- Non costituisce sollecitazione la richiesta di deleghe accompagnata da raccomandazioni rivolta ai propri associati da associazioni di azionisti che rispettino specifici requisiti (scrittura privata autenticata, almeno 50 soci persone fisiche, nessun socio oltre lo 0,1% del capitale).
- Le deleghe conferite all’associazione in queste condizioni non si computano nel limite di duecento azionisti che fa scattare la disciplina della sollecitazione.
Art. 141 D.Lgs. 58/1998 (TUF) – (Associazioni di azionisti)
In vigore dal 01/07/1998
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1. Non costituisce sollecitazione ai sensi dell’articolo 136, comma 1, lettera b), la richiesta di conferimento di deleghe di voto accompagnata da raccomandazioni, dichiarazioni o altre indicazioni idonee a influenzare il voto rivolta ai propri associati dalle associazioni di azionisti che: a) sono costituite con scrittura privata autenticata; b) non esercitano attività di impresa, salvo quelle direttamente strumentali al raggiungimento dello scopo associativo; c) sono composte da almeno cinquanta persone fisiche ciascuna delle quali è proprietaria di un quantitativo di azioni non superiore allo 0,1 per cento del capitale sociale rappresentato da azioni con diritto di voto.
2. Le deleghe conferite all’associazione di azionisti ai sensi del comma 1 non sono computate ai fini del calcolo del limite di duecento azionisti previsto dall’articolo 136, comma 1, lettera b). ))
Stesso numero, altri codici
- Art. 141 Codice Civile: Competenza
- Articolo 141 Codice della Crisi d'Impresa e dell’Insolvenza
- Articolo 141 Codice del Consumo: Composizione extragiudiziale delle controversie
- Articolo 141 Codice della Strada: Velocità
- Articolo 141 Codice di Procedura Civile: Notificazione presso il domiciliatario
- Articolo 141 Codice di Procedura Penale: Dichiarazioni orali delle parti
Esenzione per le associazioni di azionisti
L’art. 141 TUF introduce un’esenzione dalla disciplina della sollecitazione per le associazioni di azionisti che raccolgono deleghe tra i propri soci, al ricorrere di condizioni soggettive e strutturali specifiche. La ratio è di favorire forme organizzate di partecipazione degli azionisti retail alla governance delle società quotate, che altrimenti sarebbero frenate dall’onere documentale e informativo della disciplina sulla sollecitazione. L’associazione deve essere costituita con scrittura privata autenticata, non esercitare attività d'impresa (salvo quelle strumentali al perseguimento dello scopo associativo), e contare almeno cinquanta persone fisiche, ciascuna proprietaria di un quantitativo di azioni non superiore allo 0,1% del capitale votante. Il requisito della piccola partecipazione individuale garantisce che l’esenzione non venga usata da grandi azionisti per raccogliere deleghe senza rispettare la disciplina protettiva.
Effetto sul computo della soglia dei 200 azionisti
Il comma 2 chiarisce che le deleghe raccolte dall’associazione presso i propri soci non si computano ai fini del limite di duecento azionisti che fa scattare la qualificazione come «sollecitazione» ex art. 136, comma 1, lettera b) TUF. Ciò significa che un’associazione che raccoglie deleghe tra i propri iscritti non fa scattare la disciplina della sollecitazione nei confronti della società emittente, anche se il numero dei deleganti supera duecento.
Domande frequenti
Un’associazione di piccoli azionisti che raccoglie deleghe dai propri iscritti è soggetta alla disciplina della sollecitazione?
No, se rispetta le condizioni dell’art. 141 TUF: costituzione con scrittura privata autenticata, almeno 50 soci persone fisiche, nessun socio con più dello 0,1% del capitale. In tal caso la raccolta di deleghe tra gli associati è esentata.
Le deleghe raccolte dall’associazione si contano nel limite dei 200 azionisti?
No. Il comma 2 dell’art. 141 TUF esclude espressamente dal computo le deleghe conferite all’associazione dai propri soci, ai fini del calcolo della soglia di 200 azionisti che qualifica la sollecitazione.
Qual è il numero minimo di soci che un’associazione deve avere per beneficiare dell’esenzione ex art. 141 TUF?
Almeno 50 soci persone fisiche, ai sensi dell’art. 141 TUF. Ulteriori requisiti: la costituzione deve avvenire con scrittura privata autenticata, nessun socio può detenere una partecipazione superiore al 10% nel capitale dell’associazione, e nessun socio può essere persona giuridica.