Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Art. 845 c.c.: Regole particolari per scopi di pubblico interesse

    Art. 845 c.c.: Regole particolari per scopi di pubblico interesse

    Art. 845 c.c. – Regole particolari per scopi di pubblico interesse

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    La proprietà fondiaria è soggetta a regole particolari per il conseguimento di scopi di pubblico interesse nei casi previsti dalle leggi speciali e dalle disposizioni contenute nelle sezioni seguenti.

  • Art. 847 c.c. – Determinazione della minima unità colturale (abrogato)

    Art. 847 c.c. – Determinazione della minima unità colturale (abrogato)

    Art. 847 c.c. – Determinazione della minima unità colturale

    R.D. 16 marzo 1942, n. 262 – Codice civile

    Articolo abrogato. Non è più in vigore: l’abrogazione è stata disposta dal D.Lgs. 18 maggio 2001, n. 228, come modificato dal D.Lgs. 29 marzo 2004, n. 99. Il testo previgente è riportato qui sotto a fini di consultazione storica.

    Testo previgente

    L’estensione della minima unità colturale sarà determinata distintamente per zone, avuto riguardo all’ordinamento produttivo e alla situazione demografica locale, con provvedimento dell’autorità amministrativa, da adottarsi sentite le associazioni professionali

  • Articolo 840 Codice Civile: Sottosuolo e spazio sovrastante al suolo

    Articolo 840 Codice Civile: Sottosuolo e spazio sovrastante al suolo

    Art. 840 c.c. Sottosuolo e spazio sovrastante al suolo

    In vigore

    La proprietà del suolo si estende al sottosuolo, con tutto ciò che vi si contiene, e il proprietario può fare qualsiasi escavazione od opera che non rechi danno al vicino. Questa disposizione non si applica a quanto forma oggetto delle leggi sulle miniere, cave e torbiere. Sono del pari salve le limitazioni derivanti dalle leggi sulle antichità e belle arti, sulle acque, sulle opere idrauliche e da altre leggi speciali. Il proprietario del suolo non può opporsi ad attività di terzi che si svolgano a tale profondità nel sottosuolo o a tale altezza nello spazio sovrastante, che egli non abbia interesse ad escluderle.

  • Articolo 841 Codice Civile: Chiusura del fondo

    Articolo 841 Codice Civile: Chiusura del fondo

    Art. 841 c.c. Chiusura del fondo

    In vigore

    Il proprietario può chiudere in qualunque tempo il fondo.

  • Articolo 842 Codice Civile: Caccia e pesca

    Articolo 842 Codice Civile: Caccia e pesca

    Art. 842 c.c. Caccia e pesca

    In vigore

    Il proprietario di un fondo non può impedire che vi si entri per l’esercizio della caccia, a meno che il fondo sia chiuso nei modi stabiliti dalla legge sulla caccia o vi siano colture in atto suscettibili di danno. Egli può sempre opporsi a chi non è munito della licenza rilasciata dall’autorità. Per l’esercizio della pesca occorre il consenso del proprietario del fondo.

  • Articolo 843 Codice Civile: Accesso al fondo

    Articolo 843 Codice Civile: Accesso al fondo

    Art. 843 c.c. Accesso al fondo

    In vigore

    Il proprietario deve permettere l’accesso e il passaggio nel suo fondo, sempre che ne venga riconosciuta la necessità, al fine di costruire o riparare un muro o altra opera propria del vicino oppure comune. Se l’accesso cagiona danno è dovuta un’adeguata indennità. Il proprietario deve parimenti permettere l’accesso a chi vuole riprendere la cosa sua che vi si trovi accidentalmente o l’animale che vi si sia riparato sfuggendo alla custodia. Il proprietario può impedire l’accesso consegnando la cosa o l’animale.

  • Art. 837 Codice Civile: Ammassi

    Art. 837 Codice Civile: Ammassi

    Art. 837 c.c. – Ammassi

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Allo scopo di regolare la distribuzione di determinati prodotti agricoli o industriali nell’interesse della produzione nazionale sono costituiti gli ammassi.

    Le norme per il conferimento dei prodotti negli ammassi sono contenute in leggi speciali.

  • Art. 838 c.c.: Espropriazione di beni che interessano la produzi

    Art. 838 c.c.: Espropriazione di beni che interessano la produzi

    Art. 838 c.c. – Espropriazione di beni che interessano la produzione nazionale o di prevalente interesse pubblico

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Salve le disposizioni delle leggi penali e di polizia, nonché le norme dell’ordinamento corporativo e le disposizioni particolari concernenti beni determinati, quando il proprietario abbandona la conservazione, la coltivazione o l’esercizio di beni che interessano la produzione nazionale, in modo da nuocere gravemente alle esigenze della produzione stessa, può farsi luogo all’espropriazione dei beni da parte dell’autorità amministrativa, premesso il pagamento di una giusta indennità.

    La stessa disposizione si applica se il deperimento dei beni ha per effetto di nuocere gravemente al decoro delle città o alle ragioni dell’arte, della storia o della sanità pubblica.

  • Articolo 839 Codice Civile: Beni d’interesse storico e artistico

    Articolo 839 Codice Civile: Beni d’interesse storico e artistico

    Art. 839 c.c. – Beni d’interesse storico e artistico

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Le cose di proprietà privata, immobili e mobili, che presentano interesse artistico, storico, archeologico o etnografico, sono sottoposte alle disposizioni delle leggi speciali.

  • Articolo 833 Codice Civile: Atti di emulazione

    Articolo 833 Codice Civile: Atti di emulazione

    Art. 833 c.c. – Atti d’emulazione

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Il proprietario non può fare atti i quali non abbiano altro scopo che quello di nuocere o recare molestia ad altri.

  • Articolo 834 Codice Civile: Espropriazione per pubblico interesse

    Articolo 834 Codice Civile: Espropriazione per pubblico interesse

    Art. 834 c.c. – Espropriazione per pubblico interesse

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Nessuno può essere privato in tutto o in parte dei beni di sua proprietà, se non per causa di pubblico interesse, legalmente dichiarata, e contro il pagamento di una giusta indennità.

    Le norme relative all’espropriazione per causa di pubblico interesse sono determinate da leggi speciali.

  • Articolo 835 Codice Civile: Requisizioni

    Articolo 835 Codice Civile: Requisizioni

    Art. 835 c.c. – Requisizioni

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Quando ricorrono gravi e urgenti necessità pubbliche, militari o civili, può essere disposta la requisizione dei beni mobili o immobili. Al proprietario è dovuta una giusta indennità.

    Le norme relative alle requisizioni sono determinate da leggi speciali.

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