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La guida
Malattia e infortunio nel lavoro sportivo: indennità e assicurazione INAIL
Tra le novità più sostanziali della riforma c’è l’arrivo di vere tutele per malattia e infortunio anche per chi lavora nel dilettantismo, con l’ingresso dell’assicurazione INAIL nel mondo dello sport.
La riforma ha esteso ai lavoratori sportivi le tutele per malattia e infortunio (artt. 33 e 34 D.Lgs 36/2021). I collaboratori dell’area dilettantistica accedono all’indennità di malattia tramite la Gestione separata INPS, finanziata da un contributo dedicato. Per i lavoratori subordinati e per i professionisti autonomi è prevista l’assicurazione INAIL contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.
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Due tutele distinte: malattia e infortunio
È utile separare i due profili. La malattia è coperta, per i collaboratori dell’area dilettantistica, da un’indennità della Gestione separata INPS; per i subordinati valgono le regole del lavoro dipendente. L’infortunio sul lavoro e le malattie professionali sono invece coperti dall’assicurazione INAIL, che la riforma ha esteso ai lavoratori sportivi.
L’indennità di malattia per i collaboratori
I collaboratori coordinati e continuativi dell’area del dilettantismo iscritti alla Gestione separata INPS hanno diritto all’indennità di malattia. Questa tutela è finanziata da un contributo aggiuntivo dedicato, versato insieme a quelli per maternità e disoccupazione (ISCRO). Le condizioni di accesso e gli importi seguono le regole della Gestione separata.
L’assicurazione INAIL: la grande novità
L’art. 34 del D.Lgs 36/2021 ha introdotto l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali per i lavoratori sportivi subordinati e per i lavoratori sportivi autonomi, compresi i collaboratori coordinati e continuativi. Si tratta di un passaggio storico: l’attività sportiva, che comporta un rischio fisico evidente, entra nel sistema di tutela INAIL come ogni altra attività lavorativa.
Questa copertura non va confusa con le assicurazioni sanitarie e federali obbligatorie per la pratica sportiva (la cosiddetta assicurazione del tesserato), che restano e operano su un piano diverso: tutelano l’incolumità del praticante, non il rischio professionale del lavoratore.
Tabella riepilogativa
| Forma del rapporto | Malattia | Infortunio sul lavoro |
|---|---|---|
| Lavoro subordinato sportivo | Regole del lavoro dipendente | Assicurazione INAIL |
| Collaborazione coordinata e continuativa | Indennità Gestione separata INPS | Assicurazione INAIL |
| Lavoro autonomo sportivo | Tutele Gestione separata INPS | Assicurazione INAIL |
Nota: condizioni, importi e premi assicurativi seguono le regole INPS e INAIL e possono essere aggiornati. L’assicurazione del tesserato per la pratica sportiva è ulteriore e distinta.
Il comporto nel lavoro sportivo
Il comporto è il periodo durante il quale, in caso di malattia, il posto di lavoro è conservato. È un istituto tipico del lavoro subordinato: nel lavoro sportivo subordinato si applicano le regole generali, eventualmente integrate dagli accordi di categoria. Nelle collaborazioni e nel lavoro autonomo non opera il comporto in senso tecnico; ciò che conta è l’accesso alle indennità della Gestione separata.
Casi pratici
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Domande frequenti
Il lavoratore sportivo ha diritto all'indennità di malattia?
Sì, secondo la natura del rapporto. I collaboratori dell'area dilettantistica iscritti alla Gestione separata INPS accedono all'indennità di malattia, finanziata da un contributo dedicato. Per i subordinati valgono le regole del lavoro dipendente.
Gli sportivi sono assicurati all'INAIL?
L'art. 34 del D.Lgs 36/2021 prevede l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali per i lavoratori sportivi subordinati e autonomi, compresi i co.co.co. È una delle principali novità della riforma.
L'infortunio durante l'allenamento o la gara è coperto?
L'infortunio occorso nello svolgimento dell'attività lavorativa sportiva rientra, secondo le regole INAIL e la natura del rapporto, nella copertura introdotta dalla riforma. Restano ferme le coperture assicurative federali e sanitarie del tesserato.
Chi paga i contributi per malattia e infortunio?
Per i collaboratori dell'area dilettantistica i contributi alla Gestione separata (compresi malattia e maternità) sono ripartiti tra ente e lavoratore e versati con F24. L'assicurazione INAIL è a carico del datore o committente secondo le regole generali.
Esiste un periodo di comporto come negli altri CCNL?
Il comporto è un istituto del lavoro subordinato. Nel lavoro sportivo subordinato si applicano le regole generali; nelle collaborazioni e nel lavoro autonomo non opera in senso tecnico, ma valgono le tutele indennitarie della Gestione separata.