Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Articolo 648-quater Codice Penale: Confisca.

    Articolo 648-quater Codice Penale: Confisca.

    Art. 648-quater c.p. – Confisca

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Nel caso di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti, a norma dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per uno dei delitti previsti dagli articoli 648-bis, 648-ter e 648-ter.1 , è sempre ordinata la confisca dei beni che ne costituiscono il prodotto o il profitto, salvo che appartengano a persone estranee al reato.

    Nel caso in cui non sia possibile procedere alla confisca di cui al primo comma, il giudice ordina la confisca delle somme di denaro, dei beni o delle altre utilità delle quali il reo ha la disponibilità, anche per interposta persona, per un valore equivalente al prodotto, profitto o prezzo del reato.

    In relazione ai reati di cui agli articoli 648-bis, 648-ter e 648-ter.1 , il pubblico ministero può compiere, nel termine e ai fini di cui all’articolo 430 del codice di procedura penale, ogni attività di indagine che si renda necessaria circa i beni, il denaro o le altre utilità da sottoporre a confisca a norma dei commi precedenti.

  • Articolo 654 Codice Penale: Grida e manifestazioni sediziose

    Articolo 654 Codice Penale: Grida e manifestazioni sediziose

    Art. 654 c.p. – Grida e manifestazioni sediziose

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Chiunque, in una riunione che non sia da considerare privata a norma del numero 3° dell’articolo 266 ovvero in un luogo pubblico, aperto o esposto al pubblico, compie manifestazioni o emette grida sediziose è punito, se il fatto non costituisce reato, con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 400 a euro 2.400 .

  • Art. 668 c.p.: Rappresentazioni teatrali o cinematografiche abus

    Art. 668 c.p.: Rappresentazioni teatrali o cinematografiche abus

    Art. 668 c.p. – Rappresentazioni teatrali o cinematografiche abusive

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Chiunque recita in pubblico drammi o altre opere, ovvero dà in pubblico produzioni teatrali di qualunque genere, senza averli prima comunicati all’Autorità, è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 a euro 15.000.

    Alla stessa sanzione soggiace chi fa rappresentare in pubblico opere cinematografiche, non sottoposte prima alla revisione dell’Autorità o non sottoposte a classificazione o senza rispettare la classificazione verificata dalla Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche .

    Se il fatto è commesso contro il divieto dell’Autorità, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 10.000 a euro 30.000.

    Il fatto si considera commesso in pubblico se ricorre taluna delle circostanze indicate nei numeri 2° e 3° dell’articolo 266.

  • Art. 683 c.p.: Pubblicazione delle discussioni o delle deliberaz

    Art. 683 c.p.: Pubblicazione delle discussioni o delle deliberaz

    Art. 683 c.p. – Pubblicazione delle discussioni o delle deliberazioni segrete di una delle Camere

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Chiunque, senza autorizzazione, pubblica col mezzo della stampa, o con un altro dei mezzi indicati nell’articolo 662, anche per riassunto, il contenuto delle discussioni o delle deliberazioni segrete del Senato o della Camera dei deputati è punito, qualora il fatto non costituisca un più grave reato, con l’arresto fino a trenta giorni o con l’ammenda da lire centomila a cinquecentomila .

  • Articolo 700 Codice Penale: Circostanze aggravanti

    Articolo 700 Codice Penale: Circostanze aggravanti

    Art. 700 c.p. – Circostanze aggravanti

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Nei casi preveduti dagli articoli precedenti, la pena è aumentata qualora concorra taluna delle circostanze indicate nell’articolo 680.

  • Art. 704 Codice Penale: Armi

    Art. 704 Codice Penale: Armi

    Art. 704 c.p. – Armi

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Agli effetti delle disposizioni precedenti, per armi si intendono:

    1° quelle indicate nel numero 1° del capoverso dell’articolo 585;

    2° le bombe, qualsiasi macchina o involucro contenente materie esplodenti, e i gas asfissianti o accecanti.

  • Articolo 705 Codice Penale: Commercio non autorizzato di cose preziose

    Articolo 705 Codice Penale: Commercio non autorizzato di cose preziose

    Art. 705 c.p. – Commercio non autorizzato di cose preziose

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Chiunque, senza la licenza dell’Autorità o senza osservare le prescrizioni della legge, fabbrica o pone in commercio cose preziose, o compie su esse operazioni di mediazione o esercita altre simili industrie, arti o attività, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da lire cinquecentomila a tre milioni .

    Si applicano le disposizioni di cui al terzo e quarto comma dell’articolo 686.

  • Articolo 720 Codice Penale: Partecipazione a giuochi di azzardo

    Articolo 720 Codice Penale: Partecipazione a giuochi di azzardo

    Art. 720 c.p. – Partecipazione a giuochi d’azzardo

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Chiunque, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, o in circoli privati di qualunque specie, senza esser concorso nella contravvenzione preveduta dall’articolo 718, è colto mentre prende parte al giuoco di azzardo, è punito con l’arresto fino a sei mesi o con l’ammenda fino a lire cinquemila.

    La pena è aumentata:

    1° nel caso di sorpresa in una casa da giuoco o in un pubblico esercizio;

    2° per coloro che hanno impegnato nel giuoco poste rilevanti.

  • Art. 723 c.p.: Esercizio abusivo di un giuoco non d’azzardo

    Art. 723 c.p.: Esercizio abusivo di un giuoco non d’azzardo

    Art. 723 c.p. – Esercizio abusivo di un giuoco non d’azzardo

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Chiunque, essendo autorizzato a tenere sale da giuoco o da bigliardo, tollera che vi si facciano giuochi non d’azzardo, ma tuttavia vietati dall’Autorità, è punito con l’ammenda da lire cinquanta a mille.

    Nei casi preveduti dai numeri 3° e 4° dell’articolo 719, si applica l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda da lire cinquecento a cinquemila.

    Per chi sia colto mentre prende parte al giuoco, la pena è dell’ammenda fino a lire cinquecento.

  • Art. 733-bis c.p.: Distruzione o deterioramento di habitat all’i

    Art. 733-bis c.p.: Distruzione o deterioramento di habitat all’i

    Art. 733-bis c.p. – Distruzione o deterioramento di habitat all’interno di un sito protetto

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Chiunque, fuori dai casi consentiti, distrugge un habitat all’interno di un sito protetto o comunque lo deteriora compromettendone lo stato di conservazione, è punito con l’arresto da tre mesi a due anni e con l’ammenda non inferiore a 6.000 euro .

  • Art. 734-bis c.p.: Divulgazione delle generalità o dell’immagine

    Art. 734-bis c.p.: Divulgazione delle generalità o dell’immagine

    Art. 734-bis c.p. – Divulgazione delle generalità o dell’immagine di persona offesa da atti di violenza sessuale

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Chiunque, nei casi di delitti previsti dagli articoli 600-bis, 600-ter e 600-quater, anche se relativi al materiale pornografico di cui all’articolo 600-quater.1, 600-quinquies, 609-bis, 609-ter, 609-quater, 609-quinquies e 609-octies, divulghi, anche attraverso mezzi di comunicazione di massa, le generalità o l’immagine della persona offesa senza il suo consenso, è punito con l’arresto da tre a sei mesi.

  • Art. 1165 Codice della Navigazione – Deposito abusivo di merci e mancata rimozione di cose depositate

    Art. 1165 Codice della Navigazione – Deposito abusivo di merci e mancata rimozione di cose depositate

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    È punito con l'ammenda fino a lire cinquemila: 1) chiunque deposita merci o altri materiali nei luoghi indicati negli articoli 50 e 57 , senza il permesso dell'autorità competente e il pagamento del relativo canone; 2) chiunque non esegue l'ordine di rimozione delle cose depositate.

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