Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Prassi e linee guida
  4. Casi pratici
  5. Domande frequenti
  6. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 109 C.d.S. – Controlli di conformità al tipo omologato delle macchine agricole

Testo vigente – D.Lgs. 285/1992 (aggiornato da Normattiva)

1. Le macchine agricole ed i relativi dispositivi di tipo omologato sono identificati ai sensi dell’art. 74.

2. Il Ministero dei trasporti ha facoltà di prelevare e di sottoporre in qualsiasi momento ad accertamenti di controllo della conformità al tipo omologato le macchine agricole non ancora immatricolate e i relativi dispositivi destinati al mercato nazionale e identificati a norma del comma 1. Con decreto del Ministro dei trasporti, emesso di concerto con i Ministri delle politiche agricole e forestali e del lavoro e delle politiche sociali, fatte salve le competenze del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio in materia di emissioni inquinanti e di rumore, sono stabiliti i criteri e le modalità per gli accertamenti e gli eventuali prelievi, nonché i relativi oneri a carico del titolare dell’omologazione.

3. Con lo stesso decreto sono stabilite le modalità da seguire fino alla sospensione dell’efficacia dell’omologazione o alla revoca dell’omologazione stessa, qualora in seguito al controllo di cui al comma 2 risulti il mancato rispetto della conformità della serie al tipo omologato.

4. Chiunque produce o mette in vendita una macchina agricola o dispositivi non conformi ai tipi omologati è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 430 a € 1.731 .

5. Chiunque produce o mette in vendita una macchina agricola omologata, rilasciando la relativa dichiarazione di conformità non munita dei dati di identificazione a norma del comma 1, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 42 a € 173.

In sintesi

  • Le macchine agricole omologate sono identificate ai sensi dell'art. 74 C.d.S.
  • Il Ministero delle infrastrutture può effettuare controlli di conformità in qualsiasi momento sulle macchine non ancora immatricolate.
  • Un decreto ministeriale disciplina criteri, modalità e oneri degli accertamenti.
  • Chi produce o vende macchine non conformi al tipo omologato rischia una sanzione da 357 a 1.433 euro.
  • Chi rilascia dichiarazioni di conformità prive dei dati di identificazione è punito con sanzione da 35 a 143 euro.
Indice dei contenuti

L'art. 109 C.d.S. disciplina i controlli di conformità delle macchine agricole omologate e le sanzioni per chi produce o vende macchine non conformi.

Ratio della norma

L'art. 109 C.d.S. mira a garantire che le macchine agricole immesse sul mercato nazionale corrispondano effettivamente ai prototipi approvati in sede di omologazione. La norma tutela la sicurezza degli operatori agricoli e degli utenti della strada, impedendo che mezzi non conformi agli standard tecnici certificati circolino o vengano commercializzati.

Analisi del testo

Il comma 1 aggancia il sistema di identificazione delle macchine agricole all'art. 74 C.d.S. I commi 2 e 3 attribuiscono al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un potere di vigilanza ampio e continuativo, esercitabile in qualsiasi momento prima dell'immatricolazione, con facoltà di arrivare fino alla sospensione o revoca dell'omologazione in caso di non conformità accertata. I commi 4 e 5 introducono due distinte fattispecie sanzionatorie: la prima, più grave (357-1.731 euro), colpisce la produzione o vendita di macchine o dispositivi non conformi; la seconda, più lieve (35-173 euro), sanziona il rilascio di dichiarazioni di conformità incomplete dei dati identificativi.

Quando si applica

La norma si applica a produttori, importatori e rivenditori di macchine agricole e relativi dispositivi destinati al mercato italiano. I controlli ministeriali riguardano macchine non ancora immatricolate; le sanzioni scattano al momento della produzione o messa in vendita di prodotti non conformi o di dichiarazioni di conformità carenti.

Connessioni con altre norme

L'art. 109 si raccorda con l'art. 74 C.d.S. (identificazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi), con l'art. 110 C.d.S. (immatricolazione e carta di circolazione delle macchine agricole) e con la disciplina ministeriale sui decreti attuativi in materia di omologazione. A livello europeo, rileva il quadro normativo sull'omologazione dei trattori agricoli e forestali (Regolamento UE 167/2013).

Prassi e linee guida

Casi pratici

Caso 1: produzione di macchine non conformi

Tizio è titolare di un'azienda che produce seminatrici omologate. A seguito di un controllo ministeriale su un lotto non ancora immatricolato, emerge che le seminatrici presentano modifiche strutturali rispetto al prototipo omologato. Tizio è soggetto alla sanzione amministrativa da 357 a 1.433 euro per ogni macchina non conforme messa in vendita, e il Ministero può avviare la procedura di sospensione dell'omologazione.

Caso 2: dichiarazione di conformità incompleta

Caio, rivenditore di attrezzature agricole, consegna a un cliente una mietitrebbia omologata accompagnata da una dichiarazione di conformità priva del numero di telaio e degli altri dati identificativi prescritti. Caio incorre nella sanzione amministrativa da 35 a 143 euro prevista dal comma 5 dell'art. 109 C.d.S.

Caso 3: importatore e dispositivi non omologati

Sempronio importa dall'estero una partita di dispositivi idraulici destinati a trattori agricoli, senza che tali componenti siano conformi al tipo omologato per il mercato italiano. Immettendo i dispositivi in commercio, Sempronio si espone alla sanzione amministrativa da 357 a 1.433 euro per ciascun dispositivo non conforme, indipendentemente dal fatto che le macchine su cui saranno installati siano già immatricolate o meno.

Domande frequenti

Cosa prevede l'art. 109 del Codice della Strada?

L'art. 109 C.d.S. disciplina i controlli di conformità al tipo omologato delle macchine agricole, attribuendo al Ministero delle infrastrutture il potere di verificare in qualsiasi momento le macchine non ancora immatricolate, e stabilisce sanzioni per chi produce o vende macchine o dispositivi non conformi.

Quali sanzioni sono previste per chi vende macchine agricole non conformi all'omologazione?

Chi produce o mette in vendita una macchina agricola o dispositivi non conformi al tipo omologato è soggetto a una sanzione amministrativa pecuniaria da 357 a 1.433 euro (comma 4 dell'art. 109 C.d.S.).

Cosa rischia chi rilascia una dichiarazione di conformità senza i dati identificativi?

Chi produce o vende una macchina agricola omologata rilasciando una dichiarazione di conformità priva dei dati di identificazione è punito con una sanzione amministrativa da 35 a 143 euro, ai sensi del comma 5 dell'art. 109 C.d.S.

Il Ministero può effettuare controlli anche su macchine non ancora vendute?

Sì. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha facoltà di prelevare e sottoporre ad accertamenti di conformità le macchine agricole non ancora immatricolate e i relativi dispositivi destinati al mercato nazionale, in qualsiasi momento e senza preavviso.

Cosa succede se i controlli rilevano la non conformità di una serie di macchine agricole?

Se i controlli accertano il mancato rispetto della conformità della serie al tipo omologato, il decreto ministeriale prevede le modalità da seguire fino alla sospensione o alla revoca dell'omologazione, con conseguente blocco della commercializzazione delle macchine interessate.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-08
Fonti consultate: 1 fonte verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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