Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

In sintesi

La norma (art. 32, comma 1, n. 2, DPR 600/1973)

«Per l’adempimento dei loro compiti gli uffici delle imposte possono: […] 2) invitare i contribuenti […] sono altresì posti come ricavi a base delle stesse rettifiche ed accertamenti, se il contribuente non ne indica il soggetto beneficiario e sempreché non risultino dalle scritture contabili, i prelevamenti o gli importi riscossi nell’ambito dei predetti rapporti od operazioni per importi superiori a euro 1.000 giornalieri e, comunque, a euro 5.000 mensili.»

Tipo di movimento Presunzione Si applica a
Versamenti non giustificati Ricavi/compensi non dichiarati Imprenditori e lavoratori autonomi
Prelevamenti > 1.000 €/giorno e 5.000 €/mese Ricavi non dichiarati (costo occulto + ricavo) Solo imprenditori
Prelevamenti dei professionisti Nessuna presunzione (Corte Cost. 228/2014) Lavoratori autonomi

Tre casi pratici

Versamento da vendita di un bene personale

Un artigiano riceve un bonifico di 6.000 € per la vendita dell’auto privata; l’ufficio lo presume ricavo non dichiarato.

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Cosa fare: Conservare l’atto di vendita o l’annuncio e il passaggio di proprietà: la prova documentale che il versamento ha natura non reddituale supera la presunzione.

Prelievo per spese familiari

Un commerciante preleva 2.000 € in un giorno per spese personali; l’ufficio lo qualifica come ricavo occulto.

Cosa fare: Documentare la destinazione (spese mediche, acquisti familiari, rientro di contante già tassato): la giustificazione analitica del singolo prelievo neutralizza la presunzione.

Prelievi di un professionista

A un avvocato vengono contestati prelievi non giustificati come maggiori compensi.

Cosa fare: Eccepire la sentenza n. 228/2014 della Corte Costituzionale: per i professionisti la presunzione sui prelevamenti è incostituzionale e l’accertamento su quella base è illegittimo.

Spunti pratici

Norme collegate

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Domande frequenti

Quali movimenti bancari fanno scattare l'accertamento?

I versamenti non giustificati per tutti i contribuenti e, per gli imprenditori, anche i prelevamenti non giustificati superiori a 1.000 euro al giorno e 5.000 euro al mese.

La presunzione vale anche per i professionisti?

No sui prelevamenti: la Corte Costituzionale con la sentenza n. 228/2014 l'ha dichiarata illegittima per i lavoratori autonomi. Resta la presunzione sui versamenti.

Come ci si difende?

Fornendo prova contraria movimento per movimento, con documenti che dimostrino la natura non reddituale o la già avvenuta tassazione delle somme.

Ultimo aggiornamento redazionale: 14 maggio 2026
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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