Testo dell'articoloVigente
In sintesi
- Deduzione, non detrazione: le donazioni alle ONG riconosciute riducono il tuo reddito imponibile, non direttamente l’imposta.
- Limite del 2%: puoi dedurre al massimo il 2% del reddito complessivo (che include anche i redditi soggetti a cedolare secca).
- ONG riconosciute idonee: la deduzione spetta solo per le organizzazioni non governative inserite nell’elenco ufficiale del sito AICS.
- Pagamento tracciabile obbligatorio: versamento postale o bancario, carte di debito/credito/prepagate, assegni bancari e circolari.
- No cumulo: se usi questa deduzione (codice 7, rigo E26) non puoi usare contemporaneamente le detrazioni dei codici 61, 71, 76 o il rigo E36 per le stesse donazioni.
- Dove si compila: rigo E26 del quadro E, codice 7.
Come funziona la deduzione per le donazioni alle ONG
Quando doni a un’organizzazione non governativa che opera nel campo della cooperazione con i Paesi in via di sviluppo, quella somma non va ‘persa’ ai fini fiscali. Puoi indicarla nel 730/2026 come onere deducibile: questo significa che viene sottratta dal tuo reddito complessivo prima di calcolare le imposte.
La deduzione, cioè la riduzione del reddito su cui paghi le tasse, è ammessa nella misura massima del 2 per cento del reddito complessivo. Il calcolo lo fa direttamente il CAF, il professionista o il tuo datore di lavoro (sostituto d’imposta) quando elabora il 730: tu devi solo indicare l’importo donato e conservare le ricevute.
Attenzione: la deduzione vale solo per le ONG ‘riconosciute idonee’. L’elenco aggiornato è disponibile sul sito dell’AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo). Se doni a un’associazione non presente in quell’elenco, l’agevolazione non spetta.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Tipo di agevolazione | Deduzione dal reddito complessivo |
| Limite massimo deducibile | 2% del reddito complessivo |
| Dove si compila nel 730 | Rigo E26, codice 7 |
| Modalità di pagamento | Bancario, postale, carte di debito/credito/prepagate, assegni |
| ONG ammesse | Solo ONG riconosciute idonee (elenco AICS) |
| Cumulabilità | Non cumulabile con cod. 61, 71, 76 e rigo E36 per le stesse erogazioni |
Esempio pratico
-
Tizio ha un reddito complessivo di 30.000 euro e ha donato 800 euro a una ONG riconosciuta idonea che realizza progetti idrici in Africa subsahariana. Il 2% di 30.000 euro è 600 euro: il CAF dedurrà quindi 600 euro (non gli 800 donati, perché superano il limite). Se invece avesse donato 500 euro, l’intera somma sarebbe deducibile, perché inferiore al 2% del reddito.
Documenti necessari
- Ricevuta del versamento bancario o postale intestata al donante
- Quietanza liberatoria o ricevuta del bonifico bancario
- Estratto conto della carta di credito (se il pagamento è avvenuto con carta)
- Verifica che l’ONG sia nell’elenco AICS delle organizzazioni riconosciute idonee
Donazione entro il limite del 2%
Scenario. Caio ha un reddito complessivo di 25.000 euro. Durante il 2025 ha donato 400 euro a una ONG riconosciuta che gestisce progetti di accesso all’istruzione in Mozambico.
Come si applica. Il 2% di 25.000 euro è 500 euro. La donazione di Caio (400 euro) è inferiore al limite, quindi può dedurre l’intero importo di 400 euro. Il suo reddito imponibile si riduce a 24.600 euro, su cui verranno calcolate le imposte.
In pratica
- Rigo E26, codice 7: inserisci 400 euro.
- Conserva la ricevuta del bonifico come prova del pagamento.
- Il CAF applicherà la deduzione: risparmio IRPEF effettivo dipende dall’aliquota marginale di Caio.
Donazione che supera il limite
Scenario. Sempronio ha un reddito complessivo di 18.000 euro e ha fatto una donazione di 500 euro a una ONG idonea che opera in Bangladesh.
Come si applica. Il 2% di 18.000 euro è 360 euro. Sempronio ha donato 500 euro, ma la deduzione è ammessa solo fino a 360 euro. I restanti 140 euro non danno diritto ad alcun beneficio fiscale. Conviene indicare l’importo effettivo donato (500 euro): sarà il CAF a calcolare la quota deducibile.
In pratica
- Rigo E26, codice 7: inserisci 500 euro (l’importo effettivamente donato).
- Il CAF porterà in deduzione solo 360 euro, pari al 2% del reddito.
- Non cumulare con la detrazione del 26% (cod. 61) per la stessa donazione.
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
Domande frequenti
Qual è la differenza tra deduzione e detrazione?
La deduzione abbassa il reddito su cui calcoli le imposte; la detrazione abbassa direttamente l’imposta già calcolata. Per le ONG di cooperazione allo sviluppo si applica la deduzione (rigo E26), non la detrazione.
Come faccio a sapere se la mia ONG è 'riconosciuta idonea'?
Consulta il sito dell’AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo): pubblica l’elenco aggiornato delle ONG ammesse. Se l’organizzazione non compare, la deduzione non spetta.
Posso detrarre le donazioni alle ONG invece di dedurle?
No: per le ONG di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo (codice 7) è prevista solo la deduzione. Se vuoi detrarre, devi donare a ONLUS, APS o organizzazioni di volontariato che rientrano in altri codici, ma non puoi usare entrambe le agevolazioni per la stessa donazione.
Che documenti devo conservare?
Le ricevute di versamento bancario o postale, le quietanze liberatorie e le ricevute di bonifici bancari. Se hai pagato con carta di credito, conserva l’estratto conto della società che gestisce la carta.
Posso dedurre donazioni fatte in contanti?
No. Il pagamento deve essere tracciabile: versamento postale o bancario, carte di debito, di credito o prepagate, assegni bancari o circolari. Le donazioni in contanti non sono deducibili.
Posso cumulare questa deduzione con la detrazione del 26% sulle ONLUS per la stessa donazione?
No. Se scegli la deduzione ONG (codice 7), non puoi usare contemporaneamente le detrazioni dei codici 61, 71, 76 o il rigo E36 per le medesime somme erogate.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra deduzione e detrazione?
La deduzione abbassa il reddito su cui calcoli le imposte; la detrazione abbassa direttamente l'imposta già calcolata. Per le ONG di cooperazione allo sviluppo si applica la deduzione (rigo E26), non la detrazione.
Come faccio a sapere se la mia ONG è 'riconosciuta idonea'?
Consulta il sito dell'AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo): pubblica l'elenco aggiornato delle ONG ammesse. Se l'organizzazione non compare, la deduzione non spetta.
Posso detrarre le donazioni alle ONG invece di dedurle?
No: per le ONG di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo (codice 7) è prevista solo la deduzione. Se vuoi detrarre, devi donare a ONLUS, APS o organizzazioni di volontariato che rientrano in altri codici, ma non puoi usare entrambe le agevolazioni per la stessa donazione.
Che documenti devo conservare?
Le ricevute di versamento bancario o postale, le quietanze liberatorie e le ricevute di bonifici bancari. Se hai pagato con carta di credito, conserva l'estratto conto della società che gestisce la carta.
Posso dedurre donazioni fatte in contanti?
No. Il pagamento deve essere tracciabile: versamento postale o bancario, carte di debito, di credito o prepagate, assegni bancari o circolari. Le donazioni in contanti non sono deducibili.
Posso cumulare questa deduzione con la detrazione del 26% sulle ONLUS per la stessa donazione?
No. Se scegli la deduzione ONG (codice 7), non puoi usare contemporaneamente le detrazioni dei codici 61, 71, 76 o il rigo E36 per le medesime somme erogate.
Vedi anche