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Maternità, paternità e congedi nel lavoro sportivo
Una delle conquiste della riforma è aver portato le tutele di maternità e genitorialità anche nel mondo sportivo dilettantistico, dove prima i compensi viaggiavano spesso senza alcuna copertura previdenziale.
L’art. 33 del D.Lgs 36/2021 ha introdotto tutele per gravidanza, maternità e genitorialità nel lavoro sportivo, riconosciute secondo la natura del rapporto e estese anche all’area del dilettantismo. Per i collaboratori la copertura passa dalla Gestione separata INPS, finanziata da un contributo dedicato. È prevista una tutela specifica perché la gravidanza non comporti la perdita automatica del tesseramento o del compenso.
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Cosa cambia con la riforma
Prima del 2023 i compensi sportivi dilettantistici erano in larga parte privi di copertura previdenziale: chi rimaneva incinta o diventava genitore non aveva, spesso, alcuna indennità collegata all’attività sportiva. La riforma ha riconosciuto, con l’art. 33 del D.Lgs 36/2021, le tutele per gravidanza, maternità e genitorialità, modulandole secondo la natura del rapporto.
Le lavoratrici subordinate
Per le lavoratrici sportive con contratto di lavoro subordinato si applicano le tutele del lavoro dipendente, in particolare quelle del Testo Unico sulla maternità e paternità (D.Lgs 151/2001): congedo di maternità, divieto di adibizione a lavori vietati in gravidanza, congedo di paternità e congedo parentale, con le relative indennità a carico dell’INPS secondo le regole generali.
Le collaboratrici e i collaboratori dell’area dilettantistica
Per chi opera in regime di collaborazione coordinata e continuativa nell’area del dilettantismo, la copertura di maternità è gestita attraverso la Gestione separata INPS. Il sistema è finanziato da un contributo dedicato alla maternità, insieme a quelli per la malattia e per la disoccupazione (ISCRO). Le condizioni di accesso e gli importi seguono le regole della Gestione separata.
Tabella riepilogativa
| Forma del rapporto | Riferimento | Gestione della tutela |
|---|---|---|
| Lavoro subordinato sportivo | D.Lgs 151/2001 | Congedi e indennità del lavoro dipendente, INPS |
| Collaborazione coordinata e continuativa | Gestione separata INPS | Indennità di maternità della Gestione separata, contributo dedicato |
| Lavoro autonomo sportivo | Gestione separata INPS | Tutele secondo le regole della Gestione separata |
Nota: gli importi delle indennità e le aliquote dei contributi possono essere aggiornati da leggi di bilancio e circolari INPS. Verificare sempre i valori in vigore nell’anno.
La tutela contro la perdita del tesseramento
Un aspetto peculiare dello sport è il legame tra prestazione e tesseramento. La riforma ha voluto evitare che la gravidanza comporti automaticamente la perdita del tesseramento, del rapporto o del compenso. L’obiettivo è proteggere atlete e lavoratrici sportive da effetti penalizzanti legati alla maternità. Le modalità concrete dipendono dai regolamenti delle singole federazioni, che devono conformarsi al principio di tutela.
Il congedo di paternità e i congedi parentali
Le tutele di genitorialità non riguardano solo le madri. Per i lavoratori subordinati si applicano il congedo di paternità e il congedo parentale del D.Lgs 151/2001; per i collaboratori valgono le regole della Gestione separata. La riforma ha così avvicinato il lavoro sportivo agli standard di tutela degli altri settori, pur con le differenze legate alla natura del rapporto.
Casi pratici
Approfondisci con la guida pratica
Domande frequenti
La lavoratrice sportiva ha diritto alla maternità?
Le collaboratrici sportive in co.co.co. sono coperte per la maternità?
La gravidanza può far perdere il tesseramento o il compenso?
Esiste il congedo parentale per i lavoratori sportivi?
Chi finanzia le tutele di maternità nel dilettantismo?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al D.Lgs 36/2021 e ai suoi correttivi. Importi delle indennità e aliquote contributive possono variare per effetto di leggi di bilancio e circolari INPS: per la situazione individuale è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al patronato o all’INPS.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Una delle innovazioni piu significative della riforma dello sport e l'estensione delle tutele di maternita e genitorialita a un mondo, quello dilettantistico, dove per decenni i compensi sono circolati senza alcuna copertura previdenziale. L'art. 33 del D.Lgs. 36/2021 colma questa lacuna, riconoscendo tutele per gravidanza, maternita e genitorialita secondo la natura del rapporto e estendendole anche all'area del dilettantismo. Il sistema si appoggia, per i collaboratori, alla Gestione separata INPS e, per i rapporti subordinati, ai principi del Testo unico D.Lgs. 151/2001.
La svolta dell'art. 33
L'art. 33 del D.Lgs. 36/2021 introduce per la prima volta una cornice organica di tutela della genitorialita nello sport. Le tutele sono modulate sulla natura del rapporto: piu intense e assimilate a quelle del lavoro comune per i subordinati, costruite attraverso la Gestione separata per i collaboratori coordinati e continuativi dell'area dilettantistica.
Il ruolo della Gestione separata INPS
Per i collaboratori sportivi la copertura previdenziale e affidata alla Gestione separata INPS, alimentata da un contributo dedicato. E questo canale che consente di erogare l'indennita di maternita anche a chi prima percepiva compensi privi di copertura. I requisiti contributivi e le modalita di calcolo sono definiti dalle circolari INPS, da consultare nella versione aggiornata.
I subordinati e il D.Lgs. 151/2001
Per gli sportivi inquadrati come lavoratori subordinati restano applicabili i principi del Testo unico sulla maternita e paternita: congedo di maternita obbligatorio nel periodo a cavallo del parto, congedo di paternita, congedo parentale e divieto di adibizione a lavori pericolosi durante la gravidanza. Lo sport eredita cosi l'impianto protettivo del lavoro comune.
Tesseramento e compenso protetti
Un profilo qualificante della riforma e la tutela contro la perdita automatica del tesseramento o del compenso a causa della gravidanza. La maternita non puo tradursi in una causa di estromissione dell'atleta dal circuito sportivo: e una protezione che incide sulla specialita del rapporto sportivo.
L'art. 2110 c.c. sullo sfondo
Per i rapporti subordinati opera anche l'art. 2110 c.c., che colloca gravidanza e puerperio fra gli eventi che sospendono ma non interrompono il rapporto, con conservazione del posto. La lavoratrice sportiva subordinata gode cosi della stessa garanzia di stabilita prevista per gli altri dipendenti.
Cosa verificare in concreto
Misura dell'indennita, requisiti contributivi minimi e modalita di domanda dipendono dalla natura del rapporto e dalle istruzioni operative dell'INPS. Per importi e soglie occorre fare riferimento alle circolari INPS aggiornate, evitando di applicare automaticamente i parametri del lavoro comune.
Domande frequenti
Quale norma ha introdotto la maternita nel lavoro sportivo dilettantistico?
L'art. 33 del D.Lgs. 36/2021, che ha esteso le tutele di gravidanza, maternita e genitorialita anche all'area del dilettantismo, riconoscendole secondo la natura del rapporto di lavoro sportivo.
Chi paga l'indennita di maternita ai collaboratori sportivi?
L'INPS, attraverso la Gestione separata cui i collaboratori sono iscritti, alimentata da un contributo dedicato. Requisiti e misura dell'indennita sono definiti dalle circolari INPS, da consultare nella versione aggiornata.
La gravidanza puo far perdere il tesseramento o il compenso?
No. La riforma prevede una tutela specifica affinche la gravidanza non comporti la perdita automatica del tesseramento o del compenso: la maternita non puo essere causa di estromissione dell'atleta dal circuito sportivo.
Agli sportivi subordinati si applica il Testo unico maternita?
Si: per i rapporti di lavoro sportivo subordinato valgono i principi del D.Lgs. 151/2001, tra cui congedo di maternita obbligatorio, congedo di paternita, congedo parentale e divieti di adibizione durante la gravidanza.
La maternita interrompe il rapporto di lavoro sportivo subordinato?
No. Per i subordinati opera l'art. 2110 c.c.: gravidanza e puerperio sospendono ma non interrompono il rapporto, con conservazione del posto secondo i termini di legge e di contratto.