Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Florovivaismo e Giardinaggio

In sintesi

Nel CCNL operai agricoli e florovivaisti il preavviso riguarda solo gli operai a tempo indeterminato (OTI) ed è uguale per tutte le qualifiche e anzianità: due mesi in caso di licenziamento, un mese in caso di dimissioni, da comunicare con raccomandata e decorrenti dal ricevimento (art. 77 CCNL 2022, art. 76 nel testo 2018). Gli OTD cessano alla scadenza del contratto senza preavviso. Le tutele contro il licenziamento illegittimo dipendono da dimensione aziendale e data di assunzione.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Confagricoltura · Coldiretti · CIA-Agricoltori Italiani · Flai-CGIL · Fai-CISL · Uila-UIL
Ultimo rinnovo
28 maggio 2026, accordo nazionale per il quadriennio 2026-2029 degli operai agricoli e florovivaisti
Vigenza
1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2029, integrato dai contratti provinciali di lavoro che fissano i salari effettivi. Aumento del 5,1% per il biennio economico 2026-2027: 3,4% dal 1° giugno 2026 e 1,7% dal 1° gennaio 2027, senza arretrati
Platea
~80.000-100.000 (operai florovivaisti OTI/OTD, giardinieri, addetti vivai e garden)

Preavviso degli operai florovivaisti: quanto dura

Preavviso nel CCNL operai agricoli e florovivaisti
Chi recede Operai a tempo indeterminato (OTI) Operai a tempo determinato (OTD)
Datore (licenziamento non per giusta causa) 2 mesi, per qualunque qualifica e anzianità Nessun preavviso: il rapporto cessa alla scadenza
Lavoratore (dimissioni non per giusta causa) 1 mese Nessun preavviso alla scadenza
Mancato preavviso Indennità pari alla retribuzione del periodo; dovuta anche in caso di morte dell’operaio –

La comunicazione va fatta con raccomandata con ricevuta di ritorno e i termini decorrono dal ricevimento. Fonte: art. 76 del CCNL operai agricoli e florovivaisti del 19 giugno 2018 (art. 77 nel testo del 23 maggio 2022; non modificato dal rinnovo del 28 maggio 2026). I contratti provinciali possono prevedere condizioni di miglior favore.

Dimissioni: come si rassegnano

Le dimissioni degli operai florovivaisti OTI si rassegnano con comunicazione scritta al datore e rispettando il periodo di preavviso. Dal 2016 (D.Lgs. 151/2015), le dimissioni volontarie devono essere rassegnate esclusivamente in modalita telematica tramite il portale del Ministero del Lavoro (o tramite patronato/CAF), pena l’inefficacia.

Se il lavoratore non rispetta il preavviso, il datore ha diritto a trattenere dalla liquidazione l’indennita sostitutiva del preavviso (pari alla retribuzione del periodo non lavorato).

Licenziamento per giusta causa e giustificato motivo

Il licenziamento puo essere:

  • Per giusta causa (art. 2119 c.c.): mancanza grave che non consente la prosecuzione del rapporto nemmeno provvisoriamente. Esempi: furto, aggressione, abbandono del posto. Nessun preavviso, ma TFR spetta sempre.
  • Per giustificato motivo soggettivo: inadempimento contrattuale non grave (insubordinazione reiterata, assenze ingiustificate). Richiede preavviso e procedura disciplinare.
  • Per giustificato motivo oggettivo: ragioni economiche, organizzative o produttive (es. cessazione di attività, riduzione organico). Richiede il preavviso di 2 mesi; la procedura di conciliazione preventiva presso l’Ispettorato vale solo per gli assunti prima del 7 marzo 2015 nelle aziende sopra le soglie dell’art. 18.

Tutele in caso di licenziamento illegittimo

Le tutele variano in base alla dimensione aziendale e alla data di assunzione:

  • Aziende con >15 dipendenti, assunti prima del 7 marzo 2015: tutela reale (art. 18 Statuto dei Lavoratori); reintegra o indennita da 12 a 24 mensilita.
  • Assunti dal 7 marzo 2015: tutele crescenti (D.Lgs. 23/2015); nelle aziende sopra soglia indennità tra 6 e 36 mensilità (art. 3); la Corte costituzionale (sent. 194/2018) ha eliminato il calcolo automatico di due mensilità per anno di servizio. Sotto soglia l’indennità è dimezzata, senza più il tetto di 6 mensilità dopo la sentenza n. 118/2025.
  • Piccole aziende (<15 dipendenti): tutela obbligatoria ridotta; reintegra solo per licenziamenti discriminatori.

Casi pratici

Tizio – Dimissioni senza preavviso: trattenuta
Tizio è operaio qualificato OTI con 3 anni di anzianità e si dimette senza dare il mese di preavviso. Il datore può trattenergli un’indennità pari alla retribuzione di un mese, calcolata sul salario del contratto provinciale applicato. Se il datore accetta di liberarlo subito, non gli trattiene nulla.
Caia – Licenziamento per giustificato motivo oggettivo
L’azienda di Caia (20 dipendenti) decide di esternalizzare la manutenzione del verde. Il datore licenzia Caia, OTI, per GMO con il preavviso di 2 mesi. Se Caia è stata assunta prima del 7 marzo 2015, in un’azienda sopra le soglie dell’art. 18, il licenziamento va preceduto dalla procedura di conciliazione presso l’Ispettorato del lavoro. Se Caia non accetta la conciliazione, puo impugnare il licenziamento entro 60 giorni e ricorrere al giudice entro 180 giorni.
Sempronio – OTD: scadenza del contratto senza preavviso
Sempronio e OTD con contratto a termine di 6 mesi. Alla scadenza, il contratto cessa automaticamente senza necessita di preavviso da nessuna delle parti. Non si tratta di licenziamento. Tredicesima, quattordicesima, ferie e festività gli sono già state pagate giorno per giorno con il terzo elemento del 30,44%; alla fine riceve il TFR maturato.

Domande frequenti

Quanto dura il preavviso per un operaio florovivaista?
Per l’operaio a tempo indeterminato è uguale per tutte le qualifiche e anzianità: 2 mesi se licenzia il datore, 1 mese in caso di dimissioni, dal ricevimento della raccomandata. I contratti provinciali possono prevedere condizioni migliori.
Le dimissioni devono essere scritte?
Si, e devono essere rassegnate in modalita telematica tramite il portale del Ministero del Lavoro (o patronato/CAF), pena l’inefficacia. La comunicazione verbale non ha valore legale.
Il TFR spetta anche in caso di licenziamento per giusta causa?
Si. Il TFR e un diritto del lavoratore maturato per ogni anno di servizio e spetta sempre, indipendentemente dalla causa di cessazione del rapporto, anche in caso di licenziamento per giusta causa.
Entro quanto tempo si deve impugnare un licenziamento?
Entro 60 giorni dalla ricezione della comunicazione scritta del licenziamento, con impugnazione stragiudiziale (lettera raccomandata o PEC). Il ricorso giudiziale deve essere depositato entro i successivi 180 giorni.
Gli OTD ricevono il TFR alla scadenza del contratto?
Si. Ogni contratto OTD genera TFR proporzionale alla durata. Tredicesima, quattordicesima, ferie e festività sono già comprese nel terzo elemento del 30,44% pagato insieme al salario; alla cessazione si liquida il TFR.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi salariali, ferie, permessi e festivita per gli operai, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto, TFR e liquidazione a fine rapporto e assunzione OTD, OTI e contratti stagionali.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Florovivaismo e Giardinaggio. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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