Testo dell'articoloVigente
In sintesi
- Credito d’imposta del 50% delle spese sostenute dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2023 per acquisto e installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di CO2 alimentare per acqua da acquedotto.
- Tetto di spesa 1.000 euro per unità immobiliare: il credito massimo ottenibile è quindi 500 euro per ciascuna unità immobiliare.
- Se si fruisce del credito per piu unita immobiliari, occorre compilare un rigo G15 separato per ciascuna di esse.
- Il credito si indica nel quadro G, rigo G15 con codice 10 del modello 730/2026.
- Il credito e utilizzabile anche in compensazione nel modello F24.
- Le informazioni sugli interventi effettuati erano trasmesse per via telematica all’ENEA a fini di monitoraggio.
Come funziona il credito d'imposta per i depuratori d'acqua
Il bonus acqua potabile e un credito d’imposta pensato per incentivare l’uso dell’acqua di acquedotto in sostituzione delle acque in bottiglia, riducendo il consumo di plastica. A differenza di una detrazione che abbatte l’imposta a rate, il credito d’imposta agisce direttamente sull’imposta dovuta e puo essere anche usato in compensazione.
Il beneficio riguardava le spese sostenute dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2023. Rientrano nell’agevolazione i sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare E290, installati per migliorare la qualita delle acque destinate al consumo umano erogate da acquedotti pubblici. In parole semplici: i depuratori fissi collegati alla rete idrica, non le semplici caraffe filtranti.
Il limite di spesa ammessa e di 1.000 euro per unita immobiliare. Su tale importo il credito e pari al 50%, quindi il massimo ottenibile e 500 euro a immobile. Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 22 marzo 2024 e stata stabilita la misura effettiva del credito spettante con riferimento alle spese sostenute nel 2023, tenendo conto del totale delle domande pervenute.
Chi ha ancora credito residuo da dichiarazioni precedenti puo continuare a indicarlo nel rigo G15. Verificare il rigo 130 del prospetto 730-3/2025 o il rigo RN47 del Mod. REDDITI PF 2025 per l’importo residuo.
| Voce | Importo / Aliquota |
|---|---|
| Percentuale credito d'imposta | 50% delle spese |
| Tetto di spesa per unita immobiliare | 1.000 euro |
| Credito massimo per unita immobiliare | 500 euro |
| Periodo di spesa agevolato | 1° gennaio 2021 – 31 dicembre 2023 |
| Dove si indica nel 730 | Quadro G, rigo G15, codice 10 |
| Utilizzo alternativo | Compensazione nel modello F24 |
Esempio pratico
-
Tizio installa nel 2023 un sistema di filtraggio e raffreddamento collegato alla rete idrica del suo appartamento, spendendo 800 euro. Il credito d’imposta spettante e il 50% di 800 euro, cioe 400 euro. Caio, invece, acquista e installa nello stesso anno un sistema piu completo per 1.400 euro. Poiche il tetto e 1.000 euro, il suo credito massimo resta 500 euro (50% di 1.000). I 400 euro eccedenti non danno diritto ad agevolazione.
Documenti necessari
- Fattura dell’impresa installatrice o del fornitore del sistema di filtraggio
- Ricevuta di pagamento tracciabile (bonifico, carta di credito o debito, ecc.)
- Eventuale ricevuta di invio dati all’ENEA (trasmissione richiesta a fini di monitoraggio)
- Documentazione tecnica del dispositivo che attesti la conformita ai requisiti
Installazione del depuratore nell'abitazione principale
Scenario. Sempronio e proprietario di casa e nel 2023 spende 600 euro per installare un depuratore a osmosi inversa collegato direttamente al rubinetto della cucina.
Come si applica. Sempronio ha diritto a un credito d’imposta del 50% su 600 euro, pari a 300 euro. Nella dichiarazione dei redditi 2026 (anno d’imposta 2025) indica l’importo residuo del credito nel rigo G15 con codice 10, nella colonna ‘importo’. Il credito si porta in detrazione dell’IRPEF dovuta o in compensazione F24.
In pratica
- Rigo G15, colonna codice: inserire 10.
- Verificare nel prospetto 730-3/2025 l’eventuale residuo di credito non ancora utilizzato.
- Il credito non utilizzato si riporta nelle dichiarazioni successive.
Piu unita immobiliari dello stesso contribuente
Scenario. Caio possiede due appartamenti e nel 2023 installa un sistema di filtraggio in ciascuno, spendendo 900 euro per il primo e 700 euro per il secondo.
Come si applica. Caio ha diritto a due crediti separati: 450 euro per il primo appartamento (50% di 900) e 350 euro per il secondo (50% di 700), per un totale di 800 euro. Deve compilare due righi G15 distinti, uno per ciascuna unita immobiliare. Il limite di 1.000 euro si applica separatamente a ogni immobile.
In pratica
- Due righi G15 separati con codice 10, uno per ogni unita immobiliare.
- Il tetto di 1.000 euro vale per singolo immobile, non cumulativamente.
- Totale credito usufruibile: 800 euro.
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
Domande frequenti
Il bonus vale anche per le caraffe filtranti?
No. L’agevolazione riguarda esclusivamente i sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare installati e collegati all’acquedotto. Le caraffe filtranti non rientrano perche non sono sistemi fissi collegati alla rete idrica pubblica.
Posso ancora usufruire del credito nel 730/2026?
Solo se hai un credito residuo da anni precedenti (2021, 2022 o 2023) che non hai ancora completamente utilizzato. Le nuove spese sostenute dopo il 31 dicembre 2023 non danno piu diritto all’agevolazione.
Dove trovo l'importo del credito residuo?
Se hai presentato il 730/2025, il residuo e indicato nel rigo del prospetto di liquidazione 730-3/2025. Se hai usato il modello REDDITI PF 2025, cerca nel rigo RN47.
Il credito e rimborsabile se supera l'imposta dovuta?
No, il credito d’imposta non da luogo a rimborsi in denaro. La parte non utilizzata nell’anno si riporta nelle dichiarazioni successive, oppure puo essere compensata nel modello F24.
Cosa succede se l'AdE riduce la percentuale effettiva del credito?
Con provvedimento del 22 marzo 2024 l’Agenzia delle Entrate ha stabilito la misura definitiva del credito per le spese 2023. Se hai gia indicato il credito nelle dichiarazioni precedenti in misura superiore a quella riconosciuta, potresti dover correggere la posizione. Verifica il provvedimento o rivolgiti al tuo CAF.
Domande frequenti
Il bonus vale anche per le caraffe filtranti?
No. L'agevolazione riguarda esclusivamente i sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare installati e collegati all'acquedotto. Le caraffe filtranti non rientrano perche non sono sistemi fissi collegati alla rete idrica pubblica.
Posso ancora usufruire del credito nel 730/2026?
Solo se hai un credito residuo da anni precedenti (2021, 2022 o 2023) che non hai ancora completamente utilizzato. Le nuove spese sostenute dopo il 31 dicembre 2023 non danno piu diritto all'agevolazione.
Dove trovo l'importo del credito residuo?
Se hai presentato il 730/2025, il residuo e indicato nel rigo del prospetto di liquidazione 730-3/2025. Se hai usato il modello REDDITI PF 2025, cerca nel rigo RN47.
Il credito e rimborsabile se supera l'imposta dovuta?
No, il credito d'imposta non da luogo a rimborsi in denaro. La parte non utilizzata nell'anno si riporta nelle dichiarazioni successive, oppure puo essere compensata nel modello F24.
Cosa succede se l'AdE riduce la percentuale effettiva del credito?
Con provvedimento del 22 marzo 2024 l'Agenzia delle Entrate ha stabilito la misura definitiva del credito per le spese 2023. Se hai gia indicato il credito nelle dichiarazioni precedenti in misura superiore a quella riconosciuta, potresti dover correggere la posizione. Verifica il provvedimento o rivolgiti al tuo CAF.
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