Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Articolo 1194 Codice Civile: Imputazione del pagamento agli interessi

    Articolo 1194 Codice Civile: Imputazione del pagamento agli interessi

    Art. 1194 c.c. – Imputazione del pagamento agli interessi

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Il debitore non può imputare il pagamento al capitale, piuttosto che agli interessi e alle spese, senza il consenso del creditore.

    Il pagamento fatto in conto di capitale e d’interessi deve essere imputato prima agli interessi.

  • Articolo 1195 Codice Civile: Quietanza con imputazione

    Articolo 1195 Codice Civile: Quietanza con imputazione

    Art. 1195 c.c. – Quietanza con imputazione

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Chi, avendo più debiti, accetta una quietanza nella quale il creditore ha dichiarato di imputare il pagamento a uno di essi, non può pretendere un’imputazione diversa, se non vi è stato dolo o sorpresa da parte del creditore.

  • Articolo 1196 Codice Civile: Spese del pagamento

    Articolo 1196 Codice Civile: Spese del pagamento

    Art. 1196 c.c. Spese del pagamento

    In vigore

    Le spese del pagamento sono a carico del debitore.

  • Articolo 1197 Codice Civile: Prestazione in luogo dell’adempimento

    Articolo 1197 Codice Civile: Prestazione in luogo dell’adempimento

    Art. 1197 c.c. Prestazione in luogo dell’adempimento

    In vigore

    Il debitore non può liberarsi eseguendo una prestazione diversa da quella dovuta, anche se di valore uguale o maggiore, salvo che il creditore consenta. In questo caso l’obbligazione si estingue quando la diversa prestazione è eseguita. Se la prestazione consiste nel trasferimento della proprietà o di un altro diritto, il debitore è tenuto alla garanzia per l’evizione e per i vizi della cosa secondo le norme della vendita, salvo che il creditore preferisca esigere la prestazione originaria e il risarcimento del danno. In ogni caso non rivivono le garanzie prestate dai terzi.

  • Articolo 1186 Codice Civile: Decadenza dal termine

    Articolo 1186 Codice Civile: Decadenza dal termine

    Art. 1186 c.c. – Decadenza dal termine

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Quantunque il termine sia stabilito a favore del debitore, il creditore può esigere immediatamente la prestazione se il debitore è divenuto insolvente o ha diminuito, per fatto proprio, le garanzie che aveva date o non ha dato le garanzie che aveva promesse.

  • Articolo 1187 Codice Civile: Computo del termine

    Articolo 1187 Codice Civile: Computo del termine

    Art. 1187 c.c. – Computo del termine

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Il termine fissato per l’adempimento delle obbligazioni è computato secondo le disposizioni dell’art. 2963.

    La disposizione relativa alla proroga del termine che scade in giorno festivo si osserva se non vi sono usi diversi.

    È salva in ogni caso una diversa pattuizione.

  • Articolo 1188 Codice Civile: Destinatario del pagamento

    Articolo 1188 Codice Civile: Destinatario del pagamento

    Art. 1188 c.c. – Destinatario del pagamento

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Il pagamento deve essere fatto al creditore o al suo rappresentante, ovvero alla persona indicata dal creditore o autorizzata dalla legge o dal giudice a riceverlo.

    Il pagamento fatto a chi non era legittimato a riceverlo libera il debitore, se il creditore lo ratifica o se ne ha approfittato.

  • Articolo 1189 Codice Civile: Pagamento al creditore apparente

    Articolo 1189 Codice Civile: Pagamento al creditore apparente

    Art. 1189 c.c. – Pagamento al creditore apparente

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Il debitore che esegue il pagamento a chi appare legittimato a riceverlo in base a circostanze univoche, è liberato se prova di essere stato in buona fede.

    Chi ha ricevuto il pagamento è tenuto alla restituzione verso il vero creditore, secondo le regole stabilite per la ripetizione dell’indebito.

  • Articolo 1190 Codice Civile: Pagamento al creditore incapace

    Articolo 1190 Codice Civile: Pagamento al creditore incapace

    Art. 1190 c.c. – Pagamento al creditore incapace

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Il pagamento fatto al creditore incapace di riceverlo non libera il debitore, se questi non prova che ciò che fu pagato è stato rivolto a vantaggio dell’incapace.

  • Articolo 1182 Codice Civile: Luogo dell’adempimento

    Articolo 1182 Codice Civile: Luogo dell’adempimento

    Art. 1182 c.c. Luogo dell’adempimento

    In vigore

    Se il luogo nel quale la prestazione deve essere eseguita non è determinato dalla convenzione o dagli usi e non può desumersi dalla natura della prestazione o da altre circostanze, si osservano le norme che seguono. L’obbligazione di consegnare una cosa certa e determinata deve essere adempiuta nel luogo in cui si trovava la cosa quando l’obbligazione è sorta. L’obbligazione avente per oggetto una somma di danaro deve essere adempiuta al domicilio che il creditore ha al tempo della scadenza. Se tale domicilio è diverso da quello che il creditore aveva quando è sorta l’obbligazione e ciò rende più gravoso l’adempimento, il debitore, previa dichiarazione al creditore, ha diritto di eseguire il pagamento al proprio domicilio. Negli altri casi l’obbligazione deve essere adempiuta al domicilio che il debitore ha al tempo della scadenza.

  • Articolo 1183 Codice Civile: Tempo dell’adempimento

    Articolo 1183 Codice Civile: Tempo dell’adempimento

    Art. 1183 c.c. Tempo dell’adempimento

    In vigore

    Se non è determinato il tempo in cui la prestazione deve essere eseguita, il creditore può esigerla immediatamente. Qualora tuttavia, in virtù degli usi o per la natura della prestazione ovvero per il modo o il luogo dell’esecuzione, sia necessario un termine, questo, in mancanza di accordo delle parti, è stabilito dal giudice. Se il termine per l’adempimento è rimesso alla volontà del debitore, spetta ugualmente al giudice di stabilirlo secondo le circostanze; se è rimesso alla volontà del creditore, il termine può essere fissato su istanza del debitore che intende liberarsi.

    Spiegazione

    Se non è determinato il tempo dell’adempimento, il creditore può esigere immediatamente la prestazione. Quando però, per gli usi o per la natura della prestazione o per il modo o luogo di esecuzione, è necessario un termine, questo, in mancanza di accordo, è stabilito dal giudice.

    Come funziona e quando si applica

    Regola la scadenza dell’obbligazione quando le parti non l’hanno fissata. La regola generale è l’esigibilità immediata; il termine giudiziale è eccezione per i casi in cui la prestazione richiede tempo. Si collega al termine a favore del debitore (art. 1184).

    Esempio pratico

    Se un prestito non indica una data di restituzione, il creditore può chiederla subito; se invece l’opera richiede tempo per essere eseguita, il giudice può fissare un termine congruo.

    Domande frequenti

    Quando va adempiuta un’obbligazione senza termine?

    Subito, perché il creditore può esigerla immediatamente; il giudice fissa un termine solo se la prestazione lo richiede per sua natura o per gli usi.

    Norme collegate

    Spiegazione divulgativa a scopo informativo, aggiornata alla normativa vigente; non sostituisce una consulenza legale sul caso concreto.

  • Art. 1184 Codice Civile: Termine

    Art. 1184 Codice Civile: Termine

    Art. 1184 c.c. – Termine

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Se per l’adempimento è fissato un termine, questo si presume a favore del debitore, qualora non risulti stabilito a favore del creditore o di entrambi.

Informazione di carattere generale. I calcoli e le indicazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa e si basano sulle fonti ufficiali indicate nel metodo editoriale. Non sostituiscono il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato, a un commercialista o a un consulente iscritto al proprio albo.