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Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
In sintesi
  • Il cantiere deve essere dotato di recinzione con caratteristiche idonee a impedire l’accesso degli estranei alle lavorazioni, in relazione al tipo di lavori effettuati.
  • L’idoneità della recinzione va valutata in relazione ai rischi specifici del cantiere: cantieri in aree urbane frequentate richiedono recinzioni più robuste di quelli in zone isolate.
  • La recinzione è sia una misura di sicurezza per i lavoratori (delimitazione delle zone di lavoro) sia una misura di tutela verso i terzi (impedimento dell’accesso accidentale o volontario).
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 109 D.Lgs. 81/2008 (SIC) – Recinzione del cantiere

In vigore dal 15/05/2008

1. Il cantiere, in relazione al tipo di lavori effettuati, deve essere dotato di recinzione avente caratteristiche idonee ad impedire l’accesso agli estranei alle lavorazioni.

La recinzione come confine fisico della sicurezza
L’art. 109 D.Lgs. 81/2008 impone che il cantiere sia dotato di recinzione idonea a impedire l’accesso degli estranei. La norma richiama l’analoga disposizione dell’art. 96, lettera b) SIC, che attribuisce ai datori di lavoro delle imprese esecutrici l’obbligo di predisporre l’accesso e la recinzione del cantiere in modo «chiaramente visibile e individuabile». La recinzione del cantiere assolve una duplice funzione: è al contempo una misura di protezione dei terzi (impedisce l’ingresso di passanti, bambini, curiosi, vandali in un’area pericolosa) e una misura organizzativa del cantiere (delimita fisicamente le zone di lavoro, crea una barriera tra il cantiere e l’ambiente esterno, consente il controllo degli accessi).
Il criterio di idoneità: proporzionato al rischio e al contesto
L’art. 109 non prescrive un tipo specifico di recinzione, ma usa il criterio di «idoneità» rispetto al tipo di lavori effettuati. Questo approccio basato sul rischio è flessibile: la recinzione adeguata per un cantiere in un’area industriale isolata è diversa da quella necessaria in una zona urbana centrale con traffico pedonale intenso e presenza di scuole. In un’area industriale isolata, una recinzione con rete plastificata o rete da cantiere può essere sufficiente. In un’area urbana con passaggio di persone, la recinzione deve essere più robusta (pannelli metallici o legno) e deve impedire la visibilità dall’esterno delle zone con rischi gravi (caduta di materiali, scavi profondi). In prossimità di scuole o asili, la recinzione deve essere particolarmente robusta per impedire l’accesso di bambini. L’allegato XIII del D.Lgs. 81/2008 specifica alcuni requisiti delle recinzioni in relazione alle caratteristiche del cantiere, ma lascia al datore di lavoro la valutazione della tipologia più adeguata al contesto specifico.
Segnaletica e illuminazione della recinzione
La recinzione deve essere visibile e individuabile (art. 96, lettera b). Questo significa che deve essere accompagnata da segnaletica adeguata: cartelli di «Lavori in corso», «Vietato l’accesso ai non addetti», «Pericolo caduta massi/materiali», con le targhe identificative del cantiere e del responsabile. In condizioni di scarsa luminosità (cantieri notturni o in zone poco illuminate), la recinzione deve essere dotata di luci di segnalazione.
La recinzione come misura di sorveglianza degli accessi
Nei cantieri di grandi dimensioni o in quelli dove è necessario controllare chi entra (sicurezza, rispetto dei requisiti di idoneità tecnico-professionale, verifica della patente ex art. 27 SIC), la recinzione deve essere dotata di punti di accesso controllati (cancelli, guardiole, badge di accesso). Alfa S.r.l., impresa edile impegnata nella costruzione di un centro commerciale, dovrà dotare il cantiere di un sistema di accesso controllato con registro degli ingressi e verifica dei documenti dei lavoratori.

Domande frequenti

Un cantiere in un’area privata chiusa deve avere comunque una recinzione?

Sì. L’art. 109 non prevede eccezioni per i cantieri in aree private chiuse. La recinzione del cantiere è distinta dalla recinzione perimetrale dell’area privata: anche all’interno di un’area privata, il cantiere deve essere delimitato per impedire l’accesso di persone non autorizzate alle lavorazioni (es. personale dell’azienda cliente che transita nell’area).

Quale altezza minima deve avere la recinzione di un cantiere?

L’allegato XIII e le norme di buona tecnica indicano un’altezza minima di 2 m per le recinzioni in aree urbane frequentate, sufficiente a impedire l’accesso a un adulto che tenta di scavalcarla. In aree meno frequentate, altezze inferiori possono essere sufficienti. Per i cantieri stradali, le normative specifiche sui lavori in sede stradale (Codice della Strada) definiscono i requisiti delle barriere.

La recinzione del cantiere deve essere rimossa alla fine di ogni giornata lavorativa?

No. La recinzione del cantiere è una misura permanente per tutta la durata dei lavori. Al contrario, deve essere mantenuta e controllata ogni giorno per verificarne l’integrità: una recinzione danneggiata o spostata deve essere ripristinata immediatamente. Al termine del cantiere, la recinzione viene rimossa solo dopo che l’area è stata messa in sicurezza.

Andrea Marton, Tax Advisor e Responsabile Editoriale di La Legge in Chiaro
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i 17 codici e testi unici italiani (Costituzione, C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, CCII, Antiriciclaggio, Successioni, Accertamento, T.U. Edilizia, Legge di Bilancio 2026). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione. Profilo completo →
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