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Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Prassi e linee guida
  5. Casi pratici
  6. Domande frequenti
  7. Vedi anche
In sintesi
  • L'art. 49 TUI contiene le disposizioni finali del Testo Unico: abrogazione di norme precedenti, entrata in vigore, transizioni.
  • Abroga le previgenti leggi sull'immigrazione (L. 39/1990 Martelli e altre) e raccoglie la materia in un corpus organico.
  • Disciplina il regime transitorio per situazioni in corso al momento dell'entrata in vigore.
  • Prevede l'adozione di regolamenti attuativi (D.P.R. 394/1999) per le procedure di dettaglio.
  • Norma di chiusura e di sistematizzazione: tipica delle disposizioni finali dei testi unici.
  • L'evoluzione successiva (numerose riforme) ha modificato significativamente l'impianto originario del 1998.

Testo dell'articoloVigente

Art. 49 del D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 — Testo Unico Immigrazione. Rubrica: Disposizioni finali. Per il testo ufficiale si rinvia a Normattiva (D.Lgs. 286/1998).

Commento

La chiusura sistematica del Testo Unico

L'art. 49 del T.U. Immigrazione contiene le disposizioni finali del decreto, tipiche della tecnica legislativa dei testi unici: abrogazione di norme previgenti, regime transitorio, rinvio a regolamenti attuativi, entrata in vigore. La norma chiude sistematicamente il T.U. e consolida il principio della codificazione della materia migratoria. È il complemento finale del lavoro di razionalizzazione avviato dalla L. 40/1998 (Turco-Napolitano) e attuato con il D.Lgs. 286/1998.

Abrogazione della disciplina previgente

Il c. 1 abroga, con effetto dall'entrata in vigore del T.U., le leggi precedenti in materia di immigrazione: in particolare la L. 39/1990 (legge Martelli) sull'asilo e il soggiorno, il D.L. 416/1989 convertito, e altre disposizioni settoriali. La scelta abrogativa riflette la volontà di una codificazione completa: il T.U. è il riferimento unico per ingresso, soggiorno, integrazione, contrasto all'irregolarità. L'abrogazione opera anche per norme non espressamente richiamate ma incompatibili con il T.U., secondo il principio di abrogazione tacita ex art. 15 disp. prel. c.c.

Regime transitorio

I cc. 2 e ss. disciplinano il regime transitorio per le situazioni in corso al momento dell'entrata in vigore: (a) i permessi di soggiorno rilasciati ai sensi della disciplina previgente restano validi fino alla loro scadenza; (b) le domande pendenti sono esaminate secondo la disciplina più favorevole; (c) i procedimenti amministrativi e giudiziari in corso seguono la procedura ratione temporis, salvo applicazione retroattiva di norme più favorevoli; (d) gli accordi internazionali in vigore restano efficaci. Il principio guida è quello del tempus regit actum, modulato dal favor migrationis.

Regolamenti attuativi: il D.P.R. 394/1999

Il c. 3 prevede l'adozione di regolamenti attuativi per le procedure di dettaglio. Il principale è il D.P.R. 394/1999 (Regolamento di attuazione del T.U. Immigrazione), atto fondamentale che disciplina nel dettaglio: procedure di rilascio e rinnovo dei permessi, contratto di soggiorno, procedure di ricongiungimento, SUI, ingresso per lavoro, espulsione, accoglienza, integrazione. Il D.P.R. è stato modificato più volte (D.P.R. 334/2004, D.P.R. 179/2011 per accordo integrazione) per adeguarsi alle evoluzioni del T.U.

Entrata in vigore e prima applicazione

Il c. 4 dispone l'entrata in vigore: il T.U. è entrato in vigore il 27 agosto 1998, 15 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (G.U. 191/1998 supplemento ordinario). Le prime applicazioni hanno richiesto interventi correttivi rapidi (D.Lgs. 113/1999) per coordinare con la disciplina di asilo (D.Lgs. 25/2008 oggi). La fase iniziale è stata caratterizzata da significative innovazioni rispetto al regime previgente: introduzione delle quote del decreto flussi, SUI, contratto di soggiorno, accordo di integrazione.

L'evoluzione del T.U.: dalla Turco-Napolitano ai giorni nostri

Il T.U. Immigrazione ha subito una significativa evoluzione attraverso numerose riforme: L. 189/2002 (Bossi-Fini) che ha rafforzato il legame tra lavoro e soggiorno; L. 94/2009 (pacchetto sicurezza) che ha introdotto reato di clandestinità e accordo di integrazione; D.L. 92/2008 e D.L. 89/2011 sulla detenzione amministrativa; D.Lgs. 24/2014 sulla tratta; D.L. 13/2017 sezioni specializzate; D.L. 113/2018 (Salvini) che ha abrogato la protezione umanitaria; D.L. 130/2020 che ha reintrodotto la protezione speciale; D.L. 20/2023 ampliamento flussi; D.L. 145/2024 ulteriori modifiche. L'art. 49 chiude formalmente il T.U. ma il suo contenuto continua a evolvere.

Massime giurisprudenziali

Cass. SS.UU., sent. n. 9217/2016

Le Sezioni Unite hanno precisato i criteri per l'acquisto della cittadinanza italiana ex art. 4, comma 2, L. 91/1992 da parte dello straniero nato e residente in Italia.

Perché è importante: Cittadinanza dello straniero

Prassi e linee guida

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Casi pratici

Caso 1: Tizio: permesso pre-1998 in corso

Tizio, ingressato nel 1996 con la L. Martelli, all'entrata in vigore del T.U. 1998 mantiene il permesso fino a scadenza. Al rinnovo applicazione del nuovo T.U. Regime transitorio art. 49 c. 2.

Caso 2: Caia: procedimento pendente

Caia, domanda di ricongiungimento pendente nel 1998. La P.A. applica la normativa più favorevole tra L. Martelli e T.U., ex principio di favor migrationis. Rilascio nulla osta con regime di favore.

Caso 3: Sempronio: applicazione D.P.R. 394/1999

Sempronio, presenta domanda di permesso di soggiorno nel 2000. Si applica integralmente il T.U. e il D.P.R. 394/1999 attuativo: procedure SUI, alloggio idoneo, contratto di soggiorno.

Caso 4: Commento applicativo

L'art. 49 TUI è la chiusura sistematica del Testo Unico: abrogazione norme previgenti, regime transitorio, rinvio a regolamenti (D.P.R. 394/1999), entrata in vigore. Codificazione completa della materia migratoria, modificata da numerose riforme successive.

Domande frequenti

Cosa disciplina l'art. 49 TUI?

Disposizioni finali del Testo Unico: abrogazione di leggi previgenti (L. 39/1990 Martelli), regime transitorio per situazioni in corso, rinvio a regolamenti attuativi, entrata in vigore.

Quando è entrato in vigore il T.U.?

Il 27 agosto 1998, 15 giorni dopo la pubblicazione in G.U. n. 191 del 12 agosto 1998 (supplemento ordinario). Da quella data il T.U. sostituisce le precedenti normative sull'immigrazione.

Quali norme sono state abrogate?

La L. 39/1990 (legge Martelli), il D.L. 416/1989 convertito, e altre disposizioni settoriali. L'abrogazione opera anche tacitamente per norme non richiamate ma incompatibili (art. 15 disp. prel. c.c.).

Cosa è il D.P.R. 394/1999?

Regolamento di attuazione del T.U. Immigrazione, atto fondamentale che disciplina nel dettaglio: rilascio e rinnovo dei permessi, contratto di soggiorno, ricongiungimento, SUI, espulsione, integrazione. Modificato più volte.

Il T.U. è stato modificato?

Sì, numerose volte. Le principali riforme: L. 189/2002 (Bossi-Fini), L. 94/2009 (sicurezza), D.L. 92/2008, D.L. 89/2011, D.L. 13/2017, D.L. 113/2018, D.L. 130/2020 (reintroduzione protezione speciale), D.L. 20/2023, D.L. 145/2024.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 52 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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