Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Panificazione

In sintesi

Il CCNL Panificazione si inserisce nel sistema della bilateralità artigiana: i lavoratori dei panifici aderenti beneficiano del fondo sanitario integrativo San.Arti., delle prestazioni dell’EBNA (Ente Bilaterale Nazionale Artigianato) e della previdenza complementare tramite Fon.Te. Questi strumenti integrano le tutele INPS e INAIL con prestazioni aggiuntive per salute, formazione e welfare.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
Assipan-Confcommercio · Fiesa-Assopanificatori Confesercenti · Flai-CGIL · Fai-CISL · Uila-UIL
Ultimo rinnovo
18 luglio 2024
Vigenza
In vigore fino al 31 dicembre 2026. Aumento a regime di 183 euro al livello A2 per i panifici artigiani e di 280 euro lordi mensili al livello 3B per la panificazione industriale, in quattro tranche: 35 euro a febbraio 2024, 25 a luglio 2024, 62 a novembre 2025 e 61 a settembre 2026, oltre a una una tantum di 100 euro per i panifici artigianali in due rate da 50 euro (agosto e ottobre 2024)
Platea
circa 80.000 addetti

Tabella riepilogativa

Sistema di welfare CCNL Panificazione – Enti e fondi principali
Ente/Fondo Funzione principale Finanziamento
EBNA (Ente Bilaterale Nazionale Artigianato) Formazione, sostegno al reddito, conciliazione, servizi Contributo datore + lavoratore (~0,10% + 0,10%)
San.Arti. Sanità integrativa: visite, dentistica, diagnostica, ricoveri Contributo mensile fisso datore (~10-15 €/mese)
Fon.Te. Previdenza complementare (pensione integrativa) TFR + eventuale contributo datore + lavoratore
FSBA (Fondo Solidarietà Bilaterale Artigianato) Integrazione al reddito (cassa integrazione artigiana) Contributo datore + lavoratore INPS

EBNA: l'ente bilaterale del settore artigiano

L’EBNA (Ente Bilaterale Nazionale Artigianato) è l’organismo paritetico costituito dalle associazioni datoriali dell’artigianato (Confartigianato, CNA, Casartigiani) e dalle organizzazioni sindacali (CGIL, CISL, UIL). Per il settore alimentare e della panificazione opera attraverso gli enti bilaterali territoriali (EBT), ai quali le aziende artigiane sono tenute a iscriversi per accedere alle prestazioni contrattuali.

Le prestazioni EBNA includono: contributi alla formazione professionale degli addetti (corsi HACCP, sicurezza, lingua, informatica), sostegno per maternità e paternità aggiuntivo rispetto all’INPS, contributi per l’integrazione salariale in caso di crisi, servizi di conciliazione vita-lavoro.

San.Arti.: la sanità integrativa per i lavoratori artigiani

San.Arti. è il fondo di assistenza sanitaria integrativa dedicato ai lavoratori delle imprese artigiane. Copre prestazioni non garantite dal SSN o con tempi di attesa elevati:

  • Visite specialistiche (cardiologia, ortopedia, dermatologia, oculistica)
  • Diagnostica (TAC, risonanze, ecografie, analisi)
  • Prestazioni odontoiatriche (devitalizzazioni, protesi, ortodonzia)
  • Ricoveri ospedalieri in strutture convenzionate
  • Indennità per inabilità temporanea aggiuntiva

Il contributo mensile a carico del datore è di norma di 10-15 euro per lavoratore iscritto. In caso di mancata iscrizione a San.Arti., il datore deve erogare un’indennita’ sostitutiva al lavoratore.

Fon.Te. e FSBA: previdenza e solidarietà

Fon.Te. è il fondo pensione complementare di settore per i lavoratori dell’artigianato alimentare. Consente di destinare il TFR e contributi aggiuntivi (datore e/o lavoratore) a forme di previdenza integrativa, con vantaggi fiscali rispetto al TFR mantenuto in azienda (tassazione al 15% anziché alla tassazione separata IRPEF).

Il FSBA (Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato) è il principale strumento di integrazione al reddito per i lavoratori artigiani in caso di riduzione o sospensione dell’attivita’ (sostituisce la Cassa Integrazione, non applicabile all’artigianato). Finanziato da contributi INPS e dalla bilateralità, il FSBA eroga integrazioni simili alla CIGO per un massimo di 13 settimane consecutive.

Pubblicita

Casi pratici

Tizio – Prestazione sanitaria con San.Arti.
Tizio ha bisogno di una risonanza magnetica con attesa SSN di 6 mesi. Tramite San.Arti. accede alla struttura convenzionata entro 10 giorni. Il fondo rimborsa la prestazione fino al massimale previsto dal piano sanitario. Tizio anticipa il costo e ottiene il rimborso entro 30 giorni dalla presentazione della documentazione.
Caia – Contributo EBNA per maternità
Caia (panettiera di livello 3) usufruisce del contributo aggiuntivo EBNA per maternità, che integra l’indennita’ INPS (80%) con un importo fisso mensile durante l’astensione obbligatoria. Il contributo varia per territorio ma è di norma di 100-200 euro mensili per tutta la durata dell’astensione.
Sempronio – FSBA per crisi stagionale
Il panificio di Sempronio riduce la produzione in gennaio-febbraio (crisi stagionale). Il datore attiva il FSBA per 8 settimane. Sempronio percepisce l’integrazione FSBA pari all’80% della retribuzione lorda per le ore non lavorate, fino al massimale di legge. Il periodo FSBA non incide sul TFR né sui diritti maturati.

Domande frequenti

Tutti i panifici sono iscritti a EBNA e San.Arti.?
Tutti i panifici artigiani che applicano il CCNL di settore sono tenuti all’iscrizione agli enti bilaterali. In caso di inadempienza il datore deve erogare un’indennita’ sostitutiva di pari valore ai lavoratori.
San.Arti. copre anche i dentisti?
Si: San.Arti. include prestazioni odontoiatriche (visite, devitalizzazioni, estrazioni, protesi fino a determinati massimali). La lista delle strutture convenzionate è consultabile sul sito del fondo.
Fon.Te. è obbligatorio?
No: il lavoratore può scegliere se destinare il TFR ad Fon.Te. o mantenerlo in azienda (o versarlo al Fondo di Tesoreria INPS se l’azienda ha più di 50 dipendenti). La scelta va esercitata entro 6 mesi dall’assunzione; in assenza di scelta, il TFR confluisce ad Fon.Te. per le aziende con meno di 50 dipendenti.
Cos'è il FSBA e quando si attiva?
Il Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato è il meccanismo di integrazione al reddito per i lavoratori artigiani (alternativo alla Cassa Integrazione). Si attiva per crisi aziendali, riduzioni temporanee, eventi meteo o crisi di mercato, per un massimo di 13-26 settimane a seconda della durata dell’evento.
Il welfare bilaterale vale anche per i lavoratori a part-time?
Si: i lavoratori part-time hanno diritto alle stesse prestazioni bilaterali dei lavoratori a tempo pieno, con eventuali adeguamenti proporzionali per le indennità collegate alla retribuzione.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi mensili per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi e festività, maternità, paternità e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto e periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Panificazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.