Autore: Andrea Marton

  • Art. 15 DPR 230/2000 – Cessioni fra detenuti o internati

    Art. 15 DPR 230/2000 – Cessioni fra detenuti o internati

    Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230 – Regolamento recante norme sull’ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà

    1. La cessione e la ricezione di somme in peculio fra detenuti e internati sono vietate, salvo che si tratti di componenti dello stesso nucleo familiare.

    2. È consentita la cessione fra detenuti e internati

  • Art. 82 L. 392/1978 – Giudizi in corso alla data di entrata in vigore

    Art. 82 L. 392/1978 – Giudizi in corso alla data di entrata in vigore

    L. 27 luglio 1978, n. 392 – Disciplina delle locazioni di immobili urbani (equo canone)

    Ai giudizi in corso al momento dell’entrata in vigore della presente legge continuano ad applicarsi ad ogni effetto le leggi precedenti.

  • Art. 19 L. 69/2019 – Procure competenti indennizzo vittime reato

    Art. 19 L. 69/2019 – Procure competenti indennizzo vittime reato

    L. 19 luglio 2019, n. 69 – Codice Rosso: tutela vittime di violenza domestica e di genere

    1. Al decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 204, sono apportate le seguenti modificazioni:

    a) all’articolo 1, le parole: «la procura generale della Repubblica presso la corte d’appello» sono sostituite, ovunque ricorrono, dalle seguenti: «la procura della Repubblica presso il tribunale»;

    b) all’articolo 3, comma 1, le parole: «procura generale della Repubblica presso la corte d’appello» sono sostituite dalle seguenti: «procura della Repubblica presso il tribunale»;

    c) all’articolo 4, le parole: «procura generale della Repubblica presso la corte d’appello» sono sostituite, ovunque ricorrano, dalle seguenti: «procura della Repubblica presso il tribunale»;

    d) all’articolo 7, comma 1, le parole: «delle procure generali presso le corti d’appello» sono sostituite dalle seguenti: «delle procure della Repubblica presso i tribunali».

  • Art. 20 L. 69/2019 – Indennizzo vittime sfregio viso

    Art. 20 L. 69/2019 – Indennizzo vittime sfregio viso

    L. 19 luglio 2019, n. 69 – Codice Rosso: tutela vittime di violenza domestica e di genere

    1. All’articolo 11, comma 2, della legge 7 luglio 2016, n. 122, dopo le parole: «secondo comma, del codice penale» sono inserite le seguenti: «nonché per il delitto di deformazione dell’aspetto mediante lesioni permanenti al viso di cui all’articolo 583-quinquies del codice penale».

  • Art. 61 L. 392/1978 – Acquirente dell’immobile locato

    Art. 61 L. 392/1978 – Acquirente dell’immobile locato

    L. 27 luglio 1978, n. 392 – Disciplina delle locazioni di immobili urbani (equo canone)

    La facolta’ di recesso nel caso previsto dal n. 1) dell’articolo 59 non puo’ essere esercitata da chi ha acquistato l’immobile per atto tra vivi finche’ non siano decorsi almeno due anni dalla data dell’acquisto.

    Il termine e’ ridotto ad un anno se nei confronti dell’acquirente e’ in corso un procedimento di rilascio non dovuto a morosita’ ovvero se l’acquirente e’ cittadino emigrato in un paese straniero in qualita’ di lavoratore e intenda rientrare in Italia per risiedervi stabilmente.

    Quando l’immobile e’ stato donato a causa di matrimonio o costituito in fondo patrimoniale e il matrimonio sia stato celebrato, il termine di cui al primo comma si computa dal giorno in cui il dante causa ha acquistato il diritto sull’immobile.

  • Art. 284 Codice della Navigazione – Effetti della mancanza di pubblicità

    Art. 284 Codice della Navigazione – Effetti della mancanza di pubblicità

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    In mancanza della pubblicità prescritta per la costituzione i comproprietari consenzienti rispondono solidalmente. Le successive variazioni e lo scioglimento della società, fino a che non siano pubblicate non possono essere opposte ai terzi, a meno che si provi che questi ne erano a conoscenza. In mancanza della pubblicità prescritta nell'articolo 282, il gerente è personalmente responsabile verso i terzi delle obbligazioni assunte per la gestione sociale.

  • Art. 36 D.Lgs. 81/2015 – Diritti sindacali nella somministrazione

    Art. 36 D.Lgs. 81/2015 – Diritti sindacali nella somministrazione

    D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81 – Disciplina organica dei contratti di lavoro (Jobs Act)

    1. I lavoratori somministrati hanno diritto di esercitare presso l’utilizzatore, per tutta la durata della somministrazione, i diritti di libertà e di attività sindacale nonché di partecipare alle assemblee del personale dipendente delle imprese utilizzatrici.

    2. Per tutta la durata della missione, i lavoratori somministrati hanno diritto di fruire di tutti i servizi sociali e assistenziali di cui godono i dipendenti dell’utilizzatore addetti alla stessa unità produttiva, esclusi quelli il cui godimento sia condizionato alla iscrizione ad associazioni o società cooperative, purché preesistenti alla data di ricorso alla somministrazione di lavoro.

  • Art. 1257 Codice della Navigazione – Pene disciplinari per i passeggeri

    Art. 1257 Codice della Navigazione – Pene disciplinari per i passeggeri

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Le pene disciplinari per i passeggeri sono: 1) l’ammonimento semplice; 2) l’ammonimento pubblico; 3) l’esclusione dalla tavola comune da uno a cinque giorni; 4) la proibizione, per i passeggeri delle navi, di stare in coperta oltre due ore al giorno per un periodo non superiore a cinque giorni; 5) lo sbarco per i passeggeri della navigazione interna al prossimo porto di approdo in territorio nazionale. Tali pene sono applicate dal comandante della nave o dell’aeromobile.

  • Art. 19 Codice del Processo Amministrativo – Verificatore e consulente tecnico

    Art. 19 Codice del Processo Amministrativo – Verificatore e consulente tecnico

    D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104 – Codice del processo amministrativo

    1. Il giudice può farsi assistere, per il compimento di singoli atti o per tutto il processo, da uno o più verificatori, ovvero, se indispensabile, da uno o più consulenti.

    2. L’incarico di consulenza può essere affidato a dipendenti pubblici, professionisti iscritti negli albi di cui all’articolo 13 delle disposizioni per l’attuazione del codice di procedura civile, o altri soggetti aventi particolare competenza tecnica. Non possono essere nominati coloro che prestano attività in favore delle parti del giudizio. La verificazione è affidata a un organismo pubblico, estraneo alle parti del giudizio, munito di specifiche competenze tecniche.

    3. Il verificatore e il consulente compiono le indagini che sono loro affidate dal giudice e forniscono anche oralmente i chiarimenti richiesti.

  • Art. 5 Reg. (UE) 2022/2065 – Memorizzazione temporanea

    Art. 5 Reg. (UE) 2022/2065 – Memorizzazione temporanea

    Regolamento (UE) 2022/2065 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 ottobre 2022 relativo a un mercato unico dei servizi digitali (regolamento sui servizi digitali, Digital Services Act)

    1. Nella prestazione di un servizio della società dell'informazione consistente nel trasmettere, su una rete di comunicazione, informazioni fornite da un destinatario del servizio, il prestatore non è responsabile della memorizzazione automatica, intermedia e temporanea di tali informazioni effettuata al solo scopo di rendere più efficiente o più sicuro il successivo inoltro delle informazioni ad altri destinatari del servizio su loro richiesta, a condizione che detto prestatore:

    a) non modifichi le informazioni;

    b) si conformi alle condizioni di accesso alle informazioni;

    c) si conformi alle norme sull'aggiornamento delle informazioni, indicate in un modo ampiamente riconosciuto e utilizzato dalle imprese del settore;

    d) non interferisca con l'uso lecito di tecnologia ampiamente riconosciuta e utilizzata nel settore per ottenere dati sull'impiego delle informazioni; e

    e) agisca prontamente per rimuovere le informazioni che ha memorizzato, o per disabilitare l'accesso alle stesse, non appena venga effettivamente a conoscenza del fatto che le informazioni all'origine della trasmissione sono state rimosse dalla rete o che l'accesso alle informazioni è stato disabilitato, oppure che un organo giurisdizionale o un'autorità amministrativa ha ordinato la disabilitazione dell'accesso a tali informazioni o ne ha disposto la rimozione.

    2. Il presente articolo lascia impregiudicata la possibilità, conformemente all'ordinamento giuridico dello Stato membro, che un'autorità giudiziaria o amministrativa esiga che il prestatore del servizio impedisca o ponga fine a una violazione.

  • Art. 4 L. 392/1978 – Recesso del conduttore

    Art. 4 L. 392/1978 – Recesso del conduttore

    L. 27 luglio 1978, n. 392 – Disciplina delle locazioni di immobili urbani (equo canone)

    E’ in facolta’ delle parti consentire contrattualmente che il conduttore possa recedere in qualsiasi momento dal contratto dandone avviso al locatore, con lettera raccomandata, almeno sei mesi prima della data in cui il recesso deve avere esecuzione.

    Indipendentemente dalle previsioni contrattuali il conduttore, qualora ricorrano gravi motivi, puo’ recedere in qualsiasi momento dal contratto con preavviso di almeno sei mesi da comunicarsi con lettera raccomandata.

  • Art. 9 Codice del Processo Amministrativo – Difetto di giurisdizione

    Art. 9 Codice del Processo Amministrativo – Difetto di giurisdizione

    D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104 – Codice del processo amministrativo

    1. Il difetto di giurisdizione è rilevato in primo grado anche d’ufficio. Nei giudizi di impugnazione è rilevato se dedotto con specifico motivo avverso il capo della pronuncia impugnata che, in modo implicito o esplicito, ha statuito sulla giurisdizione.