In sintesi
L'articolo 67 del Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005), originariamente dedicato alle carte di pagamento e agli strumenti di pagamento elettronico nell'ambito dei rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione, è stato abrogato dal D.Lgs. 26 agosto 2016, n. 179. Tale decreto, noto come «riforma Madia» del CAD, ha operato una revisione complessiva del Codice, sopprimendo numerose disposizioni divenute obsolete o ridondanti alla luce dell'evoluzione normativa e tecnologica. Le materie già disciplinate dall'articolo 67, relative ai pagamenti elettronici verso la PA, sono oggi regolate dalla piattaforma PagoPA, istituita dall'articolo 5 del CAD, e dalle Linee guida AgID sui pagamenti elettronici. Il quadro europeo di riferimento è la direttiva sui servizi di pagamento (PSD2, Dir. UE 2015/2366), recepita in Italia con il D.Lgs. 218/2017. La norma abrogata non produce dunque effetti giuridici nell'ordinamento vigente.
Testo dell'articoloVigente
Art. 67 D.Lgs. 82/2005 CAD — Articolo abrogato
In vigore dal 01/01/2006
ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 26 AGOSTO 2016, N. 179
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Commento
L'articolo 67 del CAD è stato abrogato dal D.Lgs. 179/2016, la riforma organica del Codice dell'Amministrazione Digitale voluta dal Governo Renzi nell'ambito della «riforma Madia» della pubblica amministrazione (L. 124/2015). La soppressione si è inserita in un più ampio processo di semplificazione e aggiornamento del CAD, che aveva accumulato nel corso degli anni numerose stratificazioni normative rendendo necessaria una razionalizzazione sistematica.
La materia dei pagamenti elettronici verso la pubblica amministrazione, che costituiva il nucleo originario dell'articolo 67, ha trovato una disciplina organica e aggiornata nell'articolo 5 del CAD vigente, che istituisce la piattaforma PagoPA come infrastruttura nazionale obbligatoria per i pagamenti digitali alla PA. PagoPA, gestita dalla società omonima partecipata dallo Stato, offre un sistema standardizzato e interoperabile che si raccorda con la direttiva europea sui servizi di pagamento (PSD2, Dir. UE 2015/2366) e con i regolamenti tecnici dell'Autorità Bancaria Europea (EBA) sui servizi di pagamento elettronico.
La conoscenza della successione normativa in materia di pagamenti digitali alla PA è rilevante per gli operatori del settore: le PA non possono più fare riferimento all'articolo 67 per disciplinare i propri sistemi di pagamento elettronico, ma devono aderire obbligatoriamente a PagoPA ai sensi dell'articolo 5 CAD e delle relative Linee guida AgID, pena la commissione di illeciti amministrativi e la responsabilità dirigenziale prevista dall'articolo 5, comma 2-quinquies del CAD.
Casi pratici
Caso 1: Pagamento di una multa comunale tramite PagoPA
Caso 2: Verifica della conformità di un ente alla normativa sui pagamenti digitali
Domande frequenti
Perché l'articolo 67 del CAD è stato abrogato?
L'articolo 67 è stato abrogato dal D.Lgs. 179/2016 nell'ambito della riforma organica del CAD attuata dalla «riforma Madia». La norma era divenuta obsoleta perché la materia dei pagamenti elettronici verso la PA ha trovato una disciplina più aggiornata e organica nell'articolo 5 del CAD, che istituisce la piattaforma PagoPA come sistema nazionale obbligatorio per i pagamenti digitali alla pubblica amministrazione, allineato alla direttiva europea PSD2 (Dir. UE 2015/2366).
Quale normativa ha sostituito l'articolo 67 CAD in materia di pagamenti elettronici alla PA?
La disciplina già contenuta nell'articolo 67 è stata assorbita dall'articolo 5 del CAD vigente, che rende obbligatoria l'adesione delle PA alla piattaforma PagoPA per l'accettazione dei pagamenti elettronici. Le Linee guida AgID sui pagamenti elettronici definiscono le modalità tecniche di integrazione. Il quadro europeo di riferimento è la direttiva PSD2 (Dir. UE 2015/2366) sui servizi di pagamento, recepita in Italia con D.Lgs. 218/2017.
L'abrogazione dell'articolo 67 CAD ha eliminato gli obblighi di pagamento digitale per le PA?
No. L'abrogazione non ha ridotto gli obblighi delle PA in materia di pagamenti digitali: al contrario, l'articolo 5 del CAD vigente ha reso obbligatoria l'adesione a PagoPA per tutte le PA di cui all'articolo 2, comma 2, con sanzioni per le amministrazioni inadempienti. I cittadini hanno il diritto di pagare qualsiasi somma dovuta alla PA tramite strumenti di pagamento elettronico, senza limitazioni o maggiorazioni di costo.
Vedi anche