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Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Come funziona la detrazione quando il mutuo e intestato a piu persone

Hai acquistato casa in coppia e il mutuo e intestato a entrambi? La detrazione sugli interessi del mutuo non sparisce, ma si divide. La regola di base e chiara: ogni cointestatario puo detrarre unicamente la propria quota di interessi. Se il mutuo e al 50-50, ognuno porta in detrazione la meta degli interessi pagati nel 2025, fino a un massimo di 2.000 euro ciascuno (che insieme formano il tetto complessivo di 4.000 euro previsto dalla legge).

La detrazione e del 19% sull’importo degli interessi passivi effettivamente pagati nel 2025, inclusi gli oneri accessori e le eventuali quote di rivalutazione. Non si tratta di un rimborso diretto: la detrazione riduce l’imposta IRPEF che devi pagare. Se ad esempio hai pagato 3.000 euro di interessi e sei l’unico intestatario, la detrazione e 3.000 x 19% = 570 euro di IRPEF in meno.

C’e un’eccezione importante che conviene conoscere: se uno dei cointestatari e fiscalmente a carico dell’altro, chi sostiene interamente la spesa (e la dimostra) puo fruire della detrazione per entrambe le quote. In pratica, se il tuo coniuge e a carico (reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro nel 2025) e tu paghi tutti gli interessi, puoi detrarre fino a 4.000 euro invece di 2.000.

Dal 1993 la detrazione spetta solo per i mutui contratti per acquistare l’abitazione principale, cioe quella in cui il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente. L’immobile deve essere adibito ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto. Se in seguito l’immobile non viene piu usato come abitazione principale (per motivi diversi da trasferimento per lavoro), la detrazione decade.

Massimali della detrazione interessi mutuo abitazione principale
Situazione Massimale detraibile
Unico intestatario 4.000,00 euro di interessi (detrazione: 760 euro max)
Due cointestatari non a carico l'uno dell'altro, quote uguali 2.000,00 euro ciascuno (totale 4.000 euro)
Mutuo cointestato, un coniuge e fiscalmente a carico dell'altro 4.000,00 euro per il coniuge non a carico (detrae entrambe le quote)
Mutuo per altri immobili (non abitazione principale, ante 1993) 2.065,83 euro per ciascun intestatario

Esempio pratico

  • Tizio e Caio acquistano insieme un appartamento come abitazione principale e stipulano un mutuo cointestato al 50%. Nel 2025 pagano complessivamente 5.000 euro di interessi (2.500 euro ciascuno). Ognuno porta in detrazione la propria quota: 2.500 euro, ma il massimale pro capite e 2.000 euro. Quindi ognuno detrae il 19% di 2.000 euro = 380 euro di IRPEF in meno. Se invece uno dei due fosse fiscalmente a carico dell’altro (coniuge con reddito zero), il coniuge non a carico potrebbe detrarre l’intero importo fino a 4.000 euro di interessi, cioe fino a 760 euro di detrazione.

Documenti necessari

  • Contratto di mutuo ipotecario con indicazione degli intestatari e della quota
  • Certificazione della banca degli interessi passivi pagati nel 2025 (o Certificazione Unica se il datore di lavoro ha gia considerato la spesa)
  • Atto di compravendita dell’immobile
  • Documentazione che attesti che l’immobile e adibito ad abitazione principale (ad esempio residenza anagrafica)
  • Bonifici o estratti conto che documentino il pagamento tracciabile degli interessi

Coniugi cointestatari, entrambi con reddito

Scenario. Sempronio e sua moglie hanno un mutuo cointestato al 50% sull’abitazione principale. Nel 2025 pagano 4.800 euro di interessi totali. Entrambi hanno un reddito proprio superiore a 2.840,51 euro, quindi nessuno e a carico dell’altro.

Come si applica. Ogni coniuge puo detrarre la propria quota di interessi: 2.400 euro ciascuno. Il massimale complessivo e 4.000 euro (2.000 per ciascuno). Poiche 2.400 supera 2.000, ognuno potra detrarre al massimo 2.000 euro. La detrazione di ognuno e 2.000 x 19% = 380 euro.

In pratica

  • Nel rigo E7 del quadro E, Sempronio indica 2.000 euro (la sua quota massima detraibile).
  • Sua moglie fa lo stesso nel proprio 730: indica 2.000 euro nel rigo E7.
  • Entrambi ottengono una detrazione di 380 euro ciascuno, per un totale familiare di 760 euro.

Mutuo cointestato con coniuge fiscalmente a carico

Scenario. Tizio ha un mutuo cointestato al 50% con la moglie. La moglie non lavora e ha reddito zero: e fiscalmente a carico di Tizio. Nel 2025 Tizio paga da solo tutti gli interessi: 3.600 euro totali.

Come si applica. Poiche la moglie e fiscalmente a carico di Tizio, e Tizio ha sostenuto interamente la spesa, lui puo fruire della detrazione per entrambe le quote di interessi. Il massimale complessivo rimane 4.000 euro. Tizio detrae 3.600 euro x 19% = 684 euro.

In pratica

  • Tizio indica nel rigo E7 l’intero importo degli interessi pagati: 3.600 euro.
  • Non c’e una casella specifica da barrare: e sufficiente indicare l’importo complessivo.
  • La moglie non compila il rigo E7 nel suo 730 (se lo presenta): la detrazione spetta interamente a Tizio.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Qual e il massimale per la detrazione degli interessi sul mutuo?

Il massimale e di 4.000,00 euro di interessi passivi per l’abitazione principale. In caso di piu intestatari, questo limite si riferisce all’ammontare complessivo: se siete in due con quote uguali, 2.000 euro ciascuno.

La detrazione spetta anche per i costi del notaio e l'istruttoria del mutuo?

Sì. Oltre agli interessi passivi veri e propri, rientrano nel massimale di 4.000 euro anche gli oneri accessori necessari alla stipula del mutuo: spese notarili per il contratto di mutuo (non per la compravendita), perizia tecnica, istruttoria, commissione bancaria, imposta sostitutiva sul capitale prestato.

Ho surrogato il mutuo con una banca diversa: la detrazione continua?

Sì. In caso di surroga o rinegoziazione del mutuo, il diritto alla detrazione non decade. Il nuovo mutuo eredita le caratteristiche di quello originario ai fini fiscali, e la detrazione spetta su un importo non superiore alla quota residua di capitale del vecchio mutuo maggiorata degli oneri accessori.

Il mutuo intestato solo a me detrae anche se la casa e di entrambi i coniugi?

La detrazione spetta al contribuente intestatario del contratto di mutuo. Se il mutuo e a nome di un solo coniuge ma l’immobile e in comproprietà, la detrazione spetta comunque all’intestatario del mutuo, entro il massimale di 4.000 euro.

Dal 2025 ci sono novita sui mutui per la detrazione?

Sì, in parte. Il riordino delle detrazioni per redditi superiori a 75.000 euro puo incidere sugli interessi di mutui stipulati dal 1° gennaio 2025 (codice 57). I mutui stipulati entro il 31 dicembre 2024 sono esclusi dal riordino e mantengono la detrazione piena.

Il pagamento degli interessi deve essere tracciabile?

Sì. Dal 2020 le spese detraibili al 19%, inclusi gli interessi passivi del mutuo, devono essere pagate con strumenti tracciabili (bonifico bancario o postale, carta di debito o credito, ecc.). Conserva gli estratti conto o le ricevute di pagamento.

Domande frequenti

Qual e il massimale per la detrazione degli interessi sul mutuo?

Il massimale e di 4.000,00 euro di interessi passivi per l'abitazione principale. In caso di piu intestatari, questo limite si riferisce all'ammontare complessivo: se siete in due con quote uguali, 2.000 euro ciascuno.

La detrazione spetta anche per i costi del notaio e l'istruttoria del mutuo?

Sì. Oltre agli interessi passivi veri e propri, rientrano nel massimale di 4.000 euro anche gli oneri accessori necessari alla stipula del mutuo: spese notarili per il contratto di mutuo (non per la compravendita), perizia tecnica, istruttoria, commissione bancaria, imposta sostitutiva sul capitale prestato.

Ho surrogato il mutuo con una banca diversa: la detrazione continua?

Sì. In caso di surroga o rinegoziazione del mutuo, il diritto alla detrazione non decade. Il nuovo mutuo eredita le caratteristiche di quello originario ai fini fiscali, e la detrazione spetta su un importo non superiore alla quota residua di capitale del vecchio mutuo maggiorata degli oneri accessori.

Il mutuo intestato solo a me detrae anche se la casa e di entrambi i coniugi?

La detrazione spetta al contribuente intestatario del contratto di mutuo. Se il mutuo e a nome di un solo coniuge ma l'immobile e in comproprietà, la detrazione spetta comunque all'intestatario del mutuo, entro il massimale di 4.000 euro.

Dal 2025 ci sono novita sui mutui per la detrazione?

Sì, in parte. Il riordino delle detrazioni per redditi superiori a 75.000 euro puo incidere sugli interessi di mutui stipulati dal 1° gennaio 2025 (codice 57). I mutui stipulati entro il 31 dicembre 2024 sono esclusi dal riordino e mantengono la detrazione piena.

Il pagamento degli interessi deve essere tracciabile?

Sì. Dal 2020 le spese detraibili al 19%, inclusi gli interessi passivi del mutuo, devono essere pagate con strumenti tracciabili (bonifico bancario o postale, carta di debito o credito, ecc.). Conserva gli estratti conto o le ricevute di pagamento.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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