Autore: Andrea Marton

  • Articolo 455 Codice Civile: Efficacia della sentenza di rettificazione

    Articolo 455 Codice Civile: Efficacia della sentenza di rettificazione

    Art. 455 c.c. – Efficacia della sentenza di rettificazione

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    La sentenza di rettificazione non può essere opposta a quelli che non concorsero a domandare la rettificazione, ovvero non furono parti in giudizio o non vi furono regolarmente chiamati.

  • Articolo 456 Codice Civile: Apertura della successione

    Articolo 456 Codice Civile: Apertura della successione

    Art. 456 c.c. – Apertura della successione

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    La successione si apre al momento della morte, nel luogo dell’ultimo domicilio del defunto.

  • Art. 457 Codice Civile: Delazione dell’eredità

    Art. 457 Codice Civile: Delazione dell’eredità

    Art. 457 c.c. – Delazione dell’eredità

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    L’eredità si devolve per legge o per testamento.

    Non si fa luogo alla successione legittima se non quando manca, in tutto o in parte, quella testamentaria.

    Le disposizioni testamentarie non possono pregiudicare i diritti che la legge riserva ai legittimari.

  • Articolo 458 Codice Civile: Divieto di patti successori

    Articolo 458 Codice Civile: Divieto di patti successori

    Art. 458 c.c. – Divieto di patti successori

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Fatto salvo quanto disposto dagli articoli 768-bis e seguenti, è nulla ogni convenzione con cui taluno dispone della propria successione. È del pari nullo ogni atto col quale taluno dispone dei diritti che gli possono spettare su una successione non ancora aperta, o rinunzia ai medesimi.

  • Art. 459 Codice Civile: Acquisto dell’eredità

    Art. 459 Codice Civile: Acquisto dell’eredità

    Art. 459 c.c. – Acquisto dell’eredità

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    L’eredità si acquista con l’accettazione. L’effetto dell’accettazione risale al momento nel quale si è aperta la successione.

  • Art. 460 Codice Civile: Poteri del chiamato prima dell’accettazione

    Art. 460 Codice Civile: Poteri del chiamato prima dell’accettazione

    Art. 460 c.c. – Poteri del chiamato prima dell’accettazione

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Il chiamato all’eredità può esercitare le azioni possessorie a tutela dei beni ereditari, senza bisogno di materiale apprensione.

    Egli inoltre può compiere atti conservativi, di vigilanza e di amministrazione temporanea, e può farsi autorizzare dall’autorità giudiziaria a vendere i beni che non si possono conservare o la cui conservazione importa grave dispendio.

    Non può il chiamato compiere gli atti indicati nei commi precedenti, quando si è provveduto alla nomina di un curatore dell’eredità a norma dell’art. 528.

  • Art. 461 c.c.: Rimborso delle spese sostenute dal chiamato

    Art. 461 c.c.: Rimborso delle spese sostenute dal chiamato

    Art. 461 c.c. – Rimborso delle spese sostenute dal chiamato

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Se il chiamato rinunzia all’eredità, le spese sostenute per gli atti indicati dall’articolo precedente sono a carico dell’eredità.

  • Articolo 462 Codice Civile: Capacità delle persone fisiche

    Articolo 462 Codice Civile: Capacità delle persone fisiche

    Art. 462 c.c. – Capacità delle persone fisiche

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Sono capaci di succedere tutti coloro che sono nati o concepiti al tempo dell’apertura della successione.

    Salvo prova contraria, si presume concepito al tempo dell’apertura della successione chi è nato entro i trecento giorni dalla morte della persona della cui successione si tratta.

    Possono inoltre ricevere per testamento i figli di una determinata persona vivente al tempo della morte del testatore, benchè non ancora concepiti.

  • Art. 463 Codice Civile: Casi d’indegnità

    Art. 463 Codice Civile: Casi d’indegnità

    Art. 463 c.c. – Casi d’indegnità

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    È escluso dalla successione come indegno:

    1) chi ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere la persona della cui successione si tratta, o il coniuge, o un discendente, o un ascendente della medesima, purché non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale;

    2)chi ha commesso, in danno di una di tali persone, un fatto al quale la legge …

    dichiara applicabili le disposizioni sull’omicidio;

    3) chi ha denunziato una di tali persone per reato punibile …

    con l’ergastolo o con la reclusione per un tempo non inferiore nel minimo a tre anni, se la denunzia è stata dichiarata calunniosa in giudizio penale; ovvero ha testimoniato contro le persone medesime imputate dei predetti reati, se la testimonianza è stata dichiarata, nei confronti di lui, falsa in giudizio penale;

    3-bis) chi, essendo decaduto dalla potestà genitoriale nei confronti della persona della cui successione si tratta a norma dell’articolo 330, non è stato reintegrato nella potestà alla data di apertura della successione della medesima ;

    4) chi ha indotto con dolo o violenza la persona, della cui successione si tratta, a fare, revocare o mutare il testamento, o ne l’ha impedita;

    5) chi ha soppresso, celato o alterato il testamento dal quale la successione sarebbe stata regolata;

    6) chi ha formato un testamento falso o ne ha fatto scientemente uso.

  • Art. 463 bis Codice Civile: Sospensione dalla successione

    Art. 463 bis Codice Civile: Sospensione dalla successione

    Art. 463-bis c.c. – Sospensione dalla successione

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Sono sospesi dalla successione il coniuge, anche legalmente separato, nonché la parte dell’unione civile indagati per l’omicidio volontario o tentato nei confronti dell’altro coniuge o dell’altra parte dell’unione civile, fino al decreto di archiviazione o alla sentenza definitiva di proscioglimento. In tal caso si fa luogo alla nomina di un curatore ai sensi dell’articolo 528. In caso di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti, ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, il responsabile è escluso dalla successione ai sensi dell’articolo 463 del presente codice.

    Le disposizioni di cui al primo comma si applicano anche nei casi di persona indagata per l’omicidio volontario o tentato nei confronti di uno o entrambi i genitori, del fratello o della sorella.

    Il pubblico ministero, compatibilmente con le esigenze di segretezza delle indagini, comunica senza ritardo alla cancelleria del tribunale del circondario in cui si è aperta la successione l’avvenuta iscrizione nel registro delle notizie di reato, ai fini della sospensione di cui al presente articolo .

  • Articolo 464 Codice Civile: Restituzione dei frutti

    Articolo 464 Codice Civile: Restituzione dei frutti

    Art. 464 c.c. – Restituzione dei frutti

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    L’indegno è obbligato a restituire i frutti che gli sono pervenuti dopo l’apertura della successione.

  • Articolo 465 Codice Civile: Indegnità del genitore

    Articolo 465 Codice Civile: Indegnità del genitore

    Art. 465 c.c. – Indegnità del genitore

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Colui che è escluso per indegnità dalla successione non ha sui beni della medesima, che siano devoluti ai suoi figli, i diritti di usufrutto o di amministrazione che la legge accorda ai genitori.