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Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
I genitori lavoratori dipendenti possono assentarsi per assistere il figlio malato senza limiti di giorni fino ai 3 anni di età del bambino (senza retribuzione ma con contribuzione figurativa). Da 3 a 8 anni il congedo è di 5 giorni l'anno per genitore. Il CCNL può prevedere condizioni migliori.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Guida pratica · Lavoro · Malattia e infortunio

In sintesi

I genitori lavoratori dipendenti possono assentarsi per assistere il figlio malato senza limiti di giorni fino ai 3 anni di età del bambino (senza retribuzione ma con contribuzione figurativa). Da 3 a 8 anni il congedo è di 5 giorni l’anno per genitore. Il CCNL può prevedere condizioni migliori.

Riferimento normativo

D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151, art. 47

Tabella riepilogativa

Congedo per malattia del figlio (art. 47 D.Lgs. 151/2001)
Età del figlio Durata Retribuzione Contribuzione
Fino a 3 anni Illimitata (intera durata della malattia) Non retribuito Figurativa (copre periodi illimitati)
Da 3 a 8 anni Max 5 giorni per genitore per anno Non retribuito Figurativa (nel limite dei 5 giorni)

Fino ai 3 anni: congedo illimitato

Entrambi i genitori (anche alternandosi) hanno diritto di astenersi dal lavoro per tutta la durata della malattia del figlio che non abbia compiuto 3 anni. Non è previsto un tetto di giorni: il congedo dura quanto la malattia certificata. Il periodo non è retribuito ma è coperto da contribuzione figurativa utile per la pensione. Il lavoratore deve esibire il certificato del pediatra o del medico curante.

Da 3 a 8 anni: cinque giorni l'anno

Una volta che il figlio ha compiuto 3 anni e fino agli 8, ciascun genitore ha diritto a 5 giorni l’anno di congedo non retribuito per malattia del figlio. Anche in questo caso è richiesto il certificato medico. I 5 giorni sono per genitore, non per coppia: se entrambi i genitori ne fruiscono, in totale possono essere fino a 10 giorni (ma non simultaneamente per lo stesso evento di malattia, salvo condizioni particolari).

Documenti e procedure

Per fruire del congedo occorre: (1) certificato medico del pediatra o del medico curante del figlio; (2) comunicazione al datore prima o contestualmente all’assenza; (3) per il congedo oltre i 3 anni, indicare che si rientra nei 5 giorni annui. Alcuni CCNL prevedono una parziale retribuzione o un numero di giorni superiore ai minimi di legge: verificare il proprio contratto.

Casi pratici

Tizio — figlio di 2 anni con bronchite da 4 giorni

Tizio ha un figlio di 2 anni. Può assentarsi per tutti i 4 giorni di malattia del bambino senza limite legale. L’assenza non è retribuita ma coperta da contribuzione figurativa.

Caia — figlia di 5 anni, già usati 3 giorni l'anno

La figlia di Caia ha 5 anni. Caia ha già usato 3 dei 5 giorni annui: le restano 2 giorni per l’anno. Se la malattia dura più a lungo, dovrà concordare con il datore altre soluzioni (permessi, ferie).

Sempronio — CCNL prevede 3 giorni retribuiti

Il CCNL di Sempronio prevede 3 giorni retribuiti per malattia del figlio: una condizione migliorativa rispetto alla legge. Sempronio fruisce di quei 3 giorni retribuiti prima di utilizzare i 5 non retribuiti di legge.

Domande frequenti

Quanti giorni di congedo ho per la malattia del figlio?

Fino ai 3 anni del bambino: illimitati (durata della malattia). Da 3 a 8 anni: 5 giorni per genitore per anno. Il CCNL può prevedere condizioni migliori.

Il congedo per malattia del figlio è retribuito?

Per legge no. Alcuni CCNL prevedono però una retribuzione parziale o totale per un numero determinato di giorni.

Serve il certificato medico del bambino?

Sì. Il certificato del pediatra o del medico curante del bambino è obbligatorio per fruire del congedo.

Entrambi i genitori possono assentarsi contemporaneamente?

No. La legge non consente che entrambi i genitori si assentino contemporaneamente per lo stesso evento di malattia del figlio.

Il congedo vale anche per i figli adottivi?

Sì. Le stesse tutele si applicano ai figli adottivi e affidatari, con i medesimi limiti di età.

Questa guida ha finalità divulgativa ed è aggiornata alla normativa vigente nel 2026. Gli importi, le durate e le condizioni possono variare in base al CCNL applicato e alla situazione individuale: per il proprio caso è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria, al patronato o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quanti giorni di congedo ho per la malattia del figlio?

Fino ai 3 anni del bambino: illimitati (durata della malattia). Da 3 a 8 anni: 5 giorni per genitore per anno. Il CCNL può prevedere condizioni migliori.

Il congedo per malattia del figlio è retribuito?

Per legge no. Alcuni CCNL prevedono però una retribuzione parziale o totale per un numero determinato di giorni.

Serve il certificato medico del bambino?

Sì. Il certificato del pediatra o del medico curante del bambino è obbligatorio per fruire del congedo.

Entrambi i genitori possono assentarsi contemporaneamente?

No. La legge non consente che entrambi i genitori si assentino contemporaneamente per lo stesso evento di malattia del figlio.

Il congedo vale anche per i figli adottivi?

Sì. Le stesse tutele si applicano ai figli adottivi e affidatari, con i medesimi limiti di età.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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