Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Guida pratica · Lavoro · Malattia e infortunio

In sintesi

I genitori lavoratori dipendenti possono assentarsi per assistere il figlio malato senza limiti di giorni fino ai 3 anni di età del bambino (senza retribuzione ma con contribuzione figurativa). Da 3 a 8 anni il congedo è di 5 giorni l’anno per genitore. Il CCNL può prevedere condizioni migliori.

Riferimento normativo

D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151, art. 47

Tabella riepilogativa

Congedo per malattia del figlio (art. 47 D.Lgs. 151/2001)
Età del figlio Durata Retribuzione Contribuzione
Fino a 3 anni Illimitata (intera durata della malattia) Non retribuito Figurativa (copre periodi illimitati)
Da 3 a 8 anni Max 5 giorni per genitore per anno Non retribuito Figurativa (nel limite dei 5 giorni)

Fino ai 3 anni: congedo illimitato

Entrambi i genitori (anche alternandosi) hanno diritto di astenersi dal lavoro per tutta la durata della malattia del figlio che non abbia compiuto 3 anni. Non è previsto un tetto di giorni: il congedo dura quanto la malattia certificata. Il periodo non è retribuito ma è coperto da contribuzione figurativa utile per la pensione. Il lavoratore deve esibire il certificato del pediatra o del medico curante.

Da 3 a 8 anni: cinque giorni l'anno

Una volta che il figlio ha compiuto 3 anni e fino agli 8, ciascun genitore ha diritto a 5 giorni l’anno di congedo non retribuito per malattia del figlio. Anche in questo caso è richiesto il certificato medico. I 5 giorni sono per genitore, non per coppia: se entrambi i genitori ne fruiscono, in totale possono essere fino a 10 giorni (ma non simultaneamente per lo stesso evento di malattia, salvo condizioni particolari).

Documenti e procedure

Per fruire del congedo occorre: (1) certificato medico del pediatra o del medico curante del figlio; (2) comunicazione al datore prima o contestualmente all’assenza; (3) per il congedo oltre i 3 anni, indicare che si rientra nei 5 giorni annui. Alcuni CCNL prevedono una parziale retribuzione o un numero di giorni superiore ai minimi di legge: verificare il proprio contratto.

Casi pratici

Tizio – figlio di 2 anni con bronchite da 4 giorni

Tizio ha un figlio di 2 anni. Può assentarsi per tutti i 4 giorni di malattia del bambino senza limite legale. L’assenza non è retribuita ma coperta da contribuzione figurativa.

Caia – figlia di 5 anni, già usati 3 giorni l'anno

La figlia di Caia ha 5 anni. Caia ha già usato 3 dei 5 giorni annui: le restano 2 giorni per l’anno. Se la malattia dura più a lungo, dovrà concordare con il datore altre soluzioni (permessi, ferie).

Sempronio – CCNL prevede 3 giorni retribuiti

Il CCNL di Sempronio prevede 3 giorni retribuiti per malattia del figlio: una condizione migliorativa rispetto alla legge. Sempronio fruisce di quei 3 giorni retribuiti prima di utilizzare i 5 non retribuiti di legge.

Domande frequenti

Quanti giorni di congedo ho per la malattia del figlio?

Fino ai 3 anni del bambino: illimitati (durata della malattia). Da 3 a 8 anni: 5 giorni per genitore per anno. Il CCNL può prevedere condizioni migliori.

Il congedo per malattia del figlio è retribuito?

Per legge no. Alcuni CCNL prevedono però una retribuzione parziale o totale per un numero determinato di giorni.

Serve il certificato medico del bambino?

Sì. Il certificato del pediatra o del medico curante del bambino è obbligatorio per fruire del congedo.

Entrambi i genitori possono assentarsi contemporaneamente?

No. La legge non consente che entrambi i genitori si assentino contemporaneamente per lo stesso evento di malattia del figlio.

Il congedo vale anche per i figli adottivi?

Sì. Le stesse tutele si applicano ai figli adottivi e affidatari, con i medesimi limiti di età.

Questa guida ha finalità divulgativa ed è aggiornata alla normativa vigente nel 2026. Gli importi, le durate e le condizioni possono variare in base al CCNL applicato e alla situazione individuale: per il proprio caso è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria, al patronato o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il congedo per malattia del figlio e disciplinato dall art. 47 del D.Lgs. 151/2001 (Testo Unico maternita e paternita).
  • Fino ai 3 anni del bambino il congedo e illimitato per tutta la durata della malattia certificata; non e retribuito ma e coperto da contribuzione figurativa.
  • Da 3 a 8 anni spettano fino a 5 giorni l anno per ciascun genitore, non retribuiti.
  • Il diritto spetta a entrambi i genitori, anche alternandosi, ma non per lo stesso periodo in contemporanea.
  • Il CCNL puo prevedere condizioni di maggior favore, ad esempio quote retribuite o piu giorni.
Indice dei contenuti

La malattia di un figlio mette molte famiglie davanti alla necessita di conciliare le esigenze di cura con il lavoro. Il legislatore ha previsto a tutela della genitorialita un congedo specifico, distinto sia dalle ferie sia dalla malattia del lavoratore, regolato dall art. 47 del Testo Unico sulla maternita e paternita, il D.Lgs. 151/2001.

Fino ai tre anni: congedo illimitato

Quando il bambino non ha ancora compiuto tre anni, ciascun genitore puo astenersi dal lavoro per tutta la durata della malattia certificata, senza un tetto massimo di giorni. Il presupposto e la certificazione del pediatra o del medico curante. Il periodo non e retribuito, ma e coperto da contribuzione figurativa: significa che, pur in assenza di stipendio, quei periodi sono utili ai fini pensionistici. E una tutela ampia, calibrata sull eta in cui le malattie infantili sono piu frequenti.

Da tre a otto anni: cinque giorni l anno

Superati i tre anni e fino agli otto, il diritto si comprime: ciascun genitore puo assentarsi fino a cinque giorni l anno per la malattia del figlio, anch essi non retribuiti. Anche qui occorre la certificazione medica. La logica e quella di una tutela decrescente con il crescere del bambino, quando le assenze tendono a ridursi.

Entrambi i genitori, ma non in contemporanea

Il diritto spetta a entrambi i genitori, che possono anche alternarsi nell assistenza. Cio che la legge esclude e la fruizione contemporanea per lo stesso periodo: i genitori non possono astenersi insieme negli stessi giorni per la medesima malattia, proprio perche l istituto serve a garantire la presenza di un genitore accanto al figlio. L alternanza, invece, e pienamente ammessa.

Il rapporto con la contribuzione figurativa

L assenza di retribuzione e compensata, sul piano previdenziale, dalla contribuzione figurativa, sia pure nei limiti previsti per le diverse fasce di eta. E un aspetto spesso trascurato: il congedo non retribuito non e tempo perduto per la pensione, ma tempo coperto figurativamente, secondo le regole del Testo Unico.

Il ruolo del CCNL

La disciplina di legge fissa una soglia minima inderogabile in peggio, ma la contrattazione collettiva puo migliorarla: alcuni CCNL prevedono quote di retribuzione durante il congedo, oppure un numero di giorni superiore, o ancora permessi aggiuntivi per la cura dei figli. E sempre opportuno leggere il contratto applicato, perche il trattamento concreto puo essere piu favorevole.

Adempimenti pratici

Per fruire del congedo il genitore deve comunicare l assenza al datore e produrre la certificazione del pediatra o del medico curante. E buona prassi conservare la documentazione, perche distingue il congedo per malattia del figlio dalle altre assenze e ne giustifica la natura. La domanda e la certificazione vanno gestite secondo le indicazioni dell ente previdenziale e del datore.

Distinzione da altri congedi

Il congedo per malattia del figlio non va confuso con il congedo parentale ordinario, che ha finalita di cura piu ampia e regole proprie di durata e indennizzo, ne con i permessi per l allattamento o con la malattia del lavoratore. Sono istituti distinti, cumulabili nei limiti di legge: un genitore puo, in momenti diversi, fruire dell uno o dell altro a seconda della situazione, purche ne ricorrano i presupposti e venga prodotta la relativa documentazione.

Domande frequenti

Quanti giorni di congedo spettano per la malattia del figlio?

Fino ai 3 anni del bambino il congedo e illimitato per la durata della malattia certificata; da 3 a 8 anni spettano fino a 5 giorni l anno per ciascun genitore.

Il congedo per malattia del figlio e retribuito?

No, non e retribuito, ma fino ai 3 anni e coperto da contribuzione figurativa utile ai fini pensionistici; il CCNL puo prevedere condizioni migliori.

Possono assentarsi entrambi i genitori insieme?

Possono alternarsi, ma non fruire del congedo nello stesso periodo per la medesima malattia: la tutela serve a garantire la presenza di un genitore.

Serve il certificato medico?

Si, occorre la certificazione del pediatra o del medico curante, da comunicare al datore secondo le modalita previste.

Il CCNL puo migliorare questo congedo?

Si, la contrattazione collettiva puo prevedere quote retribuite, piu giorni o permessi aggiuntivi rispetto al minimo di legge.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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