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Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Come funziona la ritenuta d'acconto e perché è importante dichiararla

La ritenuta d’acconto è una somma che chi ti paga — il datore di lavoro, un cliente, l’INPS — trattiene direttamente al momento del pagamento e versa per te all’Agenzia delle Entrate. In pratica ricevi già il compenso ‘al netto’: la parte di tasse è stata tolta prima. Per recuperare questo anticipo, devi dichiararlo nel modello 730: solo così chi presta assistenza fiscale può confrontare quanto hai già versato tramite ritenute con quanto effettivamente devi, e calcolare rimborso o saldo.

Per la maggior parte dei lavoratori dipendenti le ritenute stanno già nel quadro C del 730 (righi C9 e C10), inserite automaticamente dai dati della Certificazione Unica 2026. Il quadro F — Sezione II raccoglie invece le ‘altre ritenute subìte’, cioè quelle che non rientrano nei quadri C e D: si tratta di situazioni meno comuni, come le indennità INAIL, i contributi agli allevatori o i compensi per prestazioni non professionali di cori, bande e filodrammatiche.

C’è poi un caso specifico molto frequente oggi: le locazioni brevi gestite tramite piattaforme online come Airbnb. Le istruzioni del 730/2026 prevedono per queste una sezione separata (rigo F8), perché la ritenuta del 21% applicata dagli intermediari deve essere riconciliata con i redditi dichiarati nel quadro B o D.

Ritenute d'acconto nel quadro F: dove indicarle
Tipo di ritenuta Dove si indica Fonte
Ritenute INAIL su trattamenti assistenziali Rigo F2, col. 2 (codice 1 in col. 1) Certificazione INAIL
Ritenute su contributi Ministero Agricoltura agli allevatori Rigo F2, col. 2 (codice 2 in col. 1) Certificazione ente erogante
Add. regionale ritenuta su prestazioni non professionali (cori/bande) Rigo F2, col. 5 Punti 12 e 13 CU Lavoro autonomo
Add. comunale ritenuta su prestazioni non professionali (cori/bande) Rigo F2, col. 6 Punti 15 e 16 CU Lavoro autonomo
Ritenute IRPEF su compensi lavori socialmente utili in agevolato Rigo F2, col. 7 Punto 498 Certificazione Unica 2026
Add. regionale su compensi lavori socialmente utili in agevolato Rigo F2, col. 8 Punto 499 Certificazione Unica 2026
Ritenuta 21% locazioni brevi tramite portali/intermediari Rigo F8 Punto 20 quadro 'Locazioni brevi' CU 2026

Esempio pratico

  • Caio nel 2025 ha subìto un infortunio sul lavoro e ha ricevuto trattamenti assistenziali dall’INAIL, su cui è stata operata una ritenuta IRPEF a titolo di acconto. L’INAIL ha certificato la ritenuta con il codice 1. Nel 730/2026 Caio compila il rigo F2 indicando il codice 1 nella colonna 1 e l’importo della ritenuta IRPEF nella colonna 2. Questo importo viene sommato alle ritenute già indicate nel quadro C e riduce l’imposta netta a debito (o aumenta il rimborso).

Documenti necessari

  • Certificazione Unica 2026 del datore di lavoro o dell’INPS (punti 498, 499 per lavori socialmente utili)
  • Certificazione INAIL per i trattamenti assistenziali soggetti a ritenuta
  • Certificazione Unica Lavoro autonomo rilasciata dall’ente che ha erogato compensi per cori, bande e filodrammatiche dilettantistiche (punti 12, 13, 15, 16)
  • Certificazione Redditi — Locazioni brevi della CU 2026 (punto 20) per chi affitta tramite portali come Airbnb
  • Eventuali CU 2025 relative a locazioni brevi con riferimento all’anno d’imposta 2025 (punto 4 della sezione)

Tizio: membro di banda musicale dilettantistica con ritenute

Scenario. Tizio suona in una banda musicale che persegue finalità dilettantistiche. Nel 2025 ha ricevuto compensi per prestazioni non professionali. L’ente organizzatore ha trattenuto e versato l’addizionale regionale all’IRPEF, certificata nella CU Lavoro autonomo ai punti 12 e 13.

Come si applica. Tizio ha già indicato nel rigo D4 del suo 730 il codice 7 (o 11) per questo tipo di reddito. Ora deve compilare il rigo F2 inserendo nella colonna 5 il totale dell’addizionale regionale risultante dai punti 12 e 13 della sua CU Lavoro autonomo. Se ci sono ritenute di diverso tipo da aggiungere, compila più righi F2 con i rispettivi codici.

In pratica

  • Controlla la tua CU Lavoro autonomo (diversa dalla CU ordinaria): i punti 12 e 13 indicano l’addizionale regionale trattenuta.
  • Compila la colonna 5 del rigo F2 solo se hai già indicato il codice 7 o 11 nella colonna 3 del rigo D4.
  • Se hai anche ritenute IRPEF o addizionale comunale da altre fonti, usa righi F2 separati per ciascuna tipologia.

Sempronio: locazioni brevi tramite portale online

Scenario. Sempronio nel 2025 ha affittato il proprio appartamento su una piattaforma online per alcune settimane. Il portale ha applicato la ritenuta del 21% sull’importo del canone e ha rilasciato la Certificazione Redditi — Locazioni brevi nella CU 2026.

Come si applica. Sempronio deve indicare i redditi da locazione breve nel quadro B (o D) con riferimento all’anno 2025. Poi riporta nel rigo F8 la somma delle ritenute del 21% indicate al punto 20 della sezione ‘Locazioni brevi’ della CU 2026. Se ha più quadri della stessa sezione, somma tutti i punti 20 relativi all’anno 2025. Questa ritenuta viene scalata dall’imposta dovuta sulle locazioni brevi.

In pratica

  • Usa il rigo F8, non il rigo F2: le locazioni brevi hanno una sezione dedicata nel quadro F.
  • Controlla che il punto 4 della sezione ‘Locazioni brevi’ della CU 2026 indichi l’anno 2025: solo in quel caso le ritenute vanno nel 730/2026.
  • Se hai più CU o più sezioni della stessa CU, somma tutte le ritenute relative all’anno 2025 e inserisci il totale nel rigo F8.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Le ritenute da busta paga vanno nel quadro F o nel quadro C?

Vanno nel quadro C, nei righi C9 e C10, non nel rigo F2. Il quadro F — Sezione II raccoglie solo le ritenute particolari non comprese nei quadri C e D (ad esempio INAIL, contributi agricoli, locazioni brevi, lavori socialmente utili).

Come faccio a sapere se ho ritenute da inserire nel rigo F2?

Controlla le tue certificazioni: se hai ricevuto indennità INAIL, contributi del Ministero dell’Agricoltura, compensi per attività dilettantistiche (cori, bande), o sei un lavoratore socialmente utile in regime agevolato, è probabile che ci siano ritenute da inserire in F2.

La ritenuta del 21% sulle locazioni brevi va nel rigo F2?

No, va nel rigo F8 del quadro F, nella Sezione VII dedicata alle locazioni brevi. Si indica la ritenuta risultante dal punto 20 della Certificazione Redditi — Locazioni brevi della CU 2026, solo se il punto 4 riporta l’anno 2025.

Posso inserire ritenute di tipo diverso nello stesso rigo F2?

No. Le istruzioni indicano che se ci sono ritenute di più tipologie diverse, occorre compilare più righi F2, uno per ciascuna tipologia, con il relativo codice in colonna 1.

Le ritenute sospese per eventi eccezionali (terremoto, alluvione) vanno nel rigo F2?

No, vanno nel rigo F5, nella Sezione IV dedicata alle ritenute e acconti sospesi. In quella sezione si indica anche il codice dell’evento eccezionale che ha determinato la sospensione.

Se ho ritenute sia da lavoro dipendente che da locazioni brevi, devo compilare sia il quadro C che il rigo F8?

Sì. Le ritenute da lavoro dipendente vanno nei righi C9-C10 del quadro C, quelle da locazioni brevi gestite da intermediari vanno nel rigo F8. Sono sezioni separate perché riguardano redditi di natura diversa.

Domande frequenti

Le ritenute da busta paga vanno nel quadro F o nel quadro C?

Vanno nel quadro C, nei righi C9 e C10, non nel rigo F2. Il quadro F — Sezione II raccoglie solo le ritenute particolari non comprese nei quadri C e D (ad esempio INAIL, contributi agricoli, locazioni brevi, lavori socialmente utili).

Come faccio a sapere se ho ritenute da inserire nel rigo F2?

Controlla le tue certificazioni: se hai ricevuto indennità INAIL, contributi del Ministero dell'Agricoltura, compensi per attività dilettantistiche (cori, bande), o sei un lavoratore socialmente utile in regime agevolato, è probabile che ci siano ritenute da inserire in F2.

La ritenuta del 21% sulle locazioni brevi va nel rigo F2?

No, va nel rigo F8 del quadro F, nella Sezione VII dedicata alle locazioni brevi. Si indica la ritenuta risultante dal punto 20 della Certificazione Redditi — Locazioni brevi della CU 2026, solo se il punto 4 riporta l'anno 2025.

Posso inserire ritenute di tipo diverso nello stesso rigo F2?

No. Le istruzioni indicano che se ci sono ritenute di più tipologie diverse, occorre compilare più righi F2, uno per ciascuna tipologia, con il relativo codice in colonna 1.

Le ritenute sospese per eventi eccezionali (terremoto, alluvione) vanno nel rigo F2?

No, vanno nel rigo F5, nella Sezione IV dedicata alle ritenute e acconti sospesi. In quella sezione si indica anche il codice dell'evento eccezionale che ha determinato la sospensione.

Se ho ritenute sia da lavoro dipendente che da locazioni brevi, devo compilare sia il quadro C che il rigo F8?

Sì. Le ritenute da lavoro dipendente vanno nei righi C9-C10 del quadro C, quelle da locazioni brevi gestite da intermediari vanno nel rigo F8. Sono sezioni separate perché riguardano redditi di natura diversa.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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