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Autore: Andrea Marton

  • Articolo 2042 Codice Civile: Carattere sussidiario dell’azione

    Articolo 2042 Codice Civile: Carattere sussidiario dell’azione

    Art. 2042 c.c. Carattere sussidiario dell’azione

    In vigore

    L’azione di arricchimento non è proponibile quando il danneggiato può esercitare un’altra azione per farsi indennizzare del pregiudizio subito.

    TITOLO IX – Dei fatti illeciti

  • Articolo 2043 Codice Civile: Risarcimento per fatto illecito

    Articolo 2043 Codice Civile: Risarcimento per fatto illecito

    Art. 2043 c.c. Risarcimento per fatto illecito

    In vigore

    Qualunque fatto doloso, o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno.

  • Articolo 2044 Codice Civile: Legittima difesa

    Articolo 2044 Codice Civile: Legittima difesa

    Art. 2044 c.c. Legittima difesa

    In vigore

    Non è responsabile chi cagiona il danno per legittima difesa di sé o di altri. Nei casi di cui all’articolo 52, commi secondo, terzo e quarto, del codice penale, la responsabilità di chi ha compiuto il fatto è esclusa. (1) Nel caso di cui all’articolo 55, secondo comma, del codice penale, al danneggiato è dovuta una indennità la cui misura è rimessa all’equo apprezzamento del giudice, tenuto altresì conto della gravità, delle modalità realizzative e del contributo causale della condotta posta in essere dal danneggiato. (1)

  • Articolo 2045 Codice Civile: Stato di necessità

    Articolo 2045 Codice Civile: Stato di necessità

    Art. 2045 c.c. Stato di necessità

    In vigore

    Quando chi ha compiuto il fatto dannoso vi è stato costretto dalla necessità di salvare sé o altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, e il pericolo non è stato da lui volontariamente causato né era altrimenti evitabile, al danneggiato è dovuta un’indennità, la cui misura è rimessa all’equo apprezzamento del giudice.

  • Articolo 2046 Codice Civile: Imputabilità del fatto dannoso

    Articolo 2046 Codice Civile: Imputabilità del fatto dannoso

    Art. 2046 c.c. Imputabilità del fatto dannoso

    In vigore

    Non risponde delle conseguenze del fatto dannoso chi non aveva la capacità d’intendere o di volere al momento in cui lo ha commesso, a meno che lo stato d’incapacità derivi da sua colpa.

  • Articolo 2047 Codice Civile: Danno cagionato dall’incapace

    Articolo 2047 Codice Civile: Danno cagionato dall’incapace

    Art. 2047 c.c. Danno cagionato dall’incapace

    In vigore

    In caso di danno cagionato da persona incapace di intendere o di volere, il risarcimento è dovuto da chi è tenuto alla sorveglianza dell’incapace, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto. Nel caso in cui il danneggiato non abbia potuto ottenere il risarcimento da chi è tenuto alla sorveglianza, il giudice, in considerazione delle condizioni economiche delle parti, può condannare l’autore del danno a un’equa indennità.

  • Articolo 2048 Codice Civile: Responsabilità dei genitori; dei tutori, dei precettori e dei maestri d’arte

    Articolo 2048 Codice Civile: Responsabilità dei genitori; dei tutori, dei precettori e dei maestri d’arte

    Art. 2048 c.c. Responsabilità dei genitori; dei tutori, dei precettori e dei maestri d’arte

    In vigore

    precettori e dei maestri d'arte Il padre e la madre, o il tutore, sono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei figli minori non emancipati o delle persone soggette alla tutela, che abitano con essi. La stessa disposizione si applica all’affiliante. I precettori e coloro che insegnano un mestiere o un’arte sono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei loro allievi e apprendisti nel tempo in cui sono sotto la loro vigilanza. Le persone indicate dai commi precedenti sono liberate dalla responsabilità soltanto se provano di non aver potuto impedire il fatto.

  • Articolo 2049 Codice Civile: Responsabilità dei padroni e dei committenti

    Articolo 2049 Codice Civile: Responsabilità dei padroni e dei committenti

    Art. 2049 c.c. Responsabilità dei padroni e dei committenti

    In vigore

    I padroni e i committenti sono responsabili per i danni arrecati dal fatto illecito dei loro domestici e commessi nell’esercizio delle incombenze a cui sono adibiti.

  • Articolo 2050 Codice Civile: Responsabilità per l’esercizio di attività pericolose

    Articolo 2050 Codice Civile: Responsabilità per l’esercizio di attività pericolose

    Art. 2050 c.c. Responsabilità per l’esercizio di attività pericolose

    In vigore

    pericolose Chiunque cagiona danno ad altri nello svolgimento di un’attività pericolosa, per sua natura o per la natura dei mezzi adoperati, è tenuto al risarcimento, se non prova di avere adottato tutte le misure idonee a evitare il danno.

  • Articolo 2051 Codice Civile: Danno cagionato da cosa in custodia

    Articolo 2051 Codice Civile: Danno cagionato da cosa in custodia

    Art. 2051 c.c. Danno cagionato da cosa in custodia

    In vigore

    Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito.