percepita.
Significato giuridico
Il TFR e disciplinato dall’art. 2120 c.c., come modificato dalla l. 297/1982. Calcolo: ogni anno il datore di lavoro accantona una quota pari alla retribuzione annua diviso 13,5, al netto di un piccolo importo per oneri previdenziali. Le quote accantonate sono rivalutate annualmente con coefficiente composto: 1,5% fisso + 75% dell’inflazione ISTAT. Il TFR puo essere lasciato in azienda o destinato alla previdenza complementare (d.lgs. 252/2005, in vigore dal 2007 con scelta entro 6 mesi dall’assunzione, in difetto destinato automaticamente al fondo di categoria). Anticipazione richiedibile dal lavoratore dopo 8 anni di servizio per cause specifiche (acquisto prima casa, spese sanitarie straordinarie, congedi, art. 2120 co. 8 c.c.): max 70% del TFR maturato, limite del 4% dei lavoratori in azienda. Cessato il rapporto, il TFR e liquidato entro tempi tecnici (di regola 30-60 giorni). Imposta sostitutiva con tassazione separata.
Esempio pratico
Tizio dipendente con stipendio annuo lordo 30.000 euro. Ogni anno accantona TFR pari a 30.000 / 13,5 = 2.222 euro circa. Dopo 10 anni, accantonamenti per circa 22.220 euro + rivalutazioni cumulate. Tizio puo: lasciare il TFR in azienda; destinarlo a fondo pensione (es. Cometa per metalmeccanici); richiedere anticipazione del 70% per acquistare la prima casa. Alla cessazione del rapporto, liquidazione del montante con tassazione separata (aliquota media degli ultimi 5 anni).
Differenze con istituti simili
Si distingue dalla liquidazione termine usato impropriamente per indicare il TFR. Diverge dall’indennita sostitutiva del preavviso, dovuta in caso di licenziamento senza preavviso, calcolata in base al CCNL. Si distingue dalla pensione integrativa, prestazione del fondo pensione che puo essere alimentato anche con il TFR. La liquidazione SSN per il personale pubblico ha regole proprie (dpr 1032/1973).
Riferimenti normativi
- art. 2120 c.c. — trattamento di fine rapporto
- l. 29 maggio 1982 n. 297 — riforma TFR
- d.lgs. 5 dicembre 2005 n. 252 — previdenza complementare
- art. 17 dpr 917/1986 (TUIR) — tassazione separata TFR
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.