Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

La norma (art. 36-bis, commi 1 e 3, DPR 600/1973)

«1. Avvalendosi di procedure automatizzate, l’amministrazione finanziaria procede […] alla liquidazione delle imposte, dei contributi e dei premi dovuti, nonché dei rimborsi spettanti in base alle dichiarazioni presentate dai contribuenti e dai sostituti d’imposta. […] 3. Quando dai controlli automatici eseguiti emerge un risultato diverso rispetto a quello indicato nella dichiarazione […] l’esito della liquidazione è comunicato al contribuente o al sostituto d’imposta […] lo stesso può fornire i chiarimenti necessari all’amministrazione finanziaria entro i trenta giorni successivi al ricevimento della comunicazione.»

Fase Termine / effetto
Comunicazione di irregolarità (avviso bonario) Inviata dopo la liquidazione automatica
Chiarimenti o pagamento del contribuente 30 giorni dal ricevimento
Sanzione se si paga entro 30 giorni Ridotta a 1/3 (10%)
Mancato pagamento Iscrizione a ruolo e cartella di pagamento

Tre casi pratici

Versamento omesso ma in realtà eseguito

L’avviso bonario contesta un F24 non versato che invece il contribuente ha pagato.

Cosa fare: Trasmettere entro 30 giorni la quietanza del versamento all’ufficio o tramite il canale CIVIS: l’errore di abbinamento viene corretto senza sanzioni.

Credito d’imposta ridotto dal sistema

Il controllo riduce un credito riportato dall’anno precedente per un errore di trascrizione.

Cosa fare: Verificare la dichiarazione precedente: se il credito è reale si fornisce documentazione; se l’errore è solo formale si regolarizza pagando l’imposta con sanzione ridotta.

Avviso bonario per detrazione non spettante

Viene ridotta una detrazione esposta oltre il limite di legge.

Cosa fare: Se la detrazione è corretta si replica con i documenti; altrimenti conviene pagare entro 30 giorni per la sanzione al 10% ed eventualmente rateizzare.

Spunti pratici

Norme collegate

Fonti affidabili

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Domande frequenti

Cos'è l'avviso bonario?

È la comunicazione di irregolarità del controllo automatico (art. 36-bis): non è un atto impugnabile, invita a pagare o a fornire chiarimenti entro 30 giorni.

Di quanto si riduce la sanzione?

Pagando entro 30 giorni dall'avviso bonario la sanzione scende a un terzo, cioè al 10% invece del 30%.

Posso rateizzare?

Sì, le somme da controllo automatico sono rateizzabili; la decadenza dalla rata fa perdere la riduzione della sanzione.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-14
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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