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IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche): principale tributo diretto del sistema fiscale italiano, applicato sul reddito complessivo delle persone fisiche residenti e dei non residenti per i redditi prodotti in Italia.
Significato giuridico
L’IRPEF e disciplinata dal dpr 917/1986 (TUIR Testo Unico delle Imposte sui Redditi). Soggetti passivi: persone fisiche residenti per i redditi ovunque prodotti (principio worldwide); non residenti per i soli redditi prodotti in Italia (art. 23 TUIR). Categorie di reddito: fondiari (immobili, terreni), capitale (dividendi, interessi), lavoro dipendente e assimilati, lavoro autonomo, impresa, diversi. Aliquote progressive per scaglioni (per il 2024 la riforma fiscale ha ridotto gli scaglioni a 3): 23% fino a 28.000 euro, 35% da 28.000 a 50.000, 43% oltre 50.000. Detrazioni (per lavoro dipendente, familiari a carico, oneri specifici) e deduzioni dal reddito (contributi previdenziali, assegni al coniuge, ecc.) riducono l’imposta dovuta o l’imponibile. Versamento: ritenute alla fonte (per dipendenti), acconti e saldi annuali con dichiarazione (modello 730 per redditi semplici, modello Redditi PF per altri). Addizionali regionale e comunale aggiungono percentuali variabili.
Esempio pratico
Tizio dipendente con reddito lordo annuo 40.000 euro. IRPEF: 23% sui primi 28.000 = 6.440 euro, 35% sui successivi 12.000 = 4.200 euro. Totale lordo IRPEF = 10.640 euro. Detrazioni per lavoro dipendente (decrescenti, ~1.200 euro), detrazioni per figli a carico, e altre. Imposta netta finale (es. 8.500 euro), riscossa mensilmente come ritenuta dal datore di lavoro. A maggio Tizio presenta modello 730 per recuperare eventuali altre detrazioni (spese sanitarie, mutuo, ecc.).
Differenze con istituti simili
Si distingue dall’IRES (Imposta sul Reddito delle Societa, aliquota 24%), che colpisce le persone giuridiche e enti commerciali. Diverge dall’IRAP (Imposta Regionale sulle Attivita Produttive), che ha base imponibile diversa (valore della produzione netta). Si distingue dall’IVA, imposta indiretta sui consumi. La cedolare secca (l. 23/2011) e regime sostitutivo opzionale per locazioni residenziali.
Riferimenti normativi
- dpr 22 dicembre 1986 n. 917 — Testo Unico Imposte sui Redditi (TUIR)
- art. 11 TUIR — aliquote IRPEF
- art. 23 TUIR — soggetti non residenti
- d.lgs. 30 dicembre 2023 n. 216 — riforma IRPEF 2024 (3 scaglioni)
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.