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Ultimo aggiornamento: 26 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale

Testo dell'articoloIn aggiornamento

Permesso di costruire: titolo abilitativo edilizio rilasciato dal Comune (Sportello Unico Edilizia, SUE) per realizzare interventi di nuova costruzione, ristrutturazione urbanistica, ristrutturazione edilizia pesante e altri lavori di maggior rilievo.

Significato giuridico

Il permesso di costruire e disciplinato dagli artt. 10 ss. del dpr 380/2001 (Testo Unico dell’Edilizia). Interventi soggetti (art. 10 dpr 380/2001): nuova costruzione, ristrutturazione urbanistica, ristrutturazione edilizia pesante (con modifica di sagoma, prospetti, sedime, volumi). Domanda al SUE con: progetto, relazione tecnica, asseverazione del progettista, ricevuta versamento oneri concessori. Procedura (art. 20 dpr 380/2001): l’ufficio verifica entro 60 giorni, eventualmente integrato da Conferenza di servizi. Termine ordinario di conclusione: 90 giorni dalla domanda, con possibile silenzio assenso (60 giorni di proroga max). Oneri concessori: contributo di costruzione = oneri di urbanizzazione primaria + secondaria + costo di costruzione (art. 16 dpr 380/2001). Validita: i lavori devono iniziare entro 1 anno dal rilascio e ultimarsi entro 3 anni, con possibile proroga.

Esempio pratico

Tizio vuole costruire una casa unifamiliare di 200 mq su un suo terreno conforme al PRG. Presenta al SUE la domanda di permesso di costruire con progetto firmato da un architetto. Il Comune svolge l’istruttoria, verifica conformita urbanistica, eventuale autorizzazione paesaggistica (zona vincolata), pagamento oneri (calcolati su superficie e volumetria). Entro 90 giorni emette il permesso. Tizio puo iniziare i lavori entro 1 anno e deve ultimarli entro 3.

Differenze con istituti simili

Si distingue dalla SCIA (art. 22 dpr 380/2001 per ristrutturazione leggera) e dalla CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata, per manutenzione straordinaria leggera): consente avvio immediato senza titolo espresso. Diverge dall’autorizzazione paesaggistica (art. 146 d.lgs. 42/2004), titolo aggiuntivo per zone vincolate. Il condono edilizio e regolarizzazione successiva di costruzioni abusive, con procedure speciali (leggi 47/1985, 724/1994, 326/2003). Il certificato di destinazione urbanistica attesta solo la conformita.

Riferimenti normativi

  • art. 10 dpr 6 giugno 2001 n. 380 — Testo Unico Edilizia, interventi soggetti
  • art. 16 dpr 380/2001 — contributo di costruzione
  • art. 20 dpr 380/2001 — procedura di rilascio
  • art. 22 dpr 380/2001 — SCIA edilizia
Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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