Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Comma 751 LB26: ricognizione profili finanziari Fondo Sviluppo e Coesione

    Comma 751 LB26: ricognizione profili finanziari Fondo Sviluppo e Coesione

    Comma 751 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Fondi Coperture Finanziarie

    In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026.

    Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

    751. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei ministri e il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze procedono, in collaborazione con le amministrazioni assegnatarie delle risorse e anche sulla base dei dati di monitoraggio tratti dai sistemi informativi del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, alla ricognizione dei profili finanziari annuali di cassa relativi alle assegnazioni del Fondo per lo sviluppo e la coesione, periodo di programmazione 2014-2020 e dei precedenti cicli di programmazione, tenendo conto delle assegnazioni e dei trasferimenti già disposti sulla contabilità del Fondo di rotazione di cui all’ articolo 5 della legge 16 aprile 1987, n. 183 . La ricognizione di cui al primo periodo è effettuata, altresì, in relazione ai programmi di spesa a valere sulla dotazione del Fondo per lo sviluppo e la coesione, periodo di programmazione 2021-2027.

  • CCNL Dirigenti Industria: malattia, infortunio e periodo di comporto

    CCNL Dirigenti Industria

    In sintesi

    Il CCNL Dirigenti Industria fissa il periodo di comporto (durata massima della conservazione del posto durante la malattia) in misura superiore agli standard degli altri contratti collettivi: normalmente 12 mesi nell’arco di un triennio. Durante la malattia la retribuzione e a carico aziendale, integrata dall’assistenza FASI/Assidai per le spese sanitarie. Superato il comporto, il datore puo recedere dal rapporto con diritto al preavviso e all’eventuale indennita supplementare.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confindustria · Federmanager
    Ultimo rinnovo
    13 novembre 2024 (Confindustria-Federmanager, vigenza 2025-2027)
    Vigenza
    1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027
    Platea
    Dirigenti di aziende industriali produttrici di beni e servizi

    Tabella riepilogativa

    Comporto e retribuzione durante la malattia – Dirigente Industria
    Evento Conservazione del posto Retribuzione
    Malattia ordinaria 12 mesi in un triennio 100% RGA a carico azienda
    Patologie oncologiche 18 mesi (nel primo triennio dall’insorgenza) 100% RGA a carico azienda
    Infortunio professionale Fino a guarigione (non superato comporto) 100% RGA + INAIL rendita/indennizzo
    Infortunio extraprofessionale Come malattia ordinaria 100% RGA a carico azienda
    Ricovero ospedaliero Incluso nel comporto 100% RGA; FASI rimborsa ospedaliero

    Il periodo di comporto nel CCNL Dirigenti

    Il periodo di comporto e il lasso di tempo massimo durante il quale il dirigente in malattia ha diritto alla conservazione del posto di lavoro. Il CCNL Dirigenti Industria fissa il comporto in 12 mesi nell’arco di un triennio: si sommano tutti i giorni di malattia nei 36 mesi precedenti; al raggiungimento dei 12 mesi cumulativi il datore puo recedere.

    Questo comporto e piu lungo rispetto a molti altri CCNL. La maggiore durata riflette l’autonomia del dirigente e la difficolta di sostituzione immediata del ruolo.

    Retribuzione a carico aziendale

    Durante la malattia il dirigente conserva il diritto all’intera retribuzione fissa (TMCG e RGA) a carico del datore di lavoro. A differenza degli impiegati e operai, per i dirigenti non e prevista l’indennita di malattia INPS: l’obbligazione retributiva e interamente aziendale.

    Le spese sanitarie (visite specialistiche, ricoveri, farmaci di fascia C) sono coperte dal fondo di assistenza sanitaria contrattuale FASI (Fondo Assistenza Sanitaria Industria) o da Assidai, secondo il piano sanitario vigente.

    Superamento del comporto e recesso

    Al termine del periodo di comporto (12 mesi cumulativi nel triennio), il datore ha facolta di recedere dal rapporto. Il recesso per superamento del comporto non e un licenziamento disciplinare: e un recesso per impossibilita sopravvenuta della prestazione.

    Il dirigente che supera il comporto ha diritto:

    • Al preavviso contrattuale (o alla relativa indennita sostitutiva)
    • Al TFR maturato
    • All’eventuale indennita supplementare, la cui spettanza in caso di recesso per comporto e oggetto di discussione giurisprudenziale (tendenza ad escluderla, salvo accordi aziendali)

    Casi pratici

    Tizio – Calcolo comporto su triennio
    Tizio si ammala per 4 mesi nel 2024 e 3 mesi nel 2025. Nel 2026 si ammala di nuovo per 6 mesi. Calcolo: 4+3+6 = 13 mesi in 36 mesi. Superato il comporto di 12 mesi, l’azienda puo recedere al 12° mese cumulativo (luglio 2026). Tizio ha diritto a preavviso (8 mesi) e TFR. L’indennita supplementare dipende dall’accordo aziendale.
    Caia – Malattia grave e proroga
    Caia e affetta da patologia oncologica e supera il comporto ordinario di 12 mesi. Per le patologie oncologiche il CCNL (art. 11, rinnovo 13 novembre 2024) eleva la conservazione del posto a 18 mesi con l’intera retribuzione, nel primo triennio dall’insorgenza certificata e comunicata all’azienda. Alla fine dei 18 mesi, se Caia non rientra, l’azienda puo recedere.
    Sempronio – Infortunio professionale
    Sempronio, direttore di stabilimento, subisce un infortunio in visita al reparto produzione. L’INAIL indennizza l’inabilita temporanea. La retribuzione aziendale (100% RGA) e corrisposta per l’intero periodo di assenza; l’indennizzo INAIL e cumulabile. Se l’invalidita e permanente, l’INAIL eroga una rendita. Il periodo di infortunio professionale non si computa nel comporto per malattia comune (orientamento prevalente).

    Domande frequenti

    Qual e il comporto del dirigente industriale?
    12 mesi nell’arco di un triennio (36 mesi precedenti). Si sommano tutti i giorni di malattia: al raggiungimento dei 12 mesi cumulativi il datore puo recedere dal rapporto.
    Chi paga la retribuzione durante la malattia del dirigente?
    Il datore di lavoro, per l’intera RGA fissa, per tutta la durata del comporto. Non e prevista l’indennita INPS per malattia per i dirigenti. Le spese sanitarie sono rimborsate da FASI o Assidai.
    L'infortunio professionale rientra nel comporto?
    No secondo l’orientamento prevalente: il periodo di infortunio professionale (inabilita temporanea assoluta INAIL) non si cumula con la malattia comune ai fini del calcolo del comporto.
    Il recesso per superamento del comporto da diritto all'indennita supplementare?
    È questione dibattuta. La tendenza giurisprudenziale e a escludere l’indennita supplementare per recesso da comporto, in quanto non e un licenziamento ingiustificato. Accordi aziendali possono prevedere diversamente.
    FASI e Assidai coprono le spese mediche durante la malattia?
    Si: FASI (per i dirigenti industriali iscritti) e Assidai coprono visite specialistiche, ricoveri, esami diagnostici e cure secondo il piano sanitario contrattuale. La copertura opera anche durante la malattia e indipendentemente dall’attivita lavorativa.

    Stesso CCNL: consulta anche TMCG, tabelle retributive e struttura RGA, preavviso, licenziamento e indennita supplementare, ferie, permessi e assenze retribuite, maternita, paternita e congedi parentali, TFR, calcolo e destinazione a Previndai e orario di lavoro, reperibilita e assenza di limiti legali.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Industria. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Comma 594 LB 2026: Commissario zone alluvionate 2023

    Comma 594 LB 2026: Commissario zone alluvionate 2023

    Comma 594 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Fondi Coperture Finanziarie

    In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026. Autorizza la spesa di 2,5 milioni di euro per l’anno 2026 per consentire al Commissario straordinario del Governo di cui all’art. 2, comma 2, del decreto-legge 11 gennaio 2023, n. 3, convertito dalla legge 10 marzo 2023, n. 21, l’attuazione delle misure di cui ai commi 592 e 593 del medesimo articolo. Le risorse non utilizzate entro il 31 dicembre 2026 sono versate all’entrata del bilancio dello Stato e rimangono acquisite all’erario.

    Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

    594. Al fine di consentire al Commissario straordinario del Governo di cui all’ articolo 2, comma 2, del decreto-legge 11 gennaio 2023, n. 3 , convertito, con modificazioni, dalla legge 10 marzo 2023, n. 21 , l’attuazione delle misure di cui ai commi 592 e 593 del presente articolo è autorizzata la spesa di 2,5 milioni di euro per l’anno 2026. Le risorse di cui al presente comma non utilizzate entro il 31 dicembre 2026 sono versate all’entrata del bilancio dello Stato e rimangono acquisite all’erario.

  • Art. 195 TULPS – Orario di apertura dei locali di meretricio

    Art. 195 TULPS

    R.D. 18 giugno 1931, n. 773 – Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza

    I locali di meretricio possono rimanere aperti solo nelle ore stabilite dall'autorità di pubblica sicurezza.

    Il trasgressore a questa prescrizione è punito con l'arresto da un mese a un anno e con l'ammenda da lire cinquecento a tremila.

  • Comma 591 LB 2026: proroga art. 17-ter D.L. 215/2023

    Comma 591 LB 2026: proroga art. 17-ter D.L. 215/2023

    Comma 591 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Fondi Coperture Finanziarie

    In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026. Estende all’anno 2026 l’applicabilità delle disposizioni dell’art. 17-ter, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2023, n. 215, convertito con modificazioni dalla legge 23 febbraio 2024, n. 18 (decreto Milleproroghe 2024), nel limite di 11,7 milioni di euro. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni dei commi 2 e 3 del medesimo articolo 17-ter.

    Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

    591. Le disposizioni di cui all’ articolo 17-ter, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2023, n. 215 , convertito, con modificazioni, dalla legge 23 febbraio 2024, n. 18 , si applicano anche con riferimento all’anno 2026, nel limite di 11,7 milioni di euro per l’anno 2026. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui ai commi 2 e 3 del medesimo articolo 17-ter. A tal fine è autorizzata la spesa di 11,7 milioni di euro per l’anno 2026.

  • Art. 1174 Codice della Navigazione – Inosservanza di norme di polizia

    Art. 1174 Codice della Navigazione – Inosservanza di norme di polizia

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Chiunque non osserva una disposizione di legge o di regolamento, ovvero un provvedimento legalmente dato dall'autorità competente in materia di polizia dei porti o degli aeroporti, è punito, se il fatto non costituisce reato, con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire due milioni a lire dodici milioni. Se l'inosservanza riguarda un provvedimento dell'autorità in materia di circolazione nell'ambito del demanio marittimo o aeronautico, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire centomila a lire seicentomila. Chiunque non osserva una disposizione di legge o di regolamento, ovvero un provvedimento legalmente dato dall'Autorità competente in materia di sicurezza marittima, quale definita dall'articolo 2, n. 5), del regolamento (CE) n. 725/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, è punito se il fatto non costituisce reato, con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 1.032,00 a euro 6.197,00. ————- AGGIORNAMENTO La L. 28 dicembre 1993, n. 561, ha disposto (con l'art. 4, comma 1) che "Le disposizioni di cui agli articoli 1, 2 e 3 della presente legge si applicano anche alle violazioni commesse anteriormente alla data della sua entrata in vigore quando il procedimento penale non sia stato definito con sentenza passata in giudicato o con decreto irrevocabile".

  • Comma 572 LB 2026: spese personale ricostruzione sisma 2016

    Comma 572 LB 2026: spese personale ricostruzione sisma 2016

    Comma 572 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Fondi Coperture Finanziarie

    In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026. Autorizza la spesa di 470.000 euro per l’anno 2026 a copertura delle spese di personale di cui all’art. 50, comma 3, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 (ricostruzione delle zone colpite dagli eventi sismici del Centro Italia 2016).

    Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

    572. Per le spese di personale di cui all’ articolo 50, comma 3, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 , convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 , è autorizzata la spesa di 470.000 euro per l’anno 2026.

  • Comma 561 LB 2026: rifinanziamento fondo D.L. 113/2016 art. 3

    Comma 561 LB 2026: rifinanziamento fondo D.L. 113/2016 art. 3

    Comma 561 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Fondi Coperture Finanziarie

    In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026. Autorizza la spesa di 5 milioni di euro per l’anno 2026 a rifinanziamento delle finalità di cui all’art. 3, comma 1, del decreto-legge 24 giugno 2016, n. 113, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2016, n. 160. Norma di rifinanziamento di una misura preesistente, non istitutiva.

    Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

    561. Per le finalità di cui all’ articolo 3, comma 1, del decreto-legge 24 giugno 2016, n. 113 , convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2016, n. 160 , è autorizzata la spesa di 5 milioni di euro per l’anno 2026.

  • Comma 558 LB 2026: divieto cumulo contributi rischi naturali

    Comma 558 LB 2026: divieto cumulo contributi rischi naturali

    Comma 558 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Fondi Coperture Finanziarie

    In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026. Stabilisce il divieto di cumulo con altri contributi pubblici aventi le medesime finalità. I contributi del fondo previsti dal comma 556 sono riconosciuti ai beneficiari al netto degli eventuali ulteriori contributi pubblici destinati alle stesse spese. Norma di applicazione generale del principio di non duplicazione del finanziamento pubblico.

    Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

    558. I contributi di cui al comma 556 sono riconosciuti ai beneficiari al netto degli eventuali ulteriori contributi pubblici destinati alle medesime finalità.

  • Comma 556 LB 2026: destinazione del fondo rischi naturali

    Comma 556 LB 2026: destinazione del fondo rischi naturali

    Comma 556 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Fondi Coperture Finanziarie

    In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026. Definisce la destinazione delle risorse del fondo istituito dal comma 555: riconoscimento di contributi per la realizzazione di interventi di riduzione dell’esposizione ai rischi naturali, anche tramite specifiche opere e lavori. Termini e modalità sono rimessi al decreto previsto dal comma 557.

    ⚠️ Norma in attesa di decreto attuativo. Decreto attuativo del comma 557, espressamente richiamato: definirà soggetti beneficiari, tipologia di opere finanziabili, criteri di selezione e procedure di erogazione del contributo. Questa pagina sarà aggiornata quando il decreto verrà pubblicato.

    Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

    556. Le risorse di cui al comma 555 sono destinate al riconoscimento di contributi finalizzati alla realizzazione di interventi specificamente volti alla riduzione dell’esposizione ai rischi naturali anche attraverso il finanziamento di specifiche opere e lavori, nei termini e con le modalità previsti dal decreto di cui al comma 557.

  • Comma 555 LB 2026: fondo 350 milioni per rischi territoriali

    Comma 555 LB 2026: fondo 350 milioni per rischi territoriali

    Comma 555 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Fondi Coperture Finanziarie

    In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026. Istituzione di un fondo nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze con dotazione di 350 milioni di euro per il solo anno 2026. Finalità: contrasto delle situazioni di rischio sul territorio nazionale derivanti da eventi imprevedibili. Norma istitutiva di pura allocazione: condizioni e modalità sono rinviate ai commi successivi (556-559).

    ⚠️ Norma in attesa di decreto attuativo. Decreto attuativo previsto dal comma 557 (espressamente richiamato dal comma 556): definirà soggetti beneficiari, opere finanziabili, criteri e procedure di erogazione. Questa pagina sarà aggiornata quando il decreto verrà pubblicato.

    Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

    555. Al fine di ridurre l’esposizione a situazioni di rischio che interessano il territorio nazionale connesse a eventi imprevedibili tali da richiedere l’introduzione di misure specifiche, nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze è istituito un fondo con una dotazione di 350 milioni di euro per l’anno 2026.

  • Comma 550 LB 2026: Matera Capitale mediterranea cultura 2026

    Comma 550 LB 2026: Matera Capitale mediterranea cultura 2026

    Comma 550 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Fondi Coperture Finanziarie

    In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026. Spesa una tantum 4 milioni di euro per l’anno 2026. Attuazione rinviata a uno o più decreti del Ministro della cultura, sentito il sindaco di Matera, da emanare entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge.

    ⚠️ Norma in attesa di decreto attuativo. Decreti del Ministro della cultura, sentito il sindaco di Matera, entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge: modalità di attuazione e individuazione degli interventi. Questa pagina sarà aggiornata quando il decreto verrà pubblicato.

    Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

    550. Per la realizzazione del programma di interventi della città di Matera designata «Capitale mediterranea della cultura e del dialogo 2026» è autorizzata la spesa di 4 milioni di euro per l’anno 2026. Con uno o più decreti del Ministro della cultura, sentito il sindaco di Matera, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge sono individuati le modalità di attuazione delle disposizioni di cui al presente comma nonché gli interventi di cui al primo periodo.

Informazione di carattere generale. I calcoli e le indicazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa e si basano sulle fonti ufficiali indicate nel metodo editoriale. Non sostituiscono il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato, a un commercialista o a un consulente iscritto al proprio albo.