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Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Come funziona la deduzione per donazioni a università e ricerca

Se nel 2025 hai fatto una donazione a un’università pubblica, a una fondazione universitaria, a un ente di ricerca vigilato dal Ministero dell’Istruzione o a un parco naturale regionale o nazionale, puoi abbattere il tuo reddito imponibile esattamente per quell’importo — fino a certi limiti.

Si tratta di una ‘deduzione’, non di una ‘detrazione’: non riduce l’imposta calcolata ma il reddito su cui l’imposta è calcolata. Il vantaggio concreto dipende dalla tua aliquota IRPEF marginale. Per chi si trova nello scaglione al 35% o 43%, il risparmio è rilevante.

Il limite applicato dal CAF o dal professionista è il 10% del reddito complessivo, con un massimo assoluto di 70.000 euro. Se la tua donazione supera questo tetto, la parte eccedente non è deducibile. La stessa regola vale per le donazioni a fondazioni riconosciute che si occupano di ricerca scientifica o di tutela del patrimonio artistico-storico (codice ‘8’ nel 730).

Erogazioni liberali a università ed enti di ricerca: limiti e codici 730
Beneficiario Codice rigo E26 Limite deducibile
Università statali e fondazioni universitarie 9 10% del reddito complessivo, max 70.000 euro
Istituzioni universitarie pubbliche 9 10% del reddito complessivo, max 70.000 euro
Enti di ricerca pubblici e vigilati dal MUR (inclusi ISS e INAIL ricerca) 9 10% del reddito complessivo, max 70.000 euro
Enti parco regionali e nazionali 9 10% del reddito complessivo, max 70.000 euro
Fondazioni/associazioni riconosciute per ricerca scientifica (D.P.C.M. 9/10/2023) 8 10% del reddito complessivo, max 70.000 euro
Fondazioni/associazioni per tutela beni culturali e paesaggistici 8 10% del reddito complessivo, max 70.000 euro

Esempio pratico

  • Tizia ha un reddito complessivo di 40.000 euro e nel 2025 ha donato 5.000 euro all’Università statale di cui è ex studentessa, tramite bonifico bancario. Nel 730/2026 indica in E26, colonna 1 il codice ‘9’ e in colonna 2 l’importo di 5.000 euro. Il 10% di 40.000 euro è 4.000 euro: il CAF può dedurre solo 4.000 euro (il 10% del reddito), non l’intero importo donato. Se Tizia avesse donato 3.000 euro, li avrebbe dedotti per intero perché inferiori al tetto del 10%.

Documenti necessari

  • Ricevuta del bonifico bancario o postale con causale della donazione
  • Estratto conto o conferma di addebito in caso di pagamento con carta di credito o di debito
  • Eventuale lettera di ringraziamento o ricevuta dell’ente beneficiario che attesta la liberalità
  • Per fondazioni (codice ‘8’): verifica che siano incluse nel D.P.C.M. del 9 ottobre 2023 (G.U. n. 209 del 17 novembre 2023)

Caso 1: donazione a un'università statale

Scenario. Caio ha un reddito complessivo di 60.000 euro e nel 2025 ha donato 4.000 euro all’Università degli Studi dove si è laureato, tramite bonifico bancario intestato al fondo ricerca dell’ateneo.

Come si applica. Caio compila il rigo E26 del 730: colonna 1 con codice ‘9’, colonna 2 con 4.000 euro. Il CAF verifica il limite: il 10% di 60.000 euro è 6.000 euro. Poiché 4.000 < 6.000, l'intera donazione è deducibile. Il reddito imponibile di Caio scende a 56.000 euro: con aliquota marginale al 35%, risparmia 1.400 euro di IRPEF.

In pratica

  • Conserva la ricevuta del bonifico con la causale che richiama la donazione all’ente.
  • Ricorda che se hai fatto donazioni analoghe anche ad altri beneficiari dello stesso codice ‘9’, il limite del 10% vale per il totale complessivo.

Caso 2: donazione a una fondazione per la ricerca scientifica

Scenario. Sempronio, con reddito di 30.000 euro, ha donato 2.000 euro nel 2025 a una fondazione privata riconosciuta che si occupa di ricerca oncologica, inclusa nella lista del D.P.C.M. 9 ottobre 2023.

Come si applica. Sempronio compila il rigo E26: colonna 1 con codice ‘8’, colonna 2 con 2.000 euro. Il limite del 10% sul suo reddito è 3.000 euro: la donazione di 2.000 euro è interamente deducibile. Attenzione: scegliendo questa deduzione, Sempronio non può usare per la stessa donazione nessun’altra agevolazione fiscale (ad esempio la detrazione del 19% o altre deduzioni previste da leggi speciali).

In pratica

  • Verifica che la fondazione sia inclusa nel D.P.C.M. 9 ottobre 2023 (G.U. n. 209 del 17 novembre 2023): solo queste fondazioni danno diritto alla deduzione con il codice ‘8’.
  • Il regime è alternativo ad altre agevolazioni: non puoi cumularlo con la detrazione del 19% o con l’Art Bonus sulle stesse somme.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Fino a quanto posso dedurre una donazione all'università?

Puoi dedurre fino al 10% del tuo reddito complessivo, con un massimo assoluto di 70.000 euro. Se la tua donazione supera questo limite, la parte eccedente non è deducibile.

Come devo pagare la donazione per avere diritto alla deduzione?

Con versamento bancario o postale, carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari o circolari. I pagamenti in contanti non danno diritto alla deduzione.

Posso dedurre una donazione a un ente di ricerca privato?

Solo se si tratta di un ente vigilato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) o incluso nel D.P.C.M. del 9 ottobre 2023. Una fondazione privata ordinaria non elencata non rientra nell’agevolazione con il codice ‘9’. Potrebbe però rientrare nel codice ‘8’.

Ho donato sia a un'università (codice '9') sia a una fondazione per la ricerca (codice '8'): ho due limiti separati?

No, il limite del 10% del reddito è unico. Le istruzioni precisano che chi usa la deduzione del codice ‘8’ non può usare per le stesse liberalità altre agevolazioni. Se usi entrambi i codici, il limite si calcola separatamente per ciascun beneficiario, ma attenzione al tetto assoluto di 70.000 euro.

E se la donazione supera il 10% del mio reddito? Posso riportarla agli anni successivi?

No. A differenza di alcune altre categorie di erogazioni liberali, per il codice ‘9’ e ‘8’ le istruzioni non prevedono il riporto agli anni successivi dell’eccedenza non dedotta.

Posso dedurre anche una donazione a un parco naturale?

Sì. I parchi regionali e nazionali rientrano esplicitamente tra i beneficiari del codice ‘9’, con le stesse condizioni: pagamento tracciabile, limite del 10% del reddito complessivo, massimo 70.000 euro.

Domande frequenti

Fino a quanto posso dedurre una donazione all'università?

Puoi dedurre fino al 10% del tuo reddito complessivo, con un massimo assoluto di 70.000 euro. Se la tua donazione supera questo limite, la parte eccedente non è deducibile.

Come devo pagare la donazione per avere diritto alla deduzione?

Con versamento bancario o postale, carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari o circolari. I pagamenti in contanti non danno diritto alla deduzione.

Posso dedurre una donazione a un ente di ricerca privato?

Solo se si tratta di un ente vigilato dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) o incluso nel D.P.C.M. del 9 ottobre 2023. Una fondazione privata ordinaria non elencata non rientra nell'agevolazione con il codice '9'. Potrebbe però rientrare nel codice '8'.

Ho donato sia a un'università (codice '9') sia a una fondazione per la ricerca (codice '8'): ho due limiti separati?

No, il limite del 10% del reddito è unico. Le istruzioni precisano che chi usa la deduzione del codice '8' non può usare per le stesse liberalità altre agevolazioni. Se usi entrambi i codici, il limite si calcola separatamente per ciascun beneficiario, ma attenzione al tetto assoluto di 70.000 euro.

E se la donazione supera il 10% del mio reddito? Posso riportarla agli anni successivi?

No. A differenza di alcune altre categorie di erogazioni liberali, per il codice '9' e '8' le istruzioni non prevedono il riporto agli anni successivi dell'eccedenza non dedotta.

Posso dedurre anche una donazione a un parco naturale?

Sì. I parchi regionali e nazionali rientrano esplicitamente tra i beneficiari del codice '9', con le stesse condizioni: pagamento tracciabile, limite del 10% del reddito complessivo, massimo 70.000 euro.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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