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Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

I lavori socialmente utili: cosa sono e come vengono tassati

I lavori socialmente utili (LSU) sono attività svolte nell’interesse della comunità, organizzate da enti pubblici o privati convenzionati. Chi li svolge percepisce un compenso che, in presenza di certi requisiti, gode di un regime fiscale agevolato: una parte del compenso è esente da IRPEF e una parte è invece imponibile.

Il regime agevolato si applica solo a chi ha già raggiunto l’età prevista dalla legge per la pensione di vecchiaia e che svolge i lavori ‘in conformità a specifiche disposizioni normative’. Se queste condizioni sono rispettate, il datore di lavoro calcola la quota esente e quella imponibile, e le certifica entrambe nella Certificazione Unica 2026 (punto 496 per la quota esente, punto 497 per quella imponibile).

Attenzione a una regola importante: se il tuo reddito complessivo al netto della deduzione per l’abitazione principale e le relative pertinenze supera 9.296,22 euro, il vantaggio svanisce. In quel caso, anche i compensi che avevano fruito del regime agevolato nella CU vengono tassati normalmente. Sarà chi presta l’assistenza fiscale a verificare se questa condizione si verifica e a calcolare di conseguenza l’imposta dovuta.

Compilazione Quadro C per lavori socialmente utili
Situazione Colonna 1 (Tipo) Importo in colonna 3 Ritenute IRPEF
Regime agevolato (CU punti 496+497) 3 Quota esente + quota imponibile (somma dei punti 496 e 497) Quadro F, rigo F2 col. 7 (non in C9)
Regime agevolato, ma reddito complessivo >9.296,22 euro 3 Stessa somma (496+497) Quadro F, rigo F2 col. 7; l'agevolazione decade in liquidazione
Nessun regime agevolato (CU punti 1 e/o 2) 2 Importo da punto 1 e/o 2 della CU Quadro C, rigo C9 e C10

Esempio pratico

  • Tizio, pensionato di 67 anni, nel 2025 ha svolto lavori socialmente utili percependo 5.800 euro totali: 2.200 euro esenti (punto 496 della CU) e 3.600 euro imponibili (punto 497). Il suo reddito complessivo 2025, al netto della deduzione per abitazione principale, è 8.500 euro — quindi sotto la soglia di 9.296,22 euro. Tizio compila il Quadro C, Sezione I, inserisce codice 3 in colonna 1 e riporta 5.800 euro (2.200 + 3.600) in colonna 3. Le ritenute IRPEF di 720 euro (punto 498 della CU) le riporta nel Quadro F, rigo F2, colonna 7 — non nel rigo C9.

Documenti necessari

  • Certificazione Unica 2026 rilasciata dall’ente committente (punti 496, 497, 498, 499)
  • Documentazione che attesta il regime agevolato riconosciuto dal datore di lavoro
  • Dichiarazione del reddito complessivo per verificare il superamento della soglia di 9.296,22 euro
  • Eventuali comunicazioni dell’INPS o dell’ente che eroga i compensi LSU

Pensionato con compensi LSU sotto la soglia: regime agevolato applicato

Scenario. Caio ha 68 anni ed è pensionato. Nel 2025 ha svolto attività di supporto in un comune nell’ambito di un programma LSU, percependo 4.500 euro totali (di cui 1.800 esenti e 2.700 imponibili, come da CU). La sua pensione è di 7.800 euro annui e non ha altri redditi. Il reddito complessivo al netto della deduzione per abitazione principale è 7.800 euro.

Come si applica. Poiché 7.800 euro è inferiore alla soglia di 9.296,22 euro, il regime agevolato è applicabile. Caio compila il Quadro C con codice 3 in colonna 1 e indica 4.500 euro (1.800 + 2.700) in colonna 3. Le ritenute IRPEF vanno nel Quadro F, rigo F2, colonna 7. Chi presta l’assistenza fiscale tasserà solo la quota imponibile di 2.700 euro.

In pratica

  • Non dimenticare di sommare quota esente e quota imponibile: nel 730 si indica il totale, non solo la parte imponibile.
  • Le ritenute IRPEF dei compensi LSU agevolati vanno nel Quadro F (F2, col. 7), non nel rigo C9: è un errore comune da evitare.

Pensionata con reddito complessivo sopra soglia: agevolazione che decade

Scenario. Sempronia ha 70 anni. Nel 2025 ha percepito 5.000 euro da lavori socialmente utili (2.000 esenti e 3.000 imponibili da CU) e una pensione di 9.500 euro. Il reddito complessivo al netto della deduzione per abitazione principale è 9.500 euro.

Come si applica. Il reddito complessivo netto di 9.500 euro supera la soglia di 9.296,22 euro. Questo significa che l’agevolazione non spetta: tutti i 5.000 euro di compensi LSU saranno tassati come reddito ordinario. Chi presta l’assistenza fiscale lo rileva in fase di liquidazione e recupera l’imposta non pagata. Sempronia compila comunque il 730 normalmente con codice 3 in colonna 1 e 5.000 euro in colonna 3.

In pratica

  • Se hai anche altri redditi (pensione, affitti, ecc.), calcola prima il reddito complessivo netto per capire se l’agevolazione spetta davvero.
  • Chi presta assistenza fiscale ricalcola automaticamente la situazione: non rischi di sbagliare se compili correttamente la CU.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Qual è la soglia di reddito entro cui si applica il regime agevolato LSU?

Il reddito complessivo, calcolato al netto della deduzione per l’abitazione principale e le relative pertinenze, non deve superare 9.296,22 euro. Se lo supera, i compensi per lavori socialmente utili sono tassati interamente come reddito ordinario.

Nel 730, devo indicare solo la parte imponibile dei compensi LSU o anche la quota esente?

Devi indicare il totale: quota esente (punto 496 della CU) più quota imponibile (punto 497 della CU). Nel rigo del Quadro C inserisci la somma dei due importi, non solo quello tassabile.

Dove vanno le ritenute IRPEF dei compensi LSU in regime agevolato?

Le ritenute IRPEF (punto 498 della CU) e quelle dell’addizionale regionale (punto 499) vanno nel Quadro F, rigo F2, rispettivamente colonne 7 e 8. Non vanno nel Quadro C righi C9 e C10, come invece accade per il lavoro dipendente ordinario.

Cosa succede se il datore di lavoro non ha applicato il regime agevolato?

Se il datore di lavoro ha assoggettato i compensi LSU al regime ordinario, i compensi risulteranno ai punti 1 o 2 della CU (non ai punti 496-499). In quel caso, nel 730 usi il codice 2 in colonna 1 e le ritenute vanno nei righi C9 e C10 del Quadro C.

I lavori socialmente utili si possono svolgere a qualsiasi età?

Il regime agevolato è riservato a chi ha raggiunto l’età per la pensione di vecchiaia secondo la normativa vigente. Chi non ha ancora raggiunto quell’età può comunque svolgere LSU, ma i compensi saranno tassati come reddito ordinario.

Il compenso LSU influenza l'importo della pensione?

La questione previdenziale è separata da quella fiscale. Per sapere se i compensi LSU hanno effetti sulla pensione, devi rivolgerti all’INPS o all’ente previdenziale di riferimento: il 730 riguarda solo la dichiarazione fiscale.

Domande frequenti

Qual è la soglia di reddito entro cui si applica il regime agevolato LSU?

Il reddito complessivo, calcolato al netto della deduzione per l'abitazione principale e le relative pertinenze, non deve superare 9.296,22 euro. Se lo supera, i compensi per lavori socialmente utili sono tassati interamente come reddito ordinario.

Nel 730, devo indicare solo la parte imponibile dei compensi LSU o anche la quota esente?

Devi indicare il totale: quota esente (punto 496 della CU) più quota imponibile (punto 497 della CU). Nel rigo del Quadro C inserisci la somma dei due importi, non solo quello tassabile.

Dove vanno le ritenute IRPEF dei compensi LSU in regime agevolato?

Le ritenute IRPEF (punto 498 della CU) e quelle dell'addizionale regionale (punto 499) vanno nel Quadro F, rigo F2, rispettivamente colonne 7 e 8. Non vanno nel Quadro C righi C9 e C10, come invece accade per il lavoro dipendente ordinario.

Cosa succede se il datore di lavoro non ha applicato il regime agevolato?

Se il datore di lavoro ha assoggettato i compensi LSU al regime ordinario, i compensi risulteranno ai punti 1 o 2 della CU (non ai punti 496-499). In quel caso, nel 730 usi il codice 2 in colonna 1 e le ritenute vanno nei righi C9 e C10 del Quadro C.

I lavori socialmente utili si possono svolgere a qualsiasi età?

Il regime agevolato è riservato a chi ha raggiunto l'età per la pensione di vecchiaia secondo la normativa vigente. Chi non ha ancora raggiunto quell'età può comunque svolgere LSU, ma i compensi saranno tassati come reddito ordinario.

Il compenso LSU influenza l'importo della pensione?

La questione previdenziale è separata da quella fiscale. Per sapere se i compensi LSU hanno effetti sulla pensione, devi rivolgerti all'INPS o all'ente previdenziale di riferimento: il 730 riguarda solo la dichiarazione fiscale.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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