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Ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Prima degli esempi: gruppo lecito, abuso illecito

L’art. 2497 c.c. disciplina la responsabilità per attività di direzione e coordinamento. Fare gruppo non è vietato: una holding può coordinare finanza, strategia, acquisti, personale e investimenti. Il problema nasce quando l’interesse di gruppo sacrifica ingiustificatamente una società controllata.

La valutazione pratica riguarda il vantaggio complessivo e la compensazione. Una controllata può accettare condizioni non perfette se riceve benefici reali dal gruppo. Ma se sostiene costi, garanzie o debiti solo per favorire un’altra società, il rischio aumenta.

Per questo le operazioni infragruppo non devono essere lasciate a istruzioni verbali. Servono contratti, criteri di prezzo, verbali, ragioni economiche e tracciamento dei flussi.

Controllo operazioni infragruppo

  • contratto tra società;
  • criterio prezzo;
  • beneficio per la controllata;
  • verbale decisione;
  • flussi e pagamenti.

Caso 1: servizi amministrativi della holding

Scenario. La holding fattura 120.000 euro annui alle controllate per servizi generali.

Come si legge in pratica. Serve dimostrare quali servizi sono resi, come si calcola il corrispettivo e perché il costo è utile alla singola controllata.

Documenti

  • contratto service;
  • timesheet o report;
  • criterio riparto;
  • fatture dettagliate;
  • benefici ottenuti.

Caso 2: garanzia della controllata per debito della capogruppo

Scenario. Una controllata patrimoniale garantisce finanziamenti della holding operativa.

Come si legge in pratica. L’operazione è sensibile: bisogna provare l’interesse della garante e l’eventuale ritorno economico.

Punti critici

  • delibera;
  • interesse sociale;
  • beneficio atteso;
  • rischio massimo;
  • controgaranzie.

Caso 3: vendita sottocosto a società sorella

Scenario. Una controllata vende prodotti a margine negativo a un’altra società del gruppo.

Come si legge in pratica. Prezzi infragruppo anomali possono generare danno civilistico e problemi fiscali. Serve una logica economica dimostrabile.

Prove

  • listini;
  • margini;
  • contratti;
  • ragioni industriali;
  • compensazioni.

Quando chiedere una verifica

Per holding, service agreement e operazioni tra società: verifica struttura di gruppo.

Norme e fonti collegate

Art. 2497 c.c., art. 2467 c.c., art. 110 TUIR.

Fonti affidabili

Domande frequenti

La holding è sempre responsabile?

No. Serve abuso della direzione e danno.

I service infragruppo sono ammessi?

Sì, se reali, documentati e congrui.

La controllata può garantire la holding?

Solo con interesse sociale concreto e valutazione del rischio.

Serve documentare i prezzi?

Sì, sia per ragioni civilistiche sia fiscali.

A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, Antiriciclaggio, CCII, TUE, Accertamento, Successioni). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.