Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Gomma Plastica

In sintesi

Il settore gomma-plastica è caratterizzato da impianti che operano in ciclo continuo (24 ore su 24, 7 giorni su 7) con turnazione 3×8. I lavoratori in turno notturno percepiscono un’indennità specifica. La presenza di agenti chimici (solventi, fumi di vulcanizzazione, ammine aromatiche, polveri) impone una sorveglianza sanitaria rafforzata e presidi di sicurezza specifici.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
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  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
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Parti firmatarie
Federazione Gomma Plastica (Assogomma, Unionplast / Confindustria) · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
Ultimo rinnovo
10 dicembre 2025: ipotesi di accordo per il CCNL 2026-2028, sottoscritta in anticipo sulla scadenza del precedente CCNL 2023-2025 e poi approvata dai lavoratori con oltre il 98% di consensi
Vigenza
1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2028 (CCNL 2026-2028)
Platea
~150.000

Aggiornamento al 3 settembre 2026. Il CCNL Gomma Plastica è stato rinnovato: l’ipotesi di accordo per il triennio 2026-2028 è stata sottoscritta il 10 dicembre 2025 fra Federazione Gomma Plastica e Filctem-CGIL, Femca-CISL e Uiltec-UIL, in anticipo sulla scadenza del CCNL 2023-2025, e approvata dalle assemblee con oltre il 98% di consensi. L’aumento complessivo (TEC) è di 204 euro; sui minimi del livello F sono previsti 195 euro in quattro tranche: 60 euro da gennaio 2026, 60 da aprile 2027, 60 da aprile 2028 e 15 da dicembre 2028. Il contratto si applica a circa 165.000 addetti in 3.600 imprese. Per il quadro completo del settore vedi l’hub CCNL Gomma Plastica e le tabelle retributive.

Tabella riepilogativa

Indennità e tutele per lavoratori in ciclo continuo – CCNL Gomma Plastica
Istituto Importo o misura indicativa Note
Turno notturno nei turni avvicendati +28% della quota oraria, più un importo fisso per ogni turno notturno Art. 12, c. 4 punto 7 e c. 5 (importo per livello, rivisto dal rinnovo 2020)
Turno notturno nel ciclo continuo (3 turni su 7 giorni) +40% della quota oraria, più lo stesso importo fisso Art. 13, c. 2
Festività lavorate nel ciclo continuo +50%, in aggiunta all’indennità di turno Art. 13, c. 1 (escluso il Santo Patrono)
Domenica lavorata con riposo compensativo +25%, che per i turnisti si aggiunge alla maggiorazione di turno Art. 12, c. 4 punto 4 e c. 9
Riduzioni di orario annue dei turnisti 116 ore su 21 turni settimanali (ciclo continuo); 100 ore su 18 o più; 80 ore su 17 Art. 9, c. 2
Sorveglianza sanitaria rafforzata Visite almeno annuali + protocollo chimico Obbligatoria per esposizione ad agenti cancerogeni
DPI (dispositivi protezione individuale) A carico del datore, obbligatori Guanti, maschere, occhiali, tute antistatica

Il ciclo continuo: organizzazione e diritti

Negli stabilimenti di pneumatici, di gomma tecnica ad alta temperatura e di articoli in gomma vulcanizzata, gli impianti devono operare senza interruzione. L’organizzazione in ciclo continuo (definita dall’art. 7 D.Lgs. 66/2003 in coordinamento con il CCNL) prevede:

  • Tre squadre in rotazione, ciascuna su turno di 8 ore (mattino: 6-14, pomeriggio: 14-22, notte: 22-6);
  • Rotazione settimanale o bisettimanale tra i turni, con pianificazione a calendario fisso o flessibile;
  • Lavoro regolare anche nei giorni festivi (Natale, Capodanno, Ferragosto) con compensazione specifica.

I lavoratori in ciclo continuo godono di tutele aggiuntive: il riposo compensativo per il lavoro domenicale deve essere garantito entro la settimana successiva; le ferie annue devono essere programmate garantendo il riposo effettivo; il limite delle 48 ore medie settimanali si calcola su quattro mesi, che i contratti collettivi possono portare a sei o, per ragioni obiettive, a dodici (art. 4 D.Lgs. 66/2003).

Indennità di turno notturno e lavoratore notturno

Nei turni avvicendati il turno notturno è maggiorato del 28% della quota oraria (paga mensile diviso 173), più un importo fisso per ogni turno notturno che varia per livello; nel ciclo continuo la maggiorazione sale al 40% (artt. 12 e 13). Gli operai addetti esclusivamente al turno notturno hanno la stessa maggiorazione dei turnisti (art. 12, c. 7). Esempio al livello G (1.883,45 € dal 1° gennaio 2026): quota oraria 1.883,45 ÷ 173 = 10,89 €; 28% = 3,05 € per ogni ora del turno notturno, a cui si aggiunge l’importo fisso.

Il D.Lgs. 66/2003 tutela il lavoratore notturno (in difetto di regole collettive, chi fa almeno 3 ore di lavoro notturno per almeno 80 giorni lavorativi l’anno: art. 1): orario non superiore a 8 ore in media nelle 24 (art. 13), controlli sanitari preventivi e periodici almeno ogni due anni a spese del datore (art. 14), assegnazione al lavoro diurno se diventa inidoneo al notturno (art. 15). La legge non prevede giorni di ferie aggiuntivi: le riduzioni di orario dei turnisti le dà il CCNL (art. 9).

Agenti chimici: valutazione del rischio e misure preventive

Il settore gomma-plastica comporta l’esposizione a numerosi agenti chimici regolamentati dal D.Lgs. 81/2008 (Titolo IX):

  • Fumi di vulcanizzazione: miscele complesse contenenti IPA (idrocarburi policiclici aromatici), classificati cancerogeni di categoria 1B;
  • Ammine aromatiche: presenti in alcuni acceleranti di vulcanizzazione (es. MDA, MOCA), cancerogene per la vescica;
  • Solventi organici (n-esano, toluene, acetone): nei reparti di incollaggio e riparazione;
  • Polveri di gomma e microplastiche: nella lavorazione di materiali rimacinati.

Il datore è tenuto alla valutazione del rischio chimico (DVR) con misurazione strumentale dell’esposizione, confronto con i TLV (threshold limit values) e VLE (valori limite di esposizione professionale ex allegato XLVII D.Lgs. 81/2008), adozione di misure di prevenzione collettiva (aspirazione localizzata, ventilazione generale, sostituzione con sostanze meno pericolose) e distribuzione di DPI adeguati.

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Sorveglianza sanitaria e registro esposti

I lavoratori esposti ad agenti cancerogeni o mutageni (fumi di vulcanizzazione, ammine aromatiche) sono soggetti a sorveglianza sanitaria obbligatoria con cadenza almeno annuale (e più frequente per i profili a maggiore esposizione). Il medico competente effettua visita medica e esami specifici (spirometria, audiometria, esami ematochimici mirati).

Per gli agenti cancerogeni è obbligatorio il registro degli esposti, tenuto dal datore e trasmesso all’INAIL e agli organi di vigilanza. Il registro garantisce la tracciabilità dell’esposizione e facilita il riconoscimento delle malattie professionali anche a distanza di anni (latenza tipica 10-30 anni per i tumori professionali).

Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), previsto dal D.Lgs. 81/2008, svolge un ruolo particolarmente importante in questo settore: partecipa alla valutazione del rischio, ha accesso ai dati di misurazione degli agenti chimici e può richiedere l’intervento degli organi di vigilanza (ASL-SPRESAL, Ispettorato del Lavoro).

Casi pratici

Tizio – Indennità notturna in turno fisso
Tizio lavora in turno fisso di notte (22-6) per 20 notti/mese. Ore notturne: 8 × 20 = 160 ore. Se è operaio di livello G, la maggiorazione del 28% (art. 12, c. 7) vale 10,89 € × 28% = 3,05 € l’ora: 3,05 € × 160 ore = 488,00 € lordi al mese, più l’importo fisso per ogni turno notturno. Tizio è lavoratore notturno ai sensi del D.Lgs. 66/2003: ha diritto ai controlli sanitari preventivi e periodici (almeno ogni due anni) a spese del datore, non a ferie aggiuntive.
Caia – Malattia professionale da fumi di vulcanizzazione
Caia lavora da 18 anni in un reparto di vulcanizzazione senza adeguata aspirazione localizzata. Sviluppa BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva) con diagnosi di origine professionale confermata da INAIL. Il riconoscimento di malattia professionale le garantisce: rendita INAIL proporzionale al grado di inabilità, pensione anticipata in alcuni casi, tutela contro il licenziamento durante il periodo di inabilità. L’azienda è esposta a responsabilità civile per omessa prevenzione.
Sempronio – RLS e richiesta di misurazione
Sempronio è RLS dello stabilimento. Nota odori anomali nel reparto di incollaggio con solventi e chiede al datore di effettuare misurazioni strumentali dell’esposizione a n-esano (neurotossico). Il datore è tenuto a eseguire le misurazioni entro un termine congruo. Se le misurazioni superano il VLE (20 ppm per l’n-esano), scattano misure di prevenzione obbligatorie (sostituzione del solvente, ventilazione, DPI con filtro specifico).
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Domande frequenti

Cos'è il ciclo continuo e come cambia il lavoro?
Il ciclo continuo è il regime in cui l’impianto opera 24 ore su 24, 7 giorni su 7. I lavoratori ruotano su tre turni di 8 ore (mattino, pomeriggio, notte). Il lavoro include domeniche e festivi con compensazione specifica (riposo compensativo o maggiorazione).
Quanto vale l'indennità di turno notturno?
Il 10-15% della quota oraria per ogni ora lavorata nella fascia 22:00-06:00. Per un operaio qualificato con minimo tabellare ~1.720 € significa circa 1,0-1,5 € per ogni ora notturna.
Quali sono i rischi chimici principali nel settore gomma-plastica?
I principali sono: fumi di vulcanizzazione (IPA cancerogeni), ammine aromatiche (cancerogene per la vescica), solventi organici (n-esano, toluene), polveri di gomma. Il datore è obbligato a misurare l’esposizione e adottare misure di prevenzione collettiva e DPI.
Con quale frequenza si effettuano le visite mediche per gli esposti a cancerogeni?
Almeno una volta all’anno per i lavoratori esposti ad agenti cancerogeni o mutageni. Il medico competente può aumentare la frequenza in base al profilo di rischio individuale.
Chi è il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)?
Il RLS è eletto o designato dai lavoratori per rappresentarli in materia di salute e sicurezza. Ha accesso ai dati del DVR, può richiedere misurazioni e interventi correttivi, ed è interlocutore del datore e degli organi di vigilanza. In questo settore il ruolo dell’RLS è particolarmente rilevante per i rischi chimici e da ciclo continuo.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festività e ROL, maternità, paternità e congedi parentali, scatti di anzianità, tredicesima e quattordicesima e malattia, infortunio e periodo di comporto.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Gomma Plastica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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