Art. 2435-bis c.c. – Bilancio in forma abbreviata
Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)
Le società, che non abbiano emesso titoli negoziati in mercati regolamentati, possono redigere il bilancio in forma abbreviata quando, nel primo esercizio o, successivamente, per due esercizi consecutivi, non abbiano superato due dei seguenti limiti:
1) totale dell’attivo dello stato patrimoniale: 5.500.000 euro;
2)ricavi delle vendite e delle prestazioni: 11.000.000 euro;
3) dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 50 unità.
Nel bilancio in forma abbreviata lo stato patrimoniale comprende solo le voci contrassegnate nell’articolo 2424 con lettere maiuscole e con numeri romani; le voci A e D dell’attivo possono essere comprese nella voce CII; la voce E del passivo può essere compresa nella voce D; nelle voci CII dell’attivo e D del passivo devono essere separatamente indicati i crediti e i debiti esigibili oltre l’esercizio successivo. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata sono esonerate dalla redazione del rendiconto finanziario.
Nel conto economico del bilancio in forma abbreviata le seguenti voci previste dall’articolo 2425 possono essere tra loro raggruppate:
voci A2 e A3 voci B9(c), B9(d), B9(e) voci B10(a), B10(b),B10(c) voci C16(b) e C16(c) voci D18(a), D18(b), D18(c), D18(d) voci D19(a), D19(b), D19(c), D19(d) COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2015, N. 139.
Fermo restando le indicazioni richieste dal terzo, quarto e quinto comma dell’articolo 2423, dal secondo, quinto e sesto comma dell’articolo 2423-ter, dal secondo comma dell’articolo 2424, dal primo comma, numeri 4) e 6), dell’articolo 2426, la nota integrativa fornisce le indicazioni richieste dal primo comma dell’articolo 2427, numeri 1), 2), 6), per quest’ultimo limitatamente ai soli debiti senza indicazione della ripartizione geografica, 8), 9), 13), 15), per quest’ultimo anche omettendo la ripartizione per categoria, 16), 22-bis), 22-ter), per quest’ultimo anche omettendo le indicazioni riguardanti gli effetti patrimoniali, finanziari ed economici, 22-quater), 22-sexies), per quest’ultimo anche omettendo l’indicazione del luogo in cui è disponibile la copia del bilancio consolidato, nonché dal primo comma dell’articolo 2427-bis, numero 1).
Le società possono limitare l’informativa richiesta ai sensi dell’articolo 2427, primo comma, numero 22-bis, alle operazioni realizzate direttamente o indirettamente con i loro maggiori azionisti ed a quelle con i membri degli organi di amministrazione e controllo, nonché con le imprese in cui la società stessa detiene una partecipazione.
Qualora le società indicate nel primo comma forniscano nella nota integrativa le informazioni richieste dai numeri 3) e 4) dell’articolo 2428, esse sono esonerate dalla redazione della relazione sulla gestione.
Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata, in deroga a quanto disposto dall’articolo 2426, hanno la facoltà di iscrivere i titoli al costo di acquisto, i crediti al valore di presumibile realizzo e i debiti al valore nominale.
Le società che a norma del presente articolo redigono il bilancio in forma abbreviata devono redigerlo in forma ordinaria quando per il secondo esercizio consecutivo abbiano superato due dei limiti indicati nel primo comma.
Spiegazione
Disciplina termini e modalità del recesso del socio nella s.p.a. Il diritto si esercita con lettera raccomandata da spedire entro quindici giorni dall’iscrizione nel registro delle imprese della delibera che lo legittima (o entro trenta giorni dalla conoscenza del fatto, se il recesso non dipende da una delibera). Le azioni per cui si recede non possono essere cedute e vanno depositate.
Come funziona e quando si applica
È la norma «procedurale» del recesso, le cui cause sono indicate nell’art. 2437. I termini sono perentori. Il recesso non ha effetto se la società revoca la delibera che lo legittima o se viene deliberato lo scioglimento.
Esempio pratico
L’assemblea delibera la modifica dell’oggetto sociale: il socio contrario ha quindici giorni dall’iscrizione della delibera per inviare la raccomandata di recesso.
Domande frequenti
Entro quando devo comunicare il recesso?
Entro 15 giorni dall’iscrizione della delibera nel registro delle imprese, con raccomandata; 30 giorni se il recesso non dipende da una delibera.
Cosa succede alle mie azioni?
Non possono essere cedute e vanno depositate; saranno liquidate secondo il valore determinato ai sensi dell’art. 2437-ter.
Norme collegate
Spiegazione divulgativa a scopo informativo, aggiornata alla normativa vigente; non sostituisce una consulenza legale sul caso concreto.