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Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti

Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche): principale tributo diretto del sistema fiscale italiano, applicato sul reddito complessivo delle persone fisiche residenti e dei non residenti per i redditi prodotti in Italia.

Significato giuridico

L’IRPEF e disciplinata dal dpr 917/1986 (TUIR Testo Unico delle Imposte sui Redditi). Soggetti passivi: persone fisiche residenti per i redditi ovunque prodotti (principio worldwide); non residenti per i soli redditi prodotti in Italia (art. 23 TUIR). Categorie di reddito: fondiari (immobili, terreni), capitale (dividendi, interessi), lavoro dipendente e assimilati, lavoro autonomo, impresa, diversi. Aliquote progressive per scaglioni (per il 2024 la riforma fiscale ha ridotto gli scaglioni a 3): 23% fino a 28.000 euro, 35% da 28.000 a 50.000, 43% oltre 50.000. Detrazioni (per lavoro dipendente, familiari a carico, oneri specifici) e deduzioni dal reddito (contributi previdenziali, assegni al coniuge, ecc.) riducono l’imposta dovuta o l’imponibile. Versamento: ritenute alla fonte (per dipendenti), acconti e saldi annuali con dichiarazione (modello 730 per redditi semplici, modello Redditi PF per altri). Addizionali regionale e comunale aggiungono percentuali variabili.

Esempio pratico

Tizio dipendente con reddito lordo annuo 40.000 euro. IRPEF: 23% sui primi 28.000 = 6.440 euro, 35% sui successivi 12.000 = 4.200 euro. Totale lordo IRPEF = 10.640 euro. Detrazioni per lavoro dipendente (decrescenti, ~1.200 euro), detrazioni per figli a carico, e altre. Imposta netta finale (es. 8.500 euro), riscossa mensilmente come ritenuta dal datore di lavoro. A maggio Tizio presenta modello 730 per recuperare eventuali altre detrazioni (spese sanitarie, mutuo, ecc.).

Differenze con istituti simili

Si distingue dall’IRES (Imposta sul Reddito delle Societa, aliquota 24%), che colpisce le persone giuridiche e enti commerciali. Diverge dall’IRAP (Imposta Regionale sulle Attivita Produttive), che ha base imponibile diversa (valore della produzione netta). Si distingue dall’IVA, imposta indiretta sui consumi. La cedolare secca (l. 23/2011) e regime sostitutivo opzionale per locazioni residenziali.

Riferimenti normativi

  • dpr 22 dicembre 1986 n. 917 — Testo Unico Imposte sui Redditi (TUIR)
  • art. 11 TUIR — aliquote IRPEF
  • art. 23 TUIR — soggetti non residenti
  • d.lgs. 30 dicembre 2023 n. 216 — riforma IRPEF 2024 (3 scaglioni)
Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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