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Ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Prima degli esempi: chi trattiene e chi versa

L’art. 25 DPR 600/1973 disciplina ritenute su compensi per lavoro autonomo e altre prestazioni. Quando il cliente è sostituto d’imposta, spesso paga il professionista al netto della ritenuta e versa la ritenuta all’Erario.

La pratica richiede coerenza: fattura con ritenuta, bonifico netto, F24 del sostituto, certificazione unica e dichiarazione del professionista. Un errore in uno di questi passaggi crea disallineamenti.

Regimi come il forfettario possono modificare la gestione: se il professionista dichiara di non subire ritenuta, il cliente deve conservare la dichiarazione e fatturare correttamente.

Controllo ritenuta

  • regime professionista;
  • fattura;
  • bonifico netto;
  • F24 ritenuta;
  • CU annuale.

Caso 1: fattura con ritenuta non versata

Scenario. Il cliente paga il netto ma dimentica F24 ritenuta.

Come si legge in pratica. Il sostituto deve regolarizzare versamento e certificazione. Il professionista deve verificare CU e ritenute subite.

Documenti

  • fattura;
  • bonifico;
  • F24;
  • CU;
  • ravvedimento.

Caso 2: forfettario con ritenuta applicata per errore

Scenario. Il cliente trattiene ritenuta nonostante dichiarazione del forfettario.

Come si legge in pratica. Va corretta la gestione documentale e valutato recupero o indicazione in dichiarazione secondo regole applicabili.

Controlli

  • fattura;
  • dichiarazione forfettario;
  • bonifico;
  • CU;
  • eventuale rettifica.

Caso 3: compenso pagato a dicembre, F24 a gennaio

Scenario. Il pagamento al professionista avviene a fine anno e il versamento ritenuta nel mese successivo.

Come si legge in pratica. Serve allineare periodo di pagamento, obbligo di versamento e certificazione annuale.

Date

  • data pagamento;
  • scadenza F24;
  • anno CU;
  • fattura;
  • estratto conto.

Quando chiedere una verifica

Per imprese che pagano professionisti: controlla ritenute, F24 e CU.

Norme e fonti collegate

DPR 600/1973 su Normattiva.

Fonti affidabili

Domande frequenti

Chi versa la ritenuta?

Il sostituto d’imposta che paga il compenso.

Il forfettario subisce ritenuta?

Di regola no, se dichiara correttamente il regime.

La CU è importante?

Sì, certifica ritenute e compensi.

Se dimentico F24?

Va valutato ravvedimento.

A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, Antiriciclaggio, CCII). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.