Il procedimento disciplinare nel Comune segue l’art. 55-bis D.Lgs. 165/2001. Fatti lievi (rimprovero, multa) gestiti dal dirigente entro 30 giorni. Fatti gravi (sospensione, licenziamento) dall’UPD entro 120 giorni. Diritto difesa 20 giorni. Falsa timbratura: licenziamento obbligatorio (art. 55-quater).
Tabella riepilogativa
| Sanzione | Competenza | Termine |
|---|---|---|
| Rimprovero verbale/scritto | Dirigente | 30 gg |
| Multa fino 4h retribuzione | Dirigente | 30 gg |
| Sospensione 1-10 gg | UPD | 120 gg |
| Sospensione 11gg-6 mesi | UPD | 120 gg |
| Licenziamento | UPD | 120 gg |
Fasi e tempi del procedimento
Le fasi sono:
- Contestazione scritta entro 30gg dalla conoscenza del fatto
- 20gg al dipendente per scritti difensivi e/o audizione
- Istruttoria
- Decisione entro 30gg (sanzioni lievi) o 120gg (sospensione/licenziamento)
Mancato rispetto termini = decadenza e nullità della sanzione.
Falsa timbratura e licenziamento obbligatorio
L’art. 55-quater D.Lgs. 165/2001 prevede licenziamento obbligatorio per falsa attestazione di presenza (uso badge altrui, timbratura e uscita, ecc.).
Procedimento accelerato a 30 giorni. Sospensione cautelare immediata. Cassazione (es. Cass. 12108/2020) conferma proporzionalità anche per singolo episodio.
Codice di comportamento e doveri specifici
Oltre al CCNL, i dipendenti Funzioni Locali devono rispettare il Codice di comportamento generale (DPR 62/2013) e quello specifico dell’ente.
Doveri specifici Funzioni Locali: rispetto delle regole anticorruzione, dichiarazione conflitto interessi, segnalazione doni ricevuti (oltre €150), assenza in atti procedimenti con familiari/parenti, divieto di partecipare a società commerciali concorrenti.
Casi pratici
Domande frequenti
Chi mi può sanzionare?
Cosa rischio se non timbro?
Posso essere licenziato per singolo episodio?
Cos'è il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Funzioni Locali (Regioni, Province, Comuni). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

