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In sintesi
- Quante rate si possono scegliere: da un minimo di 2 a un massimo di 6 rate per i lavoratori dipendenti; massimo 5 rate per i pensionati.
- Interessi sulla rateizzazione: su ogni rata successiva alla prima si applica un interesse dello 0,33% mensile, calcolato dal sostituto d’imposta.
- Termine ultimo: il pagamento rateale deve concludersi entro il 16 dicembre, quindi l’ultima rata non puo andare oltre novembre (versamento entro il 16 dicembre).
- Cosa si puo rateizzare: saldo IRPEF 2025, addizionali regionale e comunale, cedolare secca, prima rata di acconto IRPEF 2026 e acconto del 20% su redditi a tassazione separata.
- Senza sostituto: chi non ha un datore di lavoro o ente pensionistico che fa il conguaglio puo rateizzare da 2 a 7 rate, con le stesse scadenze del modello REDDITI.
- Come si chiede: compilando la colonna 7 del rigo F6 nel quadro F del modello 730, indicando il numero di rate desiderato.
Come funziona la rateizzazione nel 730
Quando dalla dichiarazione dei redditi risulta un importo da versare, non e sempre necessario pagare tutto in un colpo solo. Il modello 730 permette di suddividere le somme dovute in piu rate mensili, che vengono trattenute direttamente dallo stipendio o dalla pensione. E una comodita che molti contribuenti non conoscono, ma che puo fare una differenza concreta sul bilancio familiare nei mesi estivi.
Il meccanismo e semplice: il datore di lavoro o l’ente pensionistico, una volta ricevuto il prospetto di liquidazione (il cosiddetto modello 730-3), trattiene ogni mese la rata stabilita dalla busta paga o dalla pensione, aggiungendo un piccolo interesse mensile. L’interesse previsto per la rateizzazione e pari allo 0,33 per cento mensile, applicato sull’importo di ogni rata successiva alla prima.
Il numero di rate che puoi scegliere dipende dalla tua situazione. Se hai un datore di lavoro che effettua il conguaglio, puoi scegliere tra 2 e 6 rate. Se sei pensionato, il massimo e 5 rate. Attenzione: il pagamento rateale deve concludersi entro il 16 dicembre, quindi il sostituto d’imposta adegua automaticamente il numero massimo di rate possibile in base alla data in cui riceve il prospetto di liquidazione. L’ultima rata viene trattenuta a novembre, con versamento entro il 16 dicembre.
Se non hai un sostituto d’imposta (cioe presenti il 730 ‘senza sostituto’ e paghi con modello F24), puoi rateizzare da 2 a 7 rate, seguendo le stesse scadenze previste per il modello REDDITI Persone fisiche.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Numero minimo di rate | 2 |
| Numero massimo di rate (lavoratori dipendenti) | 6 |
| Numero massimo di rate (pensionati) | 5 |
| Numero massimo di rate (730 senza sostituto) | 7 |
| Interesse mensile sulla rateizzazione | 0,33% per ogni mese successivo alla prima rata |
| Termine ultimo per l'ultima trattenuta | Novembre (versamento entro il 16 dicembre) |
Esempio pratico
-
Esempio: Tizio ha un saldo IRPEF da pagare di 900 euro e sceglie di rateizzare in 3 rate da luglio a settembre. La prima rata e di 300 euro senza interessi. La seconda, ad agosto, ha un interesse dello 0,33%: 300 + (300 x 0,33%) = 300,99 euro. La terza, a settembre, ha due mesi di interesse: 300 + (300 x 0,66%) = 301,98 euro. Il totale pagato e di 902,97 euro invece di 900, con un costo degli interessi di circa 3 euro. Il sostituto d’imposta (il datore di lavoro di Tizio) provvede automaticamente al calcolo e alla trattenuta.
Documenti necessari
- Modello 730/2026 compilato (in particolare il rigo F6, colonna 7)
- Prospetto di liquidazione modello 730-3 (consegnato dal CAF o dal sostituto)
- Buste paga dei mesi in cui vengono effettuate le trattenute (per verifica)
- Certificazione Unica 2027 (l’anno prossimo: conterra gli acconti trattenuti nel 2026)
Caso 1: lavoratore dipendente che rateizza il saldo
Scenario. Caio e un impiegato. Dal suo 730/2026 emerge un saldo IRPEF di 600 euro piu addizionali per 120 euro. Non vuole pagare tutto in luglio e chiede la rateizzazione in 4 rate.
Come si applica. Caio compila la colonna 7 del rigo F6 con il numero ‘4’. Il datore di lavoro calcola quattro rate mensili a partire da luglio, aggiungendo lo 0,33% di interessi su ciascuna rata successiva alla prima. L’ultima rata cade a ottobre (versamento entro novembre), quindi e compatibile con il termine di dicembre. Tutto avviene in automatico in busta paga: Caio non deve fare alcun versamento manuale.
In pratica
- Indicare il numero di rate nella colonna 7 del rigo F6 al momento della presentazione del 730.
- Il sostituto d’imposta calcola gli interessi: non serve calcolarli da soli.
- Se la busta paga del mese non copre l’importo della rata, la parte residua viene recuperata nei mesi successivi.
Caso 2: pensionato che rateizza con limite di 5 rate
Scenario. Sempronio, 70 anni, e pensionato INPS. Dal suo 730 emerge un debito totale di 500 euro. Vorrebbe pagare in 6 rate, ma e pensionato.
Come si applica. Per i pensionati il numero massimo di rate e 5, non 6. L’ente pensionistico (INPS) effettua le trattenute a partire dal secondo mese successivo a quello in cui riceve il prospetto di liquidazione, di solito da agosto o settembre. Il conguaglio piu le trattenute devono comunque concludersi entro il 16 dicembre. Sempronio deve quindi scegliere al massimo 5 rate e verificare che siano compatibili con la data di ricezione del prospetto.
In pratica
- I pensionati ricevono il rimborso o la trattenuta in genere da agosto o settembre, un mese dopo rispetto ai lavoratori dipendenti.
- Il massimo di 5 rate per i pensionati dipende dal termine di dicembre: con partenza a settembre, si arriva al piu a novembre.
- Anche in caso di rateizzazione, a novembre viene comunque trattenuto l’acconto IRPEF per il 2026.
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
Domande frequenti
Quante rate posso scegliere per il saldo IRPEF?
Da 2 a 6 rate se hai un datore di lavoro che effettua il conguaglio; da 2 a 5 rate se sei pensionato; da 2 a 7 rate se presenti il 730 senza sostituto e paghi con F24.
Quanto costano gli interessi sulla rateizzazione?
Lo 0,33 per cento mensile su ogni rata successiva alla prima. Il calcolo e automatico: ci pensa il sostituto d’imposta o il CAF.
Entro quando deve finire il pagamento rateale?
Il pagamento rateale deve concludersi entro il 16 dicembre. Di conseguenza, l’ultima rata viene trattenuta a novembre (da versare entro il 16 dicembre).
Come si chiede la rateizzazione nel 730?
Compilando la colonna 7 del rigo F6 nel quadro F, indicando il numero di rate (da 2 a 6 per i dipendenti). Va fatto al momento della presentazione del modello 730 al CAF, al professionista o al sostituto.
Cosa succede se la busta paga non basta a coprire la rata?
Se la retribuzione del mese e insufficiente, la parte residua della rata, maggiorata dell’interesse previsto per le ipotesi di incapienza, viene trattenuta nei mesi successivi fino alla fine del periodo d’imposta.
Cosa si puo rateizzare?
Il saldo IRPEF 2025, le addizionali regionale e comunale, la cedolare secca, la prima rata di acconto IRPEF 2026, l’acconto dell’addizionale comunale e l’acconto del 20% sui redditi a tassazione separata.
Domande frequenti
Quante rate posso scegliere per il saldo IRPEF?
Da 2 a 6 rate se hai un datore di lavoro che effettua il conguaglio; da 2 a 5 rate se sei pensionato; da 2 a 7 rate se presenti il 730 senza sostituto e paghi con F24.
Quanto costano gli interessi sulla rateizzazione?
Lo 0,33 per cento mensile su ogni rata successiva alla prima. Il calcolo e automatico: ci pensa il sostituto d'imposta o il CAF.
Entro quando deve finire il pagamento rateale?
Il pagamento rateale deve concludersi entro il 16 dicembre. Di conseguenza, l'ultima rata viene trattenuta a novembre (da versare entro il 16 dicembre).
Come si chiede la rateizzazione nel 730?
Compilando la colonna 7 del rigo F6 nel quadro F, indicando il numero di rate (da 2 a 6 per i dipendenti). Va fatto al momento della presentazione del modello 730 al CAF, al professionista o al sostituto.
Cosa succede se la busta paga non basta a coprire la rata?
Se la retribuzione del mese e insufficiente, la parte residua della rata, maggiorata dell'interesse previsto per le ipotesi di incapienza, viene trattenuta nei mesi successivi fino alla fine del periodo d'imposta.
Cosa si puo rateizzare?
Il saldo IRPEF 2025, le addizionali regionale e comunale, la cedolare secca, la prima rata di acconto IRPEF 2026, l'acconto dell'addizionale comunale e l'acconto del 20% sui redditi a tassazione separata.
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