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Art. 261 c.c. [Diritti e doveri derivanti al genitore dal
In vigore
riconoscimento] (1) […]
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In sintesi
L'art. 261 c.c. stabilisce che il genitore che riconosce il figlio assume tutti i diritti e doveri genitoriali nei confronti dello stesso.
Ratio
L'art. 261 c.c. traduce sul piano degli effetti sostanziali il principio di parità tra filiazione matrimoniale e non matrimoniale sancito dall'art. 315 c.c., introdotto dalla l. 219/2012. La norma mira a garantire che l'atto del riconoscimento produca un rapporto di filiazione giuridicamente completo, senza graduazioni o limitazioni rispetto alla filiazione nata in costanza di matrimonio.Analisi
L'art. 261 c.c. dispone che il riconoscimento conferisce al genitore l'intera responsabilità genitoriale, con i correlativi obblighi di mantenimento, istruzione, educazione e assistenza morale (art. 315-bis c.c.). Il riconoscimento è un atto unilaterale, personalissimo e irrevocabile (art. 256 c.c.); una volta compiuto, i suoi effetti si producono automaticamente, prescindendo dall'accordo dell'altro genitore. Qualora entrambi i genitori abbiano riconosciuto il figlio, la responsabilità genitoriale è esercitata congiuntamente ai sensi dell'art. 316 c.c. In caso di riconoscimento da parte di un solo genitore, la responsabilità spetta a quest'ultimo in via esclusiva.Quando si applica
La norma trova applicazione ogni volta che un genitore procede al riconoscimento di un figlio nato fuori del matrimonio, sia contestualmente alla nascita sia in un momento successivo, indipendentemente dall'età del figlio (salvo il consenso richiesto dall'art. 250 c.c. per il figlio ultrasedicenne).Connessioni
Art. 250 c.c. (riconoscimento e consenso del figlio); art. 255 c.c. (riconoscimento del figlio di persona coniugata); art. 256 c.c. (irrevocabilità del riconoscimento); art. 315 c.c. (stato unico di figlio); art. 315-bis c.c. (diritti e doveri del figlio); art. 316 c.c. (responsabilità genitoriale congiunta); art. 30 Cost.Domande frequenti
Il genitore che riconosce il figlio acquista automaticamente la responsabilità genitoriale?
Sì. L'art. 261 c.c. stabilisce che dal riconoscimento derivano tutti i diritti e doveri del genitore, inclusa la responsabilità genitoriale, senza necessità di ulteriori provvedimenti.
Cosa accade se solo uno dei genitori riconosce il figlio?
La responsabilità genitoriale spetta in via esclusiva al genitore che ha effettuato il riconoscimento, salvo diversa statuizione del giudice.
Il riconoscimento tardivo ha gli stessi effetti di quello contestuale alla nascita?
Sì, quanto ai diritti e doveri genitoriali. Il momento in cui decorrono gli effetti patrimoniali (in particolare il mantenimento) può essere valutato dal giudice caso per caso.
Il riconoscimento può essere revocato per liberarsi degli obblighi genitoriali?
No. Il riconoscimento è irrevocabile ai sensi dell'art. 256 c.c. e può essere rimosso solo tramite l'impugnazione per difetto di veridicità (art. 263 c.c.).
Quali obblighi concreti derivano dal riconoscimento?
Mantenimento, istruzione, educazione, assistenza morale e materiale, nonché tutti i diritti e doveri previsti dall'art. 315-bis c.c., identici a quelli della filiazione matrimoniale.
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