Art. 20 D.Lgs. 174/2016 – Rilievo dell’incompetenza
Decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 174 – Codice di giustizia contabile (Allegato 1)
1. Il difetto di competenza, salvo quanto previsto dall’articolo 151, comma 2, è rilevato d’ufficio finchè la causa non è decisa in primo grado, ovvero può essere eccepito dalla parte, entro il termine assegnato per il deposito della comparsa di costituzione e risposta. Nei giudizi di impugnazione, esso è rilevato se dedotto con specifico motivo avverso il capo della pronuncia impugnata che abbia statuito sulla competenza.
2. Il giudice decide sulla competenza prima di provvedere sulla eventuale richiesta di misure cautelari.
3. Il giudice, se dichiara la propria incompetenza, indica con ordinanza il giudice ritenuto… competente. Quando la causa è riassunta nei termini di cui all’articolo 118 davanti al giudice indicato come competente, questi, se ritiene di essere a sua volta incompetente, richiede d’ufficio il regolamento di competenza alle sezioni riunite.
4. In pendenza del regolamento di competenza, la richiesta di eventuali misure cautelari si propone al giudice… indicato come competente nell’ordinanza di cui al comma 3, che decide in ogni caso; esse perdono la loro efficacia trenta giorni dopo la pubblicazione del provvedimento che dichiara il difetto di competenza del giudice che le ha emanate. Le parti possono riproporre le domande cautelari al giudice competente.
Spiegazione
Le convenzioni matrimoniali (gli accordi con cui i coniugi scelgono il regime patrimoniale) devono essere stipulate per atto pubblico, a pena di nullità. La scelta della separazione dei beni può anche essere dichiarata nell’atto di celebrazione del matrimonio. Le convenzioni sono opponibili ai terzi solo con l’annotazione a margine dell’atto di matrimonio.
Come funziona e quando si applica
La forma solenne (notarile) garantisce certezza e ponderazione su scelte di rilievo patrimoniale. In mancanza di convenzione vige il regime legale della comunione dei beni (art. 159).
Esempio pratico
Per scegliere un regime diverso dalla comunione – ad esempio la separazione dei beni o un fondo patrimoniale – serve l’atto notarile; la separazione si può anche dichiarare davanti all’ufficiale al momento del matrimonio.
Domande frequenti
Come si cambia il regime patrimoniale tra coniugi?
Con una convenzione matrimoniale per atto pubblico notarile; la separazione dei beni può essere dichiarata anche nell’atto di matrimonio.
Cosa succede senza convenzione?
Si applica il regime legale della comunione dei beni (art. 159).
Norme collegate
Spiegazione divulgativa a scopo informativo, aggiornata alla normativa vigente; non sostituisce una consulenza legale sul caso concreto.