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Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Aprire una SRL comporta costi di avvio e costi ricorrenti. Conoscerli in anticipo evita brutte sorprese e aiuta a scegliere la forma giusta. Ecco le voci principali, senza cifre “magiche”: dipendono da notaio, capitale e attività.

Il capitale: quanto serve

La SRL ordinaria richiede un capitale minimo di 10.000 euro, di cui almeno il 25% versato (art. 2463 c.c.). È però possibile costituirla con capitale tra 1 e 9.999 euro: in tal caso i conferimenti sono solo in denaro e vanno versati per intero al momento della costituzione (art. 2463, commi 4 e 5, c.c.). Il capitale non è un “costo” ma una risorsa della società.

I costi di costituzione

Voce Note
Onorario notarile Atto pubblico obbligatorio (art. 2463 c.c.); varia per notaio e complessità
Imposta di registro In misura fissa sull’atto costitutivo
Imposta di bollo e diritti Per l’atto e l’iscrizione al Registro Imprese
Diritto camerale annuale Dovuto alla Camera di Commercio
Tassa concessione governativa libri sociali Vidimazione/numerazione libri

SRL semplificata (SRLS): risparmio sull’atto

La SRLS (art. 2463-bis c.c.) usa uno statuto standard ministeriale, è esente da onorari notarili e da imposta di bollo e diritti di segreteria per l’atto costitutivo; il capitale è tra 1 e 9.999 euro. In cambio si rinuncia alla personalizzazione dello statuto.

Partita IVA e adempimenti iniziali

All’avvio servono apertura della partita IVA, iscrizione al Registro delle Imprese tramite ComUnica, eventuale iscrizione INPS/INAIL e l’attivazione della PEC. Molti adempimenti sono curati dal commercialista (costo di consulenza a parte).

I costi di gestione annuale

Oltre all’avvio, la SRL ha costi ricorrenti: tenuta della contabilità e bilancio, deposito del bilancio, diritto camerale annuale, eventuale organo di controllo/revisore (se obbligatorio, art. 2477 c.c.), imposte sul reddito (IRES) e IRAP. Sono questi, spesso, a pesare più dei costi di apertura.

Spunti pratici

Esempio pratico

Due soci con budget ridotto valutano una SRLS: risparmiano sull’onorario notarile grazie allo statuto standard e partono con capitale di poche migliaia di euro versato per intero. Sanno però che dovranno comunque sostenere ogni anno i costi di contabilità, bilancio e imposte come ogni SRL.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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