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  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

Residenza: il luogo in cui la persona ha la dimora abituale, intesa come il luogo dove vive stabilmente e in modo continuativo, rilevante per l’ordinamento civile, fiscale e anagrafico (art. 43 c.c.).

Significato giuridico

L’art. 43 c.c. distingue residenza e domicilio: la residenza e il luogo di dimora abituale, il domicilio e invece la sede principale degli affari e degli interessi. La residenza ha rilevanza in molteplici ambiti: determina la competenza territoriale del giudice in alcune materie (es. cause di separazione), individua il comune di iscrizione anagrafica, rileva ai fini fiscali per la determinazione della residenza fiscale in Italia (art. 2 TUIR: 183 giorni l’anno nel territorio nazionale). L’iscrizione anagrafica (D.P.R. 223/1989) e il principale strumento attraverso cui la residenza viene accertata e resa opponibile ai terzi. La residenza influisce sul diritto di voto, sulla competenza degli uffici pubblici, sull’applicazione di alcune norme del diritto di famiglia.

Esempio pratico

Tizio e nato a Milano ma lavora e vive stabilmente a Roma, dove ha l’appartamento in cui dorme, mangia e trascorre il tempo libero. La sua residenza e a Roma. Se Tizio si trasferisce a Torino per un anno senza effettuare la variazione anagrafica, la residenza formale rimane Roma, ma quella effettiva – rilevante per la competenza giudiziale – potrebbe essere Torino, dovendosi valutare l’elemento della stabilita.

Differenze con istituti simili

La residenza si distingue dal domicilio (art. 43 c.c.): il domicilio e la sede principale degli affari e degli interessi, anche se il soggetto non vi dimora abitualmente. Un professionista che vive a Roma ma ha il proprio studio e i principali affari a Milano ha residenza a Roma e domicilio a Milano. Si distingue dalla dimora, che e la presenza occasionale o temporanea in un luogo, priva del requisito dell’abitualita.

Riferimenti normativi

  • art. 43 c.c. – definizione di domicilio e residenza
  • D.P.R. 223/1989 – regolamento anagrafico della popolazione residente
  • art. 2 TUIR – residenza fiscale in Italia
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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