← Torna a Casi pratici applicati
Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Come funziona la detrazione sui farmaci

Ogni anno puoi recuperare parte di quello che hai speso per acquistare medicinali. La legge prevede una detrazione del 19 per cento, ma solo sulla parte che supera 129,11 euro di spesa totale: questa soglia si chiama franchigia, cioe la parte di spesa che resta comunque a tuo carico senza rimborso fiscale.

Perche la detrazione sia valida, lo scontrino della farmacia (o della parafarmacia) deve essere un documento speciale, che le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate chiamano ‘scontrino parlante’. Non basta uno scontrino qualunque: il documento deve riportare tre informazioni precise: la natura e la quantita del prodotto acquistato, il codice alfanumerico che identifica il farmaco (quello stampato sulla confezione), e il tuo codice fiscale.

Una regola importante distingue i medicinali dalle altre spese mediche: per i farmaci non e richiesto il pagamento con metodo tracciabile (carta, bonifico, ecc.). Lo scontrino parlante e sufficiente, anche se hai pagato in contanti. Questa eccezione non vale per le visite specialistiche o le analisi cliniche, dove il pagamento tracciabile e invece obbligatorio.

Spese medicinali: regole in sintesi
Elemento Regola
Aliquota detrazione 19%
Franchigia (parte non detraibile) 129,11 euro
Documento richiesto Scontrino parlante con codice fiscale e codice farmaco
Pagamento tracciabile obbligatorio? No (eccezione specifica per i medicinali)
Dove si acquistano Farmacia o parafarmacia
Spese rimborsate da terzi Non detraibili

Esempio pratico

  • Tizio ha acquistato medicinali nel 2025 per un totale di 480 euro, tutti con scontrino parlante. La franchigia di 129,11 euro viene sottratta dal totale: 480 – 129,11 = 350,89 euro. La detrazione del 19% si calcola su 350,89 euro, il che significa un risparmio fiscale di circa 66,67 euro sull’imposta da pagare. Tizio non ha bisogno di conservare ricevute di pagamento elettronico: gli scontrini parlanti bastano.

Documenti necessari

  • Scontrini parlanti (con codice fiscale, codice farmaco e quantita)
  • Fatture di acquisto farmaci con indicazione del codice fiscale (in alternativa allo scontrino)
  • Documentazione dei rimborsi ricevuti (per escludere le spese gia coperte)

Spesa sotto la franchigia: nessuna detrazione

Scenario. Caio ha speso in tutto 90 euro di farmaci nel 2025 e non ha avuto altre spese sanitarie. Tutti gli scontrini sono parlanti e riportano il suo codice fiscale.

Come si applica. La franchigia di 129,11 euro si applica al totale delle spese sanitarie del rigo E1. Poiche Caio ha speso solo 90 euro, l’importo resta sotto la franchigia e non genera alcuna detrazione. Non ha senso indicare la spesa nel 730 perche il 19% si calcola solo sulla parte eccedente 129,11 euro: in questo caso non c’e nulla da detrarre.

In pratica

  • Spesa totale 90 euro: sotto la franchigia di 129,11 euro.
  • Detrazione spettante: zero.
  • Conviene comunque indicare la spesa se hai altre spese sanitarie nello stesso rigo E1.

Scontrino senza codice fiscale: spesa non detraibile

Scenario. Sempronia ha acquistato antibiotici per 150 euro ma il farmacista non ha inserito il suo codice fiscale sullo scontrino. Ha solo lo scontrino normale con il totale.

Come si applica. Lo scontrino privo del codice fiscale (e del codice alfanumerico del farmaco) non e uno scontrino parlante. Quella spesa di 150 euro non puo essere indicata nel 730. Sempronia avrebbe dovuto chiedere al farmacista di inserire il codice fiscale prima di stampare lo scontrino: una volta emesso, non e possibile modificarlo.

In pratica

  • Senza codice fiscale e codice farmaco sullo scontrino, la spesa non e detraibile.
  • Soluzione: chiedere sempre il codice fiscale prima della stampa dello scontrino in farmacia.
  • In alternativa, si puo chiedere una fattura intestata al contribuente.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Cosa si intende per scontrino parlante?

E uno scontrino fiscale che riporta: la natura e la quantita dei prodotti acquistati, il codice alfanumerico del farmaco (quello stampato sulla confezione) e il codice fiscale di chi acquista. Senza questi tre elementi lo scontrino non e valido per la detrazione.

Posso detrarre i farmaci acquistati in parafarmacia?

Si. La detrazione spetta sia per gli acquisti in farmacia sia in parafarmacia, a patto che lo scontrino sia parlante con codice fiscale e codice farmaco.

Devo pagare con carta per detrarre i farmaci?

No. I medicinali sono un’eccezione alla regola del pagamento tracciabile. Puoi pagare anche in contanti: lo scontrino parlante e sufficiente.

La franchigia di 129,11 euro vale solo per i farmaci?

No. La franchigia si applica al totale delle spese sanitarie indicate nel rigo E1 (farmaci, visite mediche, analisi, ecc.). Non si calcola separatamente per ogni tipo di spesa.

Posso detrarre anche i farmaci acquistati per un familiare a carico?

Si. La detrazione spetta per le spese sostenute nell’interesse di familiari fiscalmente a carico. Lo scontrino puo essere intestato al contribuente oppure al familiare.

I farmaci rimborsati dalla mutua o dall'assicurazione si detraggono?

No. Le spese rimborsate da terzi (datore di lavoro, cassa sanitaria, assicurazione) non possono essere indicate: si detrae solo la parte rimasta effettivamente a tuo carico.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.