In sintesi
- Le operazioni infragruppo devono avere prezzi e condizioni difendibili.
- Servizi, royalties, merci e finanziamenti sono aree sensibili.
- La documentazione evita ricostruzioni a posteriori deboli.
- Serve distinguere utilità reale e mero addebito contabile.
- Contratti e benchmark sono decisivi.
Prima degli esempi: il gruppo non elimina il mercato
L’art. 110 TUIR contiene regole rilevanti per componenti di reddito e operazioni con soggetti collegati, incluse le logiche sui prezzi di trasferimento. Il principio pratico è che il gruppo deve poter spiegare prezzi e condizioni come se fossero economicamente difendibili.
Le operazioni infragruppo non sono sbagliate in sé. Sono normali in gruppi organizzati: servizi amministrativi, management fee, finanziamenti, royalties, cessioni di beni, licenze software. Diventano rischiose quando mancano sostanza, contratto, utilità e criterio di prezzo.
La documentazione deve nascere prima o durante l’operazione. Dire dopo che il prezzo era di mercato, senza contratti e senza analisi, è debole.
Controllo infragruppo
- contratto scritto;
- funzioni svolte;
- rischi assunti;
- criterio prezzo;
- prova servizio ricevuto.
Caso 1: management fee estera
Scenario. La capogruppo estera fattura 300.000 euro alla controllata italiana per servizi di direzione.
Come si legge in pratica. Serve provare quali servizi sono stati resi, perché erano utili e come è stato calcolato il corrispettivo.
Documenti
- service agreement;
- report attività;
- criterio riparto;
- persone coinvolte;
- benefici per Italia.
Caso 2: finanziamento infragruppo
Scenario. Una società estera presta denaro alla controllata italiana con tasso elevato.
Come si legge in pratica. Il tasso deve essere difendibile rispetto a rischio, durata, garanzie e mercato. Altrimenti interessi e transfer pricing diventano sensibili.
Prove
- contratto loan;
- tasso;
- durata;
- rating/rischio;
- benchmark.
Caso 3: royalty per marchio
Scenario. La controllata paga royalties per usare un marchio del gruppo.
Come si legge in pratica. Bisogna dimostrare valore del marchio, uso effettivo e criterio della royalty.
Controlli
- licenza;
- base calcolo;
- valore marchio;
- vendite collegate;
- comparabili.
Quando chiedere una verifica
Per gruppi, holding e società estere: verifica operazioni infragruppo.
Norme e fonti collegate
Art. 110 TUIR, art. 2497 c.c..
Fonti affidabili
Domande frequenti
Le fatture infragruppo sono deducibili?
Solo se reali, inerenti e documentate.
Serve contratto?
Sì, è fortemente consigliato.
Cosa prova un servizio ricevuto?
Report, deliverable, persone coinvolte e utilità per la società.
Il tasso infragruppo può essere libero?
Deve essere economicamente difendibile.