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Regime forfettario: regime fiscale agevolato per imprese individuali, lavoratori autonomi e professionisti con ricavi/compensi annui non superiori a 85.000 euro, caratterizzato da imposta sostitutiva del 15% (5% per le startup nei primi 5 anni) e semplificazioni amministrative.
Significato giuridico
Il regime forfettario e disciplinato dalla l. 190/2014 (commi 54-89), come modificato negli anni. Requisiti di accesso: ricavi/compensi non superiori a 85.000 euro nell’anno precedente (innalzato dalla l. 197/2022); spese per personale e collaboratori non superiori a 20.000 euro; non superare 30.000 euro di redditi da lavoro dipendente; non essere socio di societa di persone, professionali, associazione professionale, controllante di SRL che svolgono attivita riconducibili; non aver rapporto di lavoro prevalente con datore con cui si vuole fatturare. Determinazione del reddito: applicazione di coefficiente di redditivita ai ricavi/compensi (variabile per attivita: 40% commercio, 67% professioni, 78% costruzioni, 86% intermediari, ecc.), poi sottrazione contributi INPS, infine aliquota sostitutiva del 15% (o 5% per startup nei primi 5 anni). Esoneri: niente IVA in fattura, niente ritenuta d’acconto, no studi di settore/ISA, no IRAP, dichiarazione semplificata. Causa di cessazione: superamento limite ricavi (con uscita dal regime nell’anno successivo, o nello stesso se ricavi > 100.000 euro).
Esempio pratico
Tizio, professionista (consulente informatico), apre partita IVA nel regime forfettario. Fattura 50.000 euro nell’anno. Coefficiente redditivita 67%: reddito imponibile lordo 50.000 x 0,67 = 33.500 euro. Sottrazione contributi INPS (es. 4.000 euro): reddito netto 29.500 euro. Imposta sostitutiva 15% = 4.425 euro (5% se startup nei primi 5 anni, totale 1.475 euro). Niente IVA in fattura, niente ritenute. Adempimenti molto semplificati.
Differenze con istituti simili
Si distingue dal regime ordinario, con aliquote IRPEF progressive (23-43%) e applicazione IVA. Diverge dal regime di vantaggio (cd. minimi, d.l. 98/2011 oggi non piu accessibile salvo prosecuzione), aliquota 5% per startup. Si distingue dal regime semplificato per le imprese, applicato per cassa (art. 18 dpr 600/1973). Il regime impatriati e specifico per chi rimpatria in Italia con detassazione parziale.
Riferimenti normativi
- l. 23 dicembre 2014 n. 190 commi 54-89 — istituzione regime forfettario
- l. 30 dicembre 2018 n. 145 — ampliamento (max 65.000)
- l. 29 dicembre 2022 n. 197 — innalzamento limite a 85.000 euro
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.