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Tabelle retributive CCNL Consorzi di Bonifica 2026: minimi, parametri e aumenti
Il CCNL per i dipendenti dei Consorzi di Bonifica e di Miglioramento Fondiario fissa minimi tabellari su cinque aree di inquadramento (da D a AQ), con 14 mensilità annue e aumenti del 5,2% nel biennio 2025-2026 in due tranche.
Il CCNL Consorzi di Bonifica (SNEBI/FLAI-CGIL/FAI-CISL/FILBI-UIL, vigenza 2023-2026) prevede 14 mensilità e minimi che vanno da circa 1.480 € mensili per gli operai comuni (par. 100) a circa 2.868 € per i Quadri (par. 187), con aumenti del 5,2% nel biennio 2025-2026 in due tranche (3% da luglio 2025; 2,2% da gennaio 2026).
Tabella riepilogativa
| Area | Parametro | Profilo tipo | Minimo mensile (gen. 2026) | Scatto anzianità (indicativo) |
|---|---|---|---|---|
| AQ | 187 | Quadro settore complesso (≥6 anni nell’area) | 2.829,47 € | ~71 € |
| AQ | 164 | Quadro settore complesso (<6 anni nell’area) | 2.479,79 € | ~62 € |
| A | 184 | Impiegato direttivo (≥6 anni) | ~2.785 € | ~70 € |
| A | 170 | Posizione tecn./amm. senior (nuova figura) | 2.572,24 € | ~65 € |
| A | 157 | Personale amministrativo generale (≥6 anni) | ~2.375 € | ~59 € |
| B | 132 | Impiegato esecutivo / Capo operaio (≥2 anni) | ~1.997 € | ~50 € |
| B | 128 | Impiegato esecutivo / Operaio polivalente (<2 anni) | ~1.937 € | ~48 € |
| C | 127 | Operaio specializzato (≥2 anni) | ~1.921 € | ~48 € |
| C | 122 | Operaio specializzato (nuova figura, >1 anno) | 1.845,97 € | ~46 € |
| D | 117 | Operaio spec. impianti / videoscrittura (nuova fig.) | 1.770,32 € | ~44 € |
| D | 107 | Operaio qualificato / personale ausiliario | ~1.618 € | ~40 € |
| D | 104 | Operaio comune (≥12 mesi di servizio) | ~1.573 € | ~39 € |
| D | 100 | Operaio comune (nuovo assunto, <12 mesi) | ~1.513 € | ~38 € |
Nota: I valori con «~» sono stimati per interpolazione proporzionale al parametro a partire dagli importi pubblicati. I valori esatti al centesimo per tutti i parametri sono nelle tabelle ufficiali SNEBI/FLAI-CGIL/FAI-CISL/FILBI-UIL aggiornate al 21 maggio 2025. I dipendenti assunti prima del 15 luglio 2000 hanno importi leggermente superiori (circa 20-25 € in più per effetto di elementi retributivi storici inclusi). Il minimo annuo si calcola moltiplicando per 14 mensilità.
Come si legge la struttura retributiva
Il minimo tabellare è la retribuzione base mensile garantita dal CCNL a ciascun lavoratore in funzione dell’area e del parametro di inquadramento. Nella busta paga si sommano:
- Minimo tabellare: la voce principale, fissata dalla tabella contrattuale per parametro.
- Scatti di anzianità: importi periodici maturati nel tempo (10 scatti complessivi: 6 biennali, 1 dodicennale, 3 quadriennali).
- Indennità di funzione: 80 € mensili (per 14 mensilità) riconosciuti ai capi operai di Area B.
- Terzo elemento: voce storica presente nelle tabelle di alcuni lavoratori (riconoscimento straordinario ora esteso anche ai lavoratori a tempo determinato in seguito al rinnovo 2025).
- Eventuale superminimo individuale: concordato liberamente tra datore di lavoro e dipendente, assorbibile o non assorbibile.
Il parametro è un indice che esprime il livello professionale: a parametro più alto corrisponde retribuzione più elevata. Il parametro 100 è la base di calcolo (operaio comune nuovo assunto); tutti gli altri livelli sono multipli proporzionali di questo valore.
Gli aumenti del biennio 2025-2026
Il rinnovo economico firmato il 21 maggio 2025 da SNEBI, FLAI-CGIL, FAI-CISL e FILBI-UIL ha definito due tranche di aumento:
| Decorrenza | Percentuale | Esempio operaio comune (par. 100) |
|---|---|---|
| 1° luglio 2025 | +3,0% | +43 €/mese circa |
| 1° gennaio 2026 | +2,2% | +33 €/mese circa |
| Totale biennio | +5,2% | +76 €/mese circa |
Questi aumenti si sommano a quelli del biennio 2023-2024 (anch’essi del 5,2%), portando l’incremento quadriennale complessivo al 10,4% sulla retribuzione tabellare di riferimento. Gli aumenti si applicano proporzionalmente a tutti i parametri.
Lavoratori stagionali e a tempo determinato
Il CCNL disciplina anche i lavoratori stagionali (assunti a ore per le campagne irrigue o di manutenzione stagionale). Le retribuzioni orarie al 1° luglio 2025 risultano indicativamente:
- Operaio comune (par. 100): circa 9,21 €/ora
- Operaio qualificato: circa 9,75 €/ora
- Operaio specializzato: circa 10,58 €/ora
Il rinnovo 2025 ha introdotto per i lavoratori stagionali un bonus di continuità di 110 € annui, riconosciuto a chi ha prestato almeno 450 giornate di lavoro nei tre anni precedenti all’assunzione. Viene inoltre esteso il riconoscimento del terzo elemento anche per le ore di straordinario dei lavoratori a tempo determinato.
La distinzione operai / impiegati nella retribuzione
Nel CCNL Consorzi di Bonifica la distinzione tra operai e impiegati non segue la logica tradizionale «operai = paga oraria, impiegati = stipendio mensile»: entrambe le categorie principali percepiscono una retribuzione mensile. La differenza strutturale è nell’inquadramento:
- Operai (aree C e D): addetti alla custodia, esercizio e manutenzione delle opere e degli impianti consorziali (idrovore, canali, manufatti idraulici). La loro prestazione è prevalentemente fisica e tecnico-pratica.
- Impiegati tecnici e amministrativi (aree A e B): svolgono funzioni di concetto, direttive, esecutive o di coordinamento. Hanno parametri e minimi più elevati.
- Quadri (area AQ): dirigono settori organizzativi complessi o semplici, con autonomia decisionale, parametri più alti e tutele specifiche previste dalla legge 13 maggio 1985, n. 190.
Casi pratici
Domande frequenti
Quante mensilità prevede il CCNL Consorzi di Bonifica?
Quando scattano gli aumenti retributivi 2025-2026?
Qual è la differenza tra operai assunti prima e dopo il 15 luglio 2000?
Cosa sono i parametri retributivi del CCNL Consorzi di Bonifica?
Cosa sono gli scatti di anzianità nel CCNL Consorzi di Bonifica?
Dove trovare le tabelle retributive aggiornate ufficiali?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Consorzi di Bonifica del 21 maggio 2025 (biennio economico 2025-2026) e al testo normativo del 23 maggio 2023. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (FLAI-CGIL, FAI-CISL, FILBI-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Quante mensilità prevede il CCNL Consorzi di Bonifica?
Il CCNL Consorzi di Bonifica prevede 14 mensilità annue: la retribuzione ordinaria mensile più la tredicesima (dicembre) e la quattordicesima (giugno/luglio, a seconda della contrattazione integrativa o delle tradizioni aziendali).
Quando scattano gli aumenti retributivi 2025-2026?
Il rinnovo del 21 maggio 2025 ha fissato due tranche: la prima del 3% con decorrenza 1° luglio 2025 e la seconda del 2,2% con decorrenza 1° gennaio 2026. Sommati al precedente biennio 2023-2024 (5,2%), l'incremento quadriennale totale 2023-2026 è del 10,4%.
Qual è la differenza tra operai assunti prima e dopo il 15 luglio 2000?
Il CCNL distingue due platee: i dipendenti in servizio prima del 15 luglio 2000 hanno tabelle retributive leggermente più alte (per via di elementi retributivi storici) rispetto ai dipendenti assunti dal 15 luglio 2000. La differenza ammonta a circa 20-25 € mensili a parità di parametro.
Cosa sono i parametri retributivi del CCNL Consorzi di Bonifica?
Il parametro è un indice numerico assegnato a ciascun livello/area di inquadramento. Moltiplicando il parametro per il valore del punto tabellare si ottiene il minimo mensile. Il parametro più basso è 100 (operaio comune nuovo assunto) e il più alto è 187 (Quadro di settore complesso con almeno 6 anni nell'area).
Cosa sono gli scatti di anzianità nel CCNL Consorzi di Bonifica?
Il CCNL del 23 maggio 2023 ha ridefinito gli scatti: 10 totali, di cui 6 biennali, 1 dodicennale e 3 quadriennali. I tre scatti quadriennali finali sono attribuiti automaticamente salvo comportamenti demeritevoli. L'importo mensile dello scatto varia per parametro (indicativamente da circa 38 € per i livelli D a circa 71 € per i livelli AQ).
Dove trovare le tabelle retributive aggiornate ufficiali?
Le tabelle aggiornate sono pubblicate da SNEBI (www.anbi.it/snebi) e dai sindacati firmatari FLAI-CGIL (flai.it), FAI-CISL e FILBI-UIL. Il testo coordinato aggiornato al 21 maggio 2025 è disponibile su ilccnl.it (codice CNEL A131) e sul sito ANBI.
Vedi anche