Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Articolo 1768 Codice Civile: Diligenza nella custodia

    Articolo 1768 Codice Civile: Diligenza nella custodia

    Art. 1768 c.c. – Diligenza nella custodia

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Il depositario deve usare nella custodia la diligenza del buon padre di famiglia.

    Se il deposito è gratuito, la responsabilità per colpa è valutata con minor rigore.

  • Articolo 1769 Codice Civile: Responsabilità del depositario incapace

    Articolo 1769 Codice Civile: Responsabilità del depositario incapace

    Art. 1769 c.c. – Responsabilità del depositario incapace

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Il depositario incapace è responsabile della conservazione della cosa nei limiti in cui può essere tenuto a rispondere per fatti illeciti. In ogni caso il depositante ha diritto di conseguire la restituzione della cosa finchè questa si trova presso il depositario; altrimenti può pretendere il rimborso di ciò che sia stato rivolto a vantaggio di quest’ultimo.

  • Articolo 1770 Codice Civile: Modalità della custodia

    Articolo 1770 Codice Civile: Modalità della custodia

    Art. 1770 c.c. – Modalità della custodia

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Il depositario non può servirsi della cosa depositata né darla in deposito ad altri, senza il consenso del depositante.

    Se circostanze urgenti lo richiedono, il depositario può esercitare la custodia in modo diverso da quello convenuto, dandone avviso al depositante appena è possibile.

  • Articolo 1758 Codice Civile: Pluralità di mediatori

    Articolo 1758 Codice Civile: Pluralità di mediatori

    Art. 1758 c.c. – Pluralità di mediatori

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Se l’affare è concluso per l’intervento di più mediatori, ciascuno di essi ha diritto a una quota della provvigione.

  • Articolo 1759 Codice Civile: Responsabilità del mediatore

    Articolo 1759 Codice Civile: Responsabilità del mediatore

    Art. 1759 c.c. – Responsabilità del mediatore

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Il mediatore deve comunicare alle parti le circostanze a lui note, relative alla valutazione e alla sicurezza dell’affare, che possono influire sulla conclusione di esso.

    Il mediatore risponde dell’autenticità della sottoscrizione delle scritture e dell’ultima girata dei titoli trasmessi per il suo tramite.

    Spiegazione

    La responsabilità del mediatore: deve comunicare alle parti le circostanze a lui note, relative alla valutazione e alla sicurezza dell’affare, che possono influire sulla conclusione di esso. Risponde dell’autenticità della sottoscrizione delle scritture e dell’ultima girata dei titoli trasmessi per suo tramite.

    Come funziona e quando si applica

    È l’obbligo informativo del mediatore (es. agente immobiliare), la cui violazione comporta responsabilità per i danni. Il mediatore deve essere imparziale e diligente; ha diritto alla provvigione (art. 1755) se l’affare è concluso per effetto del suo intervento.

    Esempio pratico

    L’agente immobiliare che conosce un grave abuso edilizio o un’ipoteca sull’immobile deve informarne l’acquirente; se tace, risponde dei danni.

    Domande frequenti

    Di cosa risponde l’agente immobiliare?

    Deve comunicare alle parti le circostanze note che incidono sulla sicurezza e sulla valutazione dell’affare; se le tace, risponde dei danni.

    Norme collegate

    Spiegazione divulgativa a scopo informativo, aggiornata alla normativa vigente; non sostituisce una consulenza legale sul caso concreto.

  • Articolo 1760 Codice Civile: Obblighi del mediatore professionale

    Articolo 1760 Codice Civile: Obblighi del mediatore professionale

    Art. 1760 c.c. – Obblighi del mediatore professionale

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Il mediatore professionale in affari su merci o su titoli deve:

    1) conservare i campioni delle merci vendute sopra campione, finchè sussista la possibilità di controversia, sull’identità della merce;

    2) rilasciare al compratore una lista firmata dei titoli negoziati, con l’indicazione della serie e del numero;

    3) annotare su apposito libro gli estremi essenziali del contratto che si stipula col suo intervento e rilasciare alle parti copia da lui sottoscritta di ogni annotazione.

  • Articolo 1761 Codice Civile: Rappresentanza del mediatore

    Articolo 1761 Codice Civile: Rappresentanza del mediatore

    Art. 1761 c.c. – Rappresentanza del mediatore

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Il mediatore può essere incaricato da una delle parti di rappresentarla negli atti relativi all’esecuzione del contratto concluso con il suo intervento.

  • Articolo 1762 Codice Civile: Contraente non nominato

    Articolo 1762 Codice Civile: Contraente non nominato

    Art. 1762 c.c. Contraente non nominato

    In vigore

    Il mediatore che non manifesta a un contraente il nome dell’altro risponde dell’esecuzione del contratto e, quando lo ha eseguito, subentra nei diritti verso il contraente non nominato. Se dopo la conclusione del contratto il contraente non nominato si manifesta all’altra parte o è nominato dal mediatore, ciascuno dei contraenti può agire direttamente contro l’altro, ferma restando la responsabilità del mediatore.

  • Articolo 1763 Codice Civile: Fideiussione del mediatore

    Articolo 1763 Codice Civile: Fideiussione del mediatore

    Art. 1763 c.c. Fideiussione del mediatore

    In vigore

    Il mediatore può prestare fideiussione per una delle parti.

  • Art. 1754 Codice Civile: Mediatore

    Art. 1754 Codice Civile: Mediatore

    Art. 1754 c.c. – Mediatore

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    È mediatore colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza.

  • Articolo 1755 Codice Civile: Provvigione

    Articolo 1755 Codice Civile: Provvigione

    Art. 1755 c.c. – Provvigione

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Il mediatore ha diritto alla provvigione da ciascuna delle parti, se l’affare è concluso per effetto del suo intervento.

    La misura della provvigione e la proporzione in cui questa deve gravare su ciascuna delle parti, in mancanza di patto, di tariffe professionali o di usi, sono determinate dal giudice secondo equità.

  • Articolo 1756 Codice Civile: Rimborso delle spese

    Articolo 1756 Codice Civile: Rimborso delle spese

    Art. 1756 c.c. – Rimborso delle spese

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Salvo patti o usi contrari, il mediatore ha diritto al rimborso delle spese nei confronti della persona per incarico della quale sono state eseguite anche se l’affare non è stato concluso.

Informazione di carattere generale. I calcoli e le indicazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa e si basano sulle fonti ufficiali indicate nel metodo editoriale. Non sostituiscono il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato, a un commercialista o a un consulente iscritto al proprio albo.