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Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Consorzi di Bonifica (SNEBI/FLAI-CGIL/FAI-CISL/FILBI-UIL, vigenza 2023-2026) prevede 14 mensilità e minimi che vanno da circa 1.480 € mensili per gli operai comuni (par. 100) a circa 2.868 € per i Quadri (par. 187), con aumenti del 5,2% nel biennio 2025-2026 in due tranche (3% da luglio 2025; 2,2% da gennaio 2026).

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Consorzi di Bonifica

Tabelle retributive CCNL Consorzi di Bonifica 2026: minimi, parametri e aumenti

Il CCNL per i dipendenti dei Consorzi di Bonifica e di Miglioramento Fondiario fissa minimi tabellari su cinque aree di inquadramento (da D a AQ), con 14 mensilità annue e aumenti del 5,2% nel biennio 2025-2026 in due tranche.

In sintesi

Il CCNL Consorzi di Bonifica (SNEBI/FLAI-CGIL/FAI-CISL/FILBI-UIL, vigenza 2023-2026) prevede 14 mensilità e minimi che vanno da circa 1.480 € mensili per gli operai comuni (par. 100) a circa 2.868 € per i Quadri (par. 187), con aumenti del 5,2% nel biennio 2025-2026 in due tranche (3% da luglio 2025; 2,2% da gennaio 2026).

Dati contrattuali

Parti firmatarie
SNEBI (datoriale) · FLAI-CGIL · FAI-CISL · FILBI-UIL
Ultimo rinnovo
21 maggio 2025 (biennio economico 2025-2026); testo normativo 23 maggio 2023
Vigenza
1° gennaio 2023 – 31 dicembre 2026
Mensilità annue
14 (tredicesima + quattordicesima)
Codice CNEL
A131

Tabella riepilogativa

Minimi tabellari mensili lordi — dipendenti assunti dal 15 luglio 2000 (in vigore dal 1° gennaio 2026)
Area Parametro Profilo tipo Minimo mensile (gen. 2026) Scatto anzianità (indicativo)
AQ 187 Quadro settore complesso (≥6 anni nell’area) 2.829,47 € ~71 €
AQ 164 Quadro settore complesso (<6 anni nell’area) 2.479,79 € ~62 €
A 184 Impiegato direttivo (≥6 anni) ~2.785 € ~70 €
A 170 Posizione tecn./amm. senior (nuova figura) 2.572,24 € ~65 €
A 157 Personale amministrativo generale (≥6 anni) ~2.375 € ~59 €
B 132 Impiegato esecutivo / Capo operaio (≥2 anni) ~1.997 € ~50 €
B 128 Impiegato esecutivo / Operaio polivalente (<2 anni) ~1.937 € ~48 €
C 127 Operaio specializzato (≥2 anni) ~1.921 € ~48 €
C 122 Operaio specializzato (nuova figura, >1 anno) 1.845,97 € ~46 €
D 117 Operaio spec. impianti / videoscrittura (nuova fig.) 1.770,32 € ~44 €
D 107 Operaio qualificato / personale ausiliario ~1.618 € ~40 €
D 104 Operaio comune (≥12 mesi di servizio) ~1.573 € ~39 €
D 100 Operaio comune (nuovo assunto, <12 mesi) ~1.513 € ~38 €

Nota: I valori con «~» sono stimati per interpolazione proporzionale al parametro a partire dagli importi pubblicati. I valori esatti al centesimo per tutti i parametri sono nelle tabelle ufficiali SNEBI/FLAI-CGIL/FAI-CISL/FILBI-UIL aggiornate al 21 maggio 2025. I dipendenti assunti prima del 15 luglio 2000 hanno importi leggermente superiori (circa 20-25 € in più per effetto di elementi retributivi storici inclusi). Il minimo annuo si calcola moltiplicando per 14 mensilità.

Come si legge la struttura retributiva

Il minimo tabellare è la retribuzione base mensile garantita dal CCNL a ciascun lavoratore in funzione dell’area e del parametro di inquadramento. Nella busta paga si sommano:

  • Minimo tabellare: la voce principale, fissata dalla tabella contrattuale per parametro.
  • Scatti di anzianità: importi periodici maturati nel tempo (10 scatti complessivi: 6 biennali, 1 dodicennale, 3 quadriennali).
  • Indennità di funzione: 80 € mensili (per 14 mensilità) riconosciuti ai capi operai di Area B.
  • Terzo elemento: voce storica presente nelle tabelle di alcuni lavoratori (riconoscimento straordinario ora esteso anche ai lavoratori a tempo determinato in seguito al rinnovo 2025).
  • Eventuale superminimo individuale: concordato liberamente tra datore di lavoro e dipendente, assorbibile o non assorbibile.

Il parametro è un indice che esprime il livello professionale: a parametro più alto corrisponde retribuzione più elevata. Il parametro 100 è la base di calcolo (operaio comune nuovo assunto); tutti gli altri livelli sono multipli proporzionali di questo valore.

Gli aumenti del biennio 2025-2026

Il rinnovo economico firmato il 21 maggio 2025 da SNEBI, FLAI-CGIL, FAI-CISL e FILBI-UIL ha definito due tranche di aumento:

Piano aumenti retributivi biennio 2025-2026
Decorrenza Percentuale Esempio operaio comune (par. 100)
1° luglio 2025 +3,0% +43 €/mese circa
1° gennaio 2026 +2,2% +33 €/mese circa
Totale biennio +5,2% +76 €/mese circa

Questi aumenti si sommano a quelli del biennio 2023-2024 (anch’essi del 5,2%), portando l’incremento quadriennale complessivo al 10,4% sulla retribuzione tabellare di riferimento. Gli aumenti si applicano proporzionalmente a tutti i parametri.

Lavoratori stagionali e a tempo determinato

Il CCNL disciplina anche i lavoratori stagionali (assunti a ore per le campagne irrigue o di manutenzione stagionale). Le retribuzioni orarie al 1° luglio 2025 risultano indicativamente:

  • Operaio comune (par. 100): circa 9,21 €/ora
  • Operaio qualificato: circa 9,75 €/ora
  • Operaio specializzato: circa 10,58 €/ora

Il rinnovo 2025 ha introdotto per i lavoratori stagionali un bonus di continuità di 110 € annui, riconosciuto a chi ha prestato almeno 450 giornate di lavoro nei tre anni precedenti all’assunzione. Viene inoltre esteso il riconoscimento del terzo elemento anche per le ore di straordinario dei lavoratori a tempo determinato.

La distinzione operai / impiegati nella retribuzione

Nel CCNL Consorzi di Bonifica la distinzione tra operai e impiegati non segue la logica tradizionale «operai = paga oraria, impiegati = stipendio mensile»: entrambe le categorie principali percepiscono una retribuzione mensile. La differenza strutturale è nell’inquadramento:

  • Operai (aree C e D): addetti alla custodia, esercizio e manutenzione delle opere e degli impianti consorziali (idrovore, canali, manufatti idraulici). La loro prestazione è prevalentemente fisica e tecnico-pratica.
  • Impiegati tecnici e amministrativi (aree A e B): svolgono funzioni di concetto, direttive, esecutive o di coordinamento. Hanno parametri e minimi più elevati.
  • Quadri (area AQ): dirigono settori organizzativi complessi o semplici, con autonomia decisionale, parametri più alti e tutele specifiche previste dalla legge 13 maggio 1985, n. 190.

Casi pratici

Tizio — Operaio idraulico area C, passaggio di scatto
Tizio è operaio specializzato di area C con parametro 127, assunto nel 2022. Ha maturato due scatti biennali (circa 48 € ciascuno). Dal 1° gennaio 2026 il suo minimo tabellare base è circa 1.921 €; sommando i due scatti (96 €), la retribuzione mensile lorda raggiunge circa 2.017 €, a cui si aggiungono 14 mensilità annue.
Caio — Impiegato tecnico area A, due fasce retributive
Caio è impiegato tecnico di area A con meno di 6 anni nell’area (parametro 134 secondo la tabella). Nel luglio 2025 riceve l’aumento del 3% come tutti i colleghi; nel gennaio 2026 scatta il 2,2% aggiuntivo. Quando raggiungerà i 6 anni di permanenza nell’area, passerà al parametro 157, con un salto retributivo significativo (da circa 2.027 € a circa 2.375 € mensili).
Sempronio — Capo operaio area B, indennità di funzione
Sempronio è capo operaio di area B con parametro 132. Coordina una squadra di manutenzione idraulica. Oltre al minimo tabellare (circa 1.997 €) riceve l’indennità di funzione di 80 € mensili per 14 mensilità, portando la sua retribuzione lorda base annua a circa (1.997 + 80) × 14 = 29.078 €.

Domande frequenti

Quante mensilità prevede il CCNL Consorzi di Bonifica?
Il CCNL Consorzi di Bonifica prevede 14 mensilità annue: la retribuzione ordinaria mensile più la tredicesima (dicembre) e la quattordicesima (giugno/luglio, a seconda della contrattazione integrativa o delle tradizioni aziendali).
Quando scattano gli aumenti retributivi 2025-2026?
Il rinnovo del 21 maggio 2025 ha fissato due tranche: la prima del 3% con decorrenza 1° luglio 2025 e la seconda del 2,2% con decorrenza 1° gennaio 2026. Sommati al precedente biennio 2023-2024 (5,2%), l’incremento quadriennale totale 2023-2026 è del 10,4%.
Qual è la differenza tra operai assunti prima e dopo il 15 luglio 2000?
Il CCNL distingue due platee: i dipendenti in servizio prima del 15 luglio 2000 hanno tabelle retributive leggermente più alte (per via di elementi retributivi storici) rispetto ai dipendenti assunti dal 15 luglio 2000. La differenza ammonta a circa 20-25 € mensili a parità di parametro.
Cosa sono i parametri retributivi del CCNL Consorzi di Bonifica?
Il parametro è un indice numerico assegnato a ciascun livello/area di inquadramento. Moltiplicando il parametro per il valore del punto tabellare si ottiene il minimo mensile. Il parametro più basso è 100 (operaio comune nuovo assunto) e il più alto è 187 (Quadro di settore complesso con almeno 6 anni nell’area).
Cosa sono gli scatti di anzianità nel CCNL Consorzi di Bonifica?
Il CCNL del 23 maggio 2023 ha ridefinito gli scatti: 10 totali, di cui 6 biennali, 1 dodicennale e 3 quadriennali. I tre scatti quadriennali finali sono attribuiti automaticamente salvo comportamenti demeritevoli. L’importo mensile dello scatto varia per parametro (indicativamente da circa 38 € per i livelli D a circa 71 € per i livelli AQ).
Dove trovare le tabelle retributive aggiornate ufficiali?
Le tabelle aggiornate sono pubblicate da SNEBI (www.anbi.it/snebi) e dai sindacati firmatari FLAI-CGIL (flai.it), FAI-CISL e FILBI-UIL. Il testo coordinato aggiornato al 21 maggio 2025 è disponibile su ilccnl.it (codice CNEL A131) e sul sito ANBI.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Consorzi di Bonifica del 21 maggio 2025 (biennio economico 2025-2026) e al testo normativo del 23 maggio 2023. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (FLAI-CGIL, FAI-CISL, FILBI-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quante mensilità prevede il CCNL Consorzi di Bonifica?

Il CCNL Consorzi di Bonifica prevede 14 mensilità annue: la retribuzione ordinaria mensile più la tredicesima (dicembre) e la quattordicesima (giugno/luglio, a seconda della contrattazione integrativa o delle tradizioni aziendali).

Quando scattano gli aumenti retributivi 2025-2026?

Il rinnovo del 21 maggio 2025 ha fissato due tranche: la prima del 3% con decorrenza 1° luglio 2025 e la seconda del 2,2% con decorrenza 1° gennaio 2026. Sommati al precedente biennio 2023-2024 (5,2%), l'incremento quadriennale totale 2023-2026 è del 10,4%.

Qual è la differenza tra operai assunti prima e dopo il 15 luglio 2000?

Il CCNL distingue due platee: i dipendenti in servizio prima del 15 luglio 2000 hanno tabelle retributive leggermente più alte (per via di elementi retributivi storici) rispetto ai dipendenti assunti dal 15 luglio 2000. La differenza ammonta a circa 20-25 € mensili a parità di parametro.

Cosa sono i parametri retributivi del CCNL Consorzi di Bonifica?

Il parametro è un indice numerico assegnato a ciascun livello/area di inquadramento. Moltiplicando il parametro per il valore del punto tabellare si ottiene il minimo mensile. Il parametro più basso è 100 (operaio comune nuovo assunto) e il più alto è 187 (Quadro di settore complesso con almeno 6 anni nell'area).

Cosa sono gli scatti di anzianità nel CCNL Consorzi di Bonifica?

Il CCNL del 23 maggio 2023 ha ridefinito gli scatti: 10 totali, di cui 6 biennali, 1 dodicennale e 3 quadriennali. I tre scatti quadriennali finali sono attribuiti automaticamente salvo comportamenti demeritevoli. L'importo mensile dello scatto varia per parametro (indicativamente da circa 38 € per i livelli D a circa 71 € per i livelli AQ).

Dove trovare le tabelle retributive aggiornate ufficiali?

Le tabelle aggiornate sono pubblicate da SNEBI (www.anbi.it/snebi) e dai sindacati firmatari FLAI-CGIL (flai.it), FAI-CISL e FILBI-UIL. Il testo coordinato aggiornato al 21 maggio 2025 è disponibile su ilccnl.it (codice CNEL A131) e sul sito ANBI.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.