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Ultimo aggiornamento: 31 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Come funziona la detrazione per le spese di logopedia

Le sedute di logopedia rientrano tra le prestazioni sanitarie detraibili nella dichiarazione dei redditi. Se nel 2025 hai sostenuto spese per un logopedista — per te o per un tuo familiare a carico — puoi recuperare il 19% della spesa attraverso il modello 730 o il modello Redditi PF.

Come per tutte le spese sanitarie ordinarie, esiste una franchigia di 129,11 euro: si tratta della parte di spesa che resta sempre a tuo carico e non entra nel calcolo della detrazione. La detrazione del 19% si applica solo all’importo che supera questa soglia, considerando il totale delle spese sanitarie dell’anno, non ogni voce separatamente.

Le spese di logopedia vanno indicate nel rigo E1 del quadro E del modello 730. Chi ti aiuta con la dichiarazione — il CAF, il commercialista o il datore di lavoro che fa da sostituto d’imposta — calcola automaticamente la detrazione. Le spese sanitarie sono esplicitamente escluse dal ‘riordino delle detrazioni’ introdotto dalla legge di Bilancio 2025, quindi non subiscono i tagli previsti per chi ha un reddito superiore a 75.000 euro.

Un caso frequente riguarda i bambini con disturbi del linguaggio o con diagnosi di DSA (disturbo specifico dell’apprendimento). Per questi casi, oltre alla detrazione ordinaria delle spese sanitarie, può spettare una voce aggiuntiva dedicata agli strumenti compensativi e ai sussidi tecnici informatici, da indicare nel rigo E8-E10 con il codice 44. Le due detrazioni riguardano spese diverse e non si sovrappongono.

Detrazione logopedista: riepilogo dei parametri principali
Voce Importo / Regola
Aliquota di detrazione 19%
Franchigia (quota a tuo carico) 129,11 euro
Rigo del 730 E1 (Spese sanitarie)
Pagamento accettato Tracciabile (carta, bonifico, bancomat)
Eccezione pagamento tracciabile Strutture pubbliche o accreditate SSN
Voce aggiuntiva DSA (strumenti compensativi) Rigo E8-E10, codice 44

Esempio pratico

  • Caio ha un figlio di 9 anni con difficoltà nel linguaggio. Nel 2025 ha pagato 12 sedute di logopedia da 50 euro ciascuna, per un totale di 600 euro, con bonifico bancario. Ha anche sostenuto altre spese sanitarie per 200 euro (visite mediche). Il totale delle spese sanitarie da indicare nel rigo E1 è 800 euro. Il CAF sottrae la franchigia: 800 – 129,11 = 670,89 euro. La detrazione del 19% è pari a circa 127,47 euro. Se il figlio avesse anche una diagnosi di DSA, Caio potrebbe indicare separatamente le eventuali spese per strumenti compensativi nel rigo E8-E10 (codice 44), che segue regole diverse.

Documenti necessari

  • Fattura o ricevuta fiscale intestata al contribuente o al figlio a carico, con indicazione del professionista (logopedista), della prestazione resa e del codice fiscale del paziente
  • Ricevuta del pagamento tracciabile: estratto conto, ricevuta bonifico, ricevuta di pagamento con carta di credito o bancomat
  • Per i figli con DSA che vogliono detrarre strumenti compensativi: certificazione della diagnosi DSA rilasciata da struttura pubblica o privata accreditata, fattura degli strumenti acquistati
  • Eventuale prescrizione medica o documentazione clinica, utile a dimostrare la natura sanitaria della prestazione in caso di controllo fiscale

Sedute di logopedia per un bambino con ritardo del linguaggio

Scenario. Tizio ha un figlio di 6 anni con ritardo nel linguaggio. Nel 2025 ha pagato 20 sedute di logopedia presso uno studio privato, per un totale di 800 euro, con carta di credito. Il logopedista ha rilasciato fattura con nome, codice fiscale del bambino e descrizione della prestazione.

Come si applica. La spesa è detraibile al 19% come prestazione sanitaria. Tizio indica gli 800 euro nel rigo E1 del proprio 730, insieme a tutte le altre spese sanitarie dell’anno. La franchigia di 129,11 euro si applica una volta sola sul totale. Il figlio è fiscalmente a carico, quindi la detrazione spetta a Tizio anche se la fattura è intestata al bambino.

In pratica

  • Conserva le fatture con il nome del logopedista e la descrizione della prestazione.
  • Tieni le ricevute del pagamento con carta: servono a dimostrare la tracciabilità.
  • Somma tutte le spese sanitarie del 2025 nel rigo E1: la franchigia di 129,11 euro si applica una volta sola sull’importo totale.

Figlio con diagnosi di DSA: due detrazioni possibili

Scenario. Caio ha una figlia di 12 anni con diagnosi di DSA (dislessia), certificata dalla ASL. Nel 2025 ha pagato 600 euro di logopedia (pagamento con bonifico) e ha acquistato per 400 euro un software di sintesi vocale indicato nella diagnosi come strumento compensativo.

Come si applica. Caio può detrarre i 600 euro di logopedia nel rigo E1, insieme alle altre spese sanitarie. Per il software compensativo (400 euro) può utilizzare la voce specifica prevista per i DSA (rigo E8-E10, codice 44), che riguarda l’acquisto di strumenti compensativi e sussidi tecnici informatici necessari all’apprendimento ai sensi della legge 170/2010. Le due voci sono distinte e cumulabili.

In pratica

  • Le spese di logopedia (prestazione sanitaria) vanno nel rigo E1 come spese sanitarie.
  • Le spese per strumenti compensativi DSA (software, dispositivi specifici) vanno nel rigo E8-E10 con codice 44: sono una voce separata.
  • Per il codice 44 è necessaria la diagnosi ufficiale DSA e la fattura dello strumento acquistato; il pagamento deve essere tracciabile.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Quanto si detrae per le spese di logopedista?

Si detrae il 19% della spesa che supera la franchigia di 129,11 euro. La franchigia si applica sul totale delle spese sanitarie dell’anno, non su ogni singola voce. Se ad esempio hai 800 euro di spese sanitarie totali, la detrazione è il 19% di (800 – 129,11) = circa 127 euro.

Serve la prescrizione medica per detrarre la logopedia?

Non è obbligatoria ai fini fiscali, ma la fattura deve indicare la figura professionale (logopedista) e la prestazione resa. Avere una prescrizione o un’indicazione clinica è comunque utile a documentare la natura sanitaria in caso di controllo.

Posso detrarre la logopedia per mio figlio se la fattura è a suo nome?

Sì. Se il figlio è fiscalmente a carico, la detrazione spetta al genitore che ha effettivamente pagato, anche se la fattura è intestata al figlio. Se entrambi i genitori hanno contribuito, ciascuno detrae la quota che ha effettivamente sostenuto.

Cosa significa DSA e quali spese aggiuntive si possono detrarre?

DSA sta per disturbo specifico dell’apprendimento (dislessia, disgrafia, discalculia, ecc.). Oltre alla detrazione sanitaria ordinaria per le sedute di logopedia, chi ha un figlio con diagnosi DSA certificata può detrarre separatamente le spese per strumenti compensativi e sussidi tecnici informatici previsti dalla legge 170/2010, indicandole nel rigo E8-E10 con codice 44.

Posso pagare il logopedista in contanti e detrarre la spesa?

No, se il logopedista opera in uno studio privato non accreditato al SSN. Dal 2020 la detrazione del 19% spetta solo se il pagamento è tracciabile (bonifico, carta, bancomat). L’unica eccezione riguarda strutture pubbliche o strutture private convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale.

Le spese di logopedia rientrano nel riordino delle detrazioni per redditi alti?

No. Le spese sanitarie sono espressamente escluse dal riordino delle detrazioni introdotto dalla legge di Bilancio 2025. Anche chi ha un reddito superiore a 75.000 euro può detrarre per intero le spese sanitarie, comprese quelle di logopedia.

Domande frequenti

Quanto si detrae per le spese di logopedista?

Si detrae il 19% della spesa che supera la franchigia di 129,11 euro. La franchigia si applica sul totale delle spese sanitarie dell'anno, non su ogni singola voce. Se ad esempio hai 800 euro di spese sanitarie totali, la detrazione è il 19% di (800 - 129,11) = circa 127 euro.

Serve la prescrizione medica per detrarre la logopedia?

Non è obbligatoria ai fini fiscali, ma la fattura deve indicare la figura professionale (logopedista) e la prestazione resa. Avere una prescrizione o un'indicazione clinica è comunque utile a documentare la natura sanitaria in caso di controllo.

Posso detrarre la logopedia per mio figlio se la fattura è a suo nome?

Sì. Se il figlio è fiscalmente a carico, la detrazione spetta al genitore che ha effettivamente pagato, anche se la fattura è intestata al figlio. Se entrambi i genitori hanno contribuito, ciascuno detrae la quota che ha effettivamente sostenuto.

Cosa significa DSA e quali spese aggiuntive si possono detrarre?

DSA sta per disturbo specifico dell'apprendimento (dislessia, disgrafia, discalculia, ecc.). Oltre alla detrazione sanitaria ordinaria per le sedute di logopedia, chi ha un figlio con diagnosi DSA certificata può detrarre separatamente le spese per strumenti compensativi e sussidi tecnici informatici previsti dalla legge 170/2010, indicandole nel rigo E8-E10 con codice 44.

Posso pagare il logopedista in contanti e detrarre la spesa?

No, se il logopedista opera in uno studio privato non accreditato al SSN. Dal 2020 la detrazione del 19% spetta solo se il pagamento è tracciabile (bonifico, carta, bancomat). L'unica eccezione riguarda strutture pubbliche o strutture private convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale.

Le spese di logopedia rientrano nel riordino delle detrazioni per redditi alti?

No. Le spese sanitarie sono espressamente escluse dal riordino delle detrazioni introdotto dalla legge di Bilancio 2025. Anche chi ha un reddito superiore a 75.000 euro può detrarre per intero le spese sanitarie, comprese quelle di logopedia.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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